domenica 25 marzo 2012

Diario (81)

 EDIZIONE RIDOTTA


Dal 10 al 24 marzo

--> Per cause di forza minore eravamo rimasti fermi al 9 marzo, ovvero all'indomani dell'infrasettimanale di A1, terzultima giornata.
C'è stato subito dopo il penultimo turno che, tanto per riprendere il filo, ha visto come evento saliente la sconfitta di tutte e 4 le squadre in lotta per i playoff, ovvero Parma, Faenza, Geas e Pozzuoli. Tuttavia Parma e Faenza hanno raggiunto l'obiettivo principale, cioè la sicurezza di essere nelle prime 8, mentre il Geas ha un match-point che, in teoria, più facile non potrebbe essere: in casa con Alcamo ultima e, secondo previsioni di oggi sulla stampa sicula, ancora senza il trio di americane "scioperanti" per mancati pagamenti. Ma anche se dovesse suicidarsi, il Geas sarebbe comunque dentro a meno che Pozzuoli non vincesse a Schio. Insomma un cataclisma. Sesto ha confermato a Lucca la sua inconsistenza stagionale in trasferta (2 vittorie, contro le ultime 2 della classe) a fronte di un rendimento casalingo da primissimi posti. E' proprio grazie a questi bottini interni, soprattutto i 2 punti lucrati con Taranto, che il Geas, nonostante la stagione al di sotto delle aspettative o comunque mai decollata, può ancora ottenere (in caso di sconfitta di Parma e Faenza) un 6° posto che sarebbe tutt'altro che male, oltre a garantire una serie "giocabile" contro la Comense. Un derby che sarebbe da inondazione in bocca (acquolina è troppo poco), una nuova puntata saliente della rivalità lombarda, rivincita dello scorso anno da un lato e del recentissimo -37 dall'altro.
Non è così difficile che si verifichi perché Parma gioca con Lucca la quale insegue il 4° posto; mentre Faenza potrebbe esser appagata dal traguardo raggiunto e non avere il coltello tra i denti contro Priolo. S'apprende inoltre che Liles è fuori squadra per motivi disciplinari. Quindi Alcamo agitata, Faenza agitata e nemmeno la Comense è tranquilla. Lunedì 19 è infatti uscito un articolo sulla "Provincia" in cui sono tornate in auge le voci di disimpegno di Pennestrì con ripartenza dalla B, stile Venezia. :woot: Pare che Pennestrì abbia rassicurato le giocatrici ma sembra un po' una dannazione, quella degli ultimi diciamo 13 mesi, per la società nerostellata che, tra il caso Zampella, il caso Wabara, il caso Butler, trova periodicamente qualche turbativa anche nei momenti belli.

--> C'è stata, nel frattempo, la Coppa ItaliaTaranto impressionante, ovvio ma meritato dirlo, perché se la prova di forza col Geas in semifinale poteva anche non essere troppo indicativa, battere Schio di 21 in casa sua, nemmeno il tarantino più accanito nei suoi sogni più bagnati poteva immaginarlo. E' la terza volta che Taranto batte Schio quest'anno: oggi come oggi è difficile pensare che Schio riesca a rendere la pariglia (cioè 3 vittorie) nella probabilissima finale scudetto. Sembra che Taranto abbia preso un sopravvento psicologico fin dalla finale dello scorso anno. Perse, è vero, per 3-2 la serie, ma con mezzi inferiori riuscì, con intensità e gioco di squadra, a mettere alle corde Schio, la quale vinse per superiorità individuale e per bollitura tarantina nell'ultima partita, ma Taranto (ipotizzo) capì di essere più forte nella testa e nel collettivo. Così, quest'anno, a parità di potenziale, vince sempre.
E poi merita qualche riga Giorgia Sottana (ahò, è passata una settimana e nessuno qui ha scritto neanche mezza riga: va bene i mali del movimento che devono avere la precedenza, ma quando è troppo è troppo...): forse è arrivato finalmente il giorno che tutti attendevano da quando lei aveva 14 anni o giù di lì, ovvero che diventasse una stella assoluta, una che decide partite del massimo livello. In realtà l'mvp delle finali sarebbe stato giusto darlo a Vaughn, che ha dominato sia semifinale che finale; ma certo quanto fatto da Sottana, per puntualità nei momenti critici e bellezza stilistica, non poteva non rimanere impresso. Oltre alle 3 triple, di cui l'ultima da 8 metri con avversaria in faccia e determinante per spegnere la rimonta di Schio, ha distribuito un paio di assist splendidi nell'allungo del secondo quarto, frangente in cui ha realizzato anche un meraviglioso arresto e tiro a centro area, librandosi leggera nell'aria come una libellula di velluto (ok, la poesia non è nelle mie corde, mi ci vorrebbe Werther Pedrazzi, padre di Alice nonché specialista di metafore). :blink:

--> In A2 che è successo? Al Nord ormai Bologna e Vigarano sono sicure dei primi 2 posti (oggi poi Vigarano ha perso con S. Martino, favorendo Bologna). Sanga Milano in crisi perdurante, almeno in trasferta (clamoroso il 37-56 a Cervia); domani test importante contro Marghera che è in gran forma. Al Sud, la Termo Spezia ha confermato la sua puntualità nei big match battendo Ragusa. Chieti terza poco dietro, per il 4° posto in lotta Orvieto e Virtus Spezia.

--> A quanto sembrerebbe dalla programmazione indicata sul sito di Lega, nulla sarebbe trasmesso in tv delle gare-1 e 2 dei quarti. Dopo la finale di Coppa di A2 si riprenderebbe con un'eventuale gara-3 il 14 aprile.
--> Kathrin Ress è diventata mamma. Non abbiamo ancora capito chi è il padre, il che non c'interessa per il nome e cognome, ma solo per sapere se è un giocatore pure lui oppure no. Se fosse un pivot, potremmo avere un potenziale genetico molto interessante anche se si tratta di un maschietto e quindi non risolverebbe l'annosa carenza di lunghe.
--> Nelle giovanili lombarde, è interessantissimo il campionato Under 15 Elite. Dopo la giornata di oggi, se non ho fatto male i conti, ci sono 4 squadre appaiate al comando con 4 sconfitte ciascuna: Pro Patria Busto, Comense, Geas e Milano Basket Stars. Con Biassono e Lussana Bergamo subito dietro. Tanto equilibrio si deve anche a una certa mediocrità della classe '97 lombarda, che dopo i lussi delle annate '94-95-96 non sembra avere punte di spicco (mi aspetto subito una puntualizzazione da Nonino, ma il giudizio è di coach Cantamesse), ma almeno qui ci sono emozioni, mentre U19 e U17 hanno visto un dominio assoluto del Geas che ha vinto entrambi i campionati senza perdere neanche una partita, anzi senza rischiare di perdere neanche una partita, tranne forse un caso. Il Geas potrebbe quindi centrare una clamorosa tripletta, se vincesse anche nelle U15. Non so se ci siano precedenti in Lombardia.

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