martedì 20 marzo 2012

Perché non mi accodo al disfattismo

Repliche all'utente FrancoCoach:

Perchè i signori che si destreggiano tra conti, tasse comunali, imposizioni fiscali, noleggi, mancanza di stimoli, tasse sportive, responsabilità, pericoli di chiusura, scarsa attenzione, niente supporto...dovrebbero rassicurarti?

Tu hai già detto di non sentirti un paladino che può supportare campagne di informazione oppure stilare una sorta di libro bianco della situazione del basket giovanile e non in italia, ed in effetti, è vero, sei un cronista...ti cibi dell'attualità e non del futuro, zero responsabilità e se l'anno prossimo veramente qualche società chiuderà...

Mi spiace ma ho l'impressione, come da parte di altri, che mi si scambi per il Corriere della Sera o la Gazzetta... Non vorrei annoiare con particolari personali sulle condizioni di lavoro (anche se mi stupisco come non si faccia un minimo sforzo intuitivo, come se magicamente nel giornalismo di basket femminile ci fossero condizioni da giornalismo di Nba o A maschile... :ridi: ), per cui mi limito a spiegare, come ho già fatto ad altri in sede privata, che se si parla di mestiere, di professione eccetera bisognerebbe sapere che il mestiere di cronista/giornalista si esercita per una committenza. Se questa committenza non c'è, rispetto a un argomento, tale argomento può essere trattato da me come da te come da qualunque altro libero cittadino. In poche parole il tuo rinfaccio di non stilare un "libro bianco" posso fartelo identico io e ha la stessa validità. Chiaro?


e non dico di A1...magari una che fà solo giovanile da qualche parte...a te credo proprio che non interesserà minimamente...in effetti zero idee hai dato alla discussione ma non solo, diciamo che dubiti di ciò che dicono anche illustri personaggi che di quel mondo di cui tu racconti (senza accollarti nessuna responsabilità diretta o indiretta) ne sanno 1000 volte più di te....questo mondo ti serve solo per la tua attività 
Vedi come sopra: prima di scrivere sentenze come quest'ultima, bisognerebbe conoscere la realtà, altrimenti è come andare a una partita di A2 femminile e accusare la società perché non vedi né schiacciate né tabelloni luminosi col maxischermo né spettacoli di cheerleaders negli intervalli. Quanto alla prima parte, scrivi solenni cazzate, perché mi rammarico di ogni società che scompare o è in difficoltà, tant'è che l'estate scorsa ho seguito i casi di Rho e Malnate. Purtroppo però non è nelle mie corde venire qui sul forum e farneticare di complotti arbitrali, incapacità criminale della Fip, necessità di smantellare A1 e A2 mandando a casa tutte le giocatrici e via dicendo. Se queste sono le idee, mi spiace ma preferisco non averne.

Seconda cosa: se non mi accodo al disfattismo non è perché non do credito a chi ne parla, semplicemente lo trovo eccessivo su vari punti, per i motivi che ho spiegato; e penso che oltre al catastrofismo continuo e martellante bisogna proporre anche qualcosa di positivo: nasconderlo è un'errata rappresentazione della realtà, perché nonostante la miseria, la crisi eccetera ci sono ancora migliaia di ragazze che giocano, allenatori che allenano, dirigenti che dirigono e che meritano di essere raccontati. Perciò, implicitamente, l'idea che propongo è quella. E permettimi se la trovo meglio che venire in forma anonima sul forum e strappare facili applausi gridando che la Fip è una banda di mentecatti e che il movimento è morto.

 Perchè se in quel bellissimo foglio propagandistico che è il Panorama Lombardo ci fosse con scadenza fissa un angolino dedicato ad una piccola critica del sistema con una proposta di miglioramento inserita, forse, dico forse si farebbe una bella cosa, lo fanno tutti i maggiori quotidiani sportivi...si potrebbe fare uno sforzo per inserirla anche li. Ma siccome quella è la pubblicità edulcorata di un Organo Federale ricorda un pò la canzone che diceva:" E sempre allegri bisogna stare che il nostro piangere fa male al RE...."

Ari-vedi sopra: il discorso della committenza. Se ci fosse una committenza per fare un foglio anti-propagandistico (per usare la tua espressione), ovvero un foglio di denuncia, accuse eccetera, sarebbe più facile leggere quello che invochi tu. A parte questo, la tua proposta è concreta (ovviamente usando toni e argomenti adatti) ma ti spiego perché non è di semplice attuazione: il Panorama prevede una struttura fissa di 2 pagine che, come avrai constatato, sono già piuttosto strapiene dell'attività agonistica regolare. Discorsi come quelli che vorresti vedere tu non si possono fare in 2 righe, di conseguenza ora come ora non ci stanno. Vedremo quando finiscono un po' di campionati. Secondo problema: il Panorama è una vetrina ufficiale della Fip. In base a quale criterio si dovrebbe scegliere di fare intervenire gli uni piuttosto che gli altri? Non è come un giornale normale, dove il giornalista sceglie di dar voce a questo o a quello in base all'area di diffusione del giornale o a ciò che ritiene possa interessare. Potrei anche telefonare oggi a Mazzoleni e fargli scrivere 2000 righe con le sue proposte, ma dal punto di vista Fip ha diritto lui a intervenire come hanno diritto i presidenti di altre 100 società. Comunque non è un no definitivo; per il momento non si può.

In generale, è legittimo avanzare critiche e richieste, ma un po' più di cognizione della realtà non guasterebbe.

Nessun commento:

Posta un commento