venerdì 31 agosto 2012

Diario (120 - ultimo)

 31 agosto

SECONDA PARTE

Manca poco allo scoccare della mezzanotte di fine stagione forumistica. Urge quindi condensare la massa d’informazioni residue prima di poter chiudere.
Sono giorni di mercato frizzante, come se si volesse recuperare in un colpo solo i mesi di ritardo accumulati. Vanno ringraziati Basket Inside, Sportando e Tuttobasket per aver fatto un lavoro capillare tra comunicati societari e articoli propri, se no s’annegava nella matassa di notizie. Matassa che ora proveremo a riassumere, sapendo che qualcosa andrà dimenticato di sicuro.

--> Partiamo dall’A1, dove sottolineiamo subito (per non dimenticarci dopo) che più per necessità che per virtù, ma comunque è un dato di fatto, ci sarà più spazio in campo per le giovani italiane. Veterane in pensione, naturalizzate in esaurimento, economie, insomma parecchi movimenti in entrata hanno riguardato under 24 e anche più giovani.
Il colpo più grosso, in assoluto, è il passaggio di Sottana da Taranto alle arci-rivali di Schio. Stiamo parlando dell’mvp dell’ultima finale scudetto e dell’ultima Coppa Italia, che va a rinforzare ulteriormente l’avversaria che combattè e battè in entrambi gli eventi. “Sottana puttana, l’hai fatto per la grana”, :woot: grida una parte dell’opinione pubblica tarantina (dove il basket è cosa seria). Altri la prendono con maggiore filosofia, rendendosi conto che il ridimensionamento – con l’addio all’Eurolega – comportava che Taranto stesse ormai stretta a colei che s’è guadagnata sul campo la palma di italiana numero 1. Sottana però ha rilasciato ieri, a un giornale scledense, la seguente dichiarazione: “Non mi preoccupa di dover prendere il posto dell’amata Cohen presso il pubblico perché già a Taranto i primi 3 mesi mi odiavano ma poi si sono ricreduti”. Cosa che ai già moscalnasuti (nel senso che hanno la mosca al naso) della città dell’Ilva non è andata giù. Ma io non me la prenderei per questa frase in particolare: diciamo che come la sua conterranea Pellegrini (la nuotatrice), Sottana ci pare una che parla in modo abbastanza schietto, senza star lì a pensarci troppo.
Schio s’è rifatta il look nelle straniere (Godin e Wambe, altri due pezzi di Taranto, e le due Wnba Lavender e McCray) ma a parte Sottana al posto di Pastore ha tenuto il gruppo italiano (Macchi, Masciadri, Consolini, Ramon, Nadalin). Favorita netta per lo scudetto, però in Eurolega ci sembra destinata al consueto ruolo dignitoso ma marginale rispetto alle “big”.
Taranto, tirando fiato con lo sponsor nuovo, potrebbe comunque ritrovarsi con una squadra non troppo inferiore, avendo preso 3 nazionali come Zanoni, G. Gatti e Santucci (quest'ultima ci pare non ancora ufficiale), che magari avran voglia di mostrarsi all’altezza delle controparti scledensi anziché essere considerate ancora di seconda fascia rispetto a loro. Poi c’è Petronyte che è uno dei migliori giovani centri d’Europa, sperando che non si dimostri una nuova Halvarsson (pure lei considerata tale, ma alla prova dei fatti troppo soft). Certo, della spina dorsale Mahoney-Greco-Godin è rimasta solo la prima, però dopo i venti di possibile chiusura è già un lusso (PS: a chi fosse sfuggito, Dacic è andata in Turchia).
C'è il grande punto di domanda Ballardini: è notizia di queste ore che si è svincolata da Taranto, ma dove può ricomparire? A Faenza come è stato ventilato? O la frattura sarà ricomposta?
Anche il resto delle squadre ha cambiato metà organico, qualcuna addirittura quasi tutto (per le interpretazioni, vedi la puntata precedente di stasera). Veramente difficile fare gerarchie ora: anche se leggi i nomi, non puoi sapere come funziona l’assemblaggio, visto che sono gruppi messi insieme di fresco. I valori dell’anno scorso contano poco.
Quasi sicuramente tuttavia, dopo il generale frullaggio di giocatrici, non è cambiato molto, e cioè Schio e Taranto restano su un altro pianeta.
Si è parlato bene di Parma perché è scattata subito sul mercato, e certo Harmon è un bel colpo, però la rientrante Zara e Kireta rischiano di patire l’età, mentre onestamente di Simeonov e Ajdukovic non abbiamo la minima idea di quanto valgano. Il resto, Battisodo, Franchini e Corbani, è rispettabile ma contorno.
Per Lucca e Umbertide, che fisiologicamente sarebbero state da terzo/quinto posto, vale il discorso di poche righe fa: gruppi semi-smantellati e quindi tutto da rifare. Lucca ha perso Willis e Hampton che valevano oro sotto canestro: quanto valgono Johnson e Peters non possiamo dirlo; in regia Gianolla e F. Dotto al posto di Gentile e Corradini; conferme importanti Andrade e Bagnara; interessante vedere quanto renderà Spreafico lontano da casa. In ogni caso la squadra sembra più profonda dell'anno scorso.
Ecco, su Corradini mi risulta un giallo perché a luglio era stata annunciata da Umbertide, però qualche giorno fa è comparso il suo nome tra possibili opzioni di Faenza, il che vorrebbe dire che è ancora libera.
Umbertide di sicuro ha preso: Willis (bel colpo), Halman (non male), Moss e Zohnova (chi le conosce?), Buccianti (utile) e Tognalini. Dovrebbe crescere l’importanza di Cinili e Gorini. In sostanza un organico buono ma come funzionerà lo sa Iddio.
E poi c’è Faenza che, dicevamo prima, è passata dallo sfacelo societario a mettere insieme un organico di tutto rispetto, anche se non s’è ancora capito quante e quali saranno le straniere oltre a McCarthy e Lukacovicova (quest’ultima ex Cagliari). Però Ress, Crippa e Pastore non sono squinzie qualsiasi. C’è anche C. Dotto.
Abbiamo già elencato 6 squadre competitive, e non è poco in quest’estate cupa.
Per il resto ci sono: una ridimensionata (Pozzuoli, che a parte le straniere, di cui è rimasta solo Mazzante, ha preso una serie di italiane emergenti, sinonimo di “senza pedigree”, tipo Baggioli, Ferretti, Pavia, Richter), una in ritardo di costruzione (Priolo, che però a livello d’italiane è ok con Seino, Milazzo, E. Bestagno e la vecchia Bonfiglio), una avvolta nella nebbia più fitta (il Geas), una ripescata (Cagliari, che ha preso le nazionali svedesi Halvarsson e Eldebrink più Striulli) e due neopromosse. Tra queste ultime, la più attiva è stata Orvieto: bel colpo Hampton, poi due ignote straniere che sono Sutherland e Infante, poi una certa Maiorano e Fassina. Invece Chieti in pratica ha tenuto tutto il gruppo della promozione aggiungendo la profuga comasca Pasqualin, però deve ancora prendere almeno 2 straniere.

