Devo riprendere a parlare dell'A2 Nord... Be', giusto stasera, dopo Biassono-Broni, ho discusso con Ezio Parisato sulla sua stroncatura della qualità del gioco in Milano-S. Martino, big match del 23 dicembre. Lui ha scritto su Imbecilli.it:
La giornata pre-natalizia riserva cose interessante in A2. Cominciando dalla vetta della classifica mentre Venezia suda le proverbiali sette camicie per battere Marghera nel derby con un sorpasso sulla sirena con una super Mandache (23) ed una ritrovata Debby ”Sweetangel” Carangelo che tocca quota 18 (sua l’unica tripla su 19 tentativi di Venezia) le lupe san martinesi cadono in casa del Sanga dopo una gara che a dir poco mediocre tecnicamente è un eufemismo