--> L’A2 anche quest’anno – ma forse più che mai – viaggia a due velocità. Se i soldi promessi al Sud per rastrellare il 70% del meglio su piazza sono veri, evidentemente al Sud le galline fanno ancora le uova d’oro. Al Nord invece pare che le giocatrici con almeno 10.000 euro annui a contratto per la prossima stagione si contino ormai sulle dita di una mano. Anzi, anche giocatrici buone si sono accontentate di 600 al mese o poco più. Sarà contento Tignuzzo, il più francescano dei nostri forumisti.
Girone Nord che è cambiato parecchio: 4 neopromosse sul campo (Crema, Broni, Selargius, Venezia), due promosse a tavolino (Valmadrera, Cremona) e fanno già 6 su 14 nuove; in più, chi c’era ha cambiato mediamente molto, come in A1. Mettici la crisi economica, mettici la tassa sulle “over 26”, di giovani dal ’91 in avanti è pieno. Nessuno si lagni, chi non giocherà è perché non vale, non perché ci siano chissà quali veteranacce a togliere il posto.
Senza fare una radiografia squadra per squadra, i colpi più interessanti sono stati: Farris e Zanardi ad Alghero; Bergante e la lèttone Surkusa a Broni; Gibertini e Kozdron a Crema; Maffenini (probabile) a Cremona; Romagnoli a Marghera; Granzotto a S. Martino di Lupari (che ha perso le gemelle Dotto); Chiara Rossi, Zampieri e Lidgren a Udine; Piotrkiewicz a Valmadrera; Carangelo e Mandache a Venezia.
Le favorite sembrano essere Venezia (con Meneghel, le due appena nominate e la nidiata di giovani seconda in Italia solo al Geas), Udine Muggia, specie se piazza il ventilato colpo Donvito (che sarà di carta velina ma è forte).

--> Essendo lombardocentrico aggiungo due parole su Milano e Biassono, colpite dalle ristrettezze economiche. Il Sanga ha salutato parecchia gente (Lidgren, Ntumba, Schieppati, Rovida, Brioschi e Giunzioni che è andata a Valmadrera: che ben di dio che c’era l’anno scorso...) ma è riuscito a tenere il suo reparto-esterne di spessore (Stabile, Gottardi, Frantini), s’è ripresa fin dall’inizio Pastorino e ha preso Calastri che l’ultima volta che giocò in A2 la vinse col Geas ed è pur sempre uno dei pochi pivot veri in giro. Il sogno è trovare danari extra per convincere Manuela Zanon a ripensarci sul ritiro e unirsi alle amiche già presenti in squadra. Con lei sarebbe un’altra cosa, così è un organico corto. Intanto Gottardi, all’ultimo aggiornamento di oggi, è dispersa in qualche punto del Giappone, attendendo d’imbarcarsi per la Corea (o viceversa) e poter quindi terminare il suo terzo rally e iniziare la preparazione con un po’ meno ritardo dell’anno scorso. :wacko: Franz Pinotti sarà lì che sacripanta per ogni giorno di ritardo.
Mentre Biassono finora ha solo dato via gente (tra cui Galbiati prestata a Ragusa, più altre 4) e non ha preso nessuno. Se non avrà margine operativo, farà una squadra ancora più baby dello scorso anno: Porro, l’azzurra del ’95, rischia di essere una veterana (quasi)... Curiosa la situazione di Contestabile, che voleva andare in A1 – così ha detto ad Antonella Galimberti sul “Giorno” – per allenarsi di più e tenere quindi un miglior tono fisico (non per misurarsi ad alto livello o altre risposte più prevedibili): evidentemente è diventata un’amante del fitness. :D Sembra però che non si siano concretizzate offerte per lei, per cui al momento parrebbe destinata a rimanere, sempre che Biassono le faccia trovare una palestra per fare questi allenamenti in più che desidera... [è una battuta sull'apparente stranezza delle dichiarazioni, non sulla ragazza, che tutti conosciamo come esempio di serietà, beninteso].
Sempre da lumbàrd incallito, due parole sulla coppia di A3 Carugate-Costamasnaga, gli ex (boh?) team satelliti del Geas: la prima ha fatto mercato vivace, cambiato più di metà squadra (prese Reggiani, Schieppati, Giorgi e tre giovani da Vittuone, utili per la regola delle “under”); la seconda è un po’ nelle pesti perché l’incertezza sul destino del Geas ha bloccato la prosecuzione del progetto di far giocare le giovani di Sesto (rimangono, pare, solo Fossa e Pagani). Così, dopo aver sfiorato l’A2 lo scorso anno, ora il team lecchese è assai a corto di effettive e dovrà probabilmente arrangiarsi col materiale fatto in casa, da cui però sembra fuoriescano alcune ’95 (passate a Mariano) che potevano tornare utili.

--> A2 Sud. Anche qui ci limitiamo ai colpi più grossi. Aragonese ad Ancona; Marija Micovic e Narviciute ad Ariano Irpino; Orazzo e De Gianni a Battipaglia sponda Minibasket; Bonafede a Bologna (che però perde Zanoli e Costi); S. Giorgi e Reke a Spezia sponda Termo (non più allenata da Scanzani che è andato a Bologna); Gentile, Favento, Scibelli, Montanaro, Laterza e Filippetti (se non ce ne siamo persa qualcuna) alla rivoluzionata Virtus Spezia di Bukvic; Ntumba a Napoli sponda Dike (mentre del Vomero non abbiamo notizie); Mauriello, Caliendo, Soli, Milica Micovic e Papamichail alla super-Ragusa; Delibasic e Linguaglossa a Reggio Calabria; Rejchova, Visconti e Carnemolla a Viterbo. Pole position sembrerebbe di Ragusa che già era favorita lo scorso anno. Però il livello è alto.

--> Tanto per completezza, aggiungiamo pillole di mercato di Eurolega, ma giusto qualcuna perché se no si diventa matti (ricordiamo intanto che le campionesse in carica di Valencia si sono sciolte): Taurasi a Ekaterinburg che conferma Gruda e Parker; Wauters, Yilmaz, Lyttle e Whalen al Galatasaray; l’ex scledense Yacobou va allo Spartak Mosca che conferma Augustus; Valdemoro alle turche di Tarso; Brunson e Vaughn a Praga; Verameyenka e Bibrzycka al Fenerbahce che conferma McCoughtry e Pondexter. Insomma turche e russe razza padrona.

--> Per non farci mancare nulla, anche un telegramma sulla Wnba: ripresa dopo le Olimpiadi, mancano circa 2 settimane a fine regular season. All'Est in testa Connecticut di Tina Charles davanti a Indiana; all'Ovest capeggia Minnesota di Moore, Brunson, Augustus e Whalen davanti a Los Angeles e San Antonio. Brutto scherzo da Lizzona Cambage, l'emergente colossa australiana, alle Tulsa Shock: giocata la prima parte di stagione con loro, giocate le Olimpiadi, ha fatto sapere a Tulsa che era un po' stanchina e quindi, "se non vi dispiace", me ne sto a casa a riposarmi. :bleah: Avevamo già qualche sospetto che questa 21enne dotatissima sul piano fisico, e buona anche sul piano tecnico, non sia perfetta sul piano dell'attitudine, cosa che potrebbe impedirle di diventare una superstar assoluta come la connazionale Jackson.

--> E’ finita. Giusto il tempo di ricapitolare i dati di audience (cioè il totale visite) alla stagione 2011/12 di questo umile topic “Basket femminile a ruota libera”.
Dopo una preoccupante flessione tra ottobre e febbraio, e una stabilità in marzo-aprile, i dati sono inspiegabilmente schizzati in alto da maggio in avanti, con un clamoroso picco a giugno, in cui si sono registrate 36.000 visite (record d’ogni tempo), cioè 16.500 in più di giugno 2011. :woot: Curioso che il picco sia in un periodo in cui il basket giocato era fermo, forse una prova che interessano di più le polemiche che il giuoco, e in quel momento si discuteva parecchio di futuro del femminile eccetera. Tant'è che lo stesso giugno ha segnato il record di pagine prodotte: 50 tonde (secondo solo al mitico aprile 2009: 61).
In totale, da settembre 2011 ad agosto 2012 compresi, le visite sono state 263.500, pari a 720 al giorno e pari al 16% in più dello scorso anno. Aumentate anche le pagine prodotte: da 314 a 342 (+9%).
In poche parole siamo stati (inteso tutti) più grafomani e più guardoni dello scorso anno. In tempi di crisi è un risultato di cui vantarsi, che senza dubbio fa raddoppiare, quantomeno, il valore commerciale del forum: da zero diventa zero per due. -_-


FINE

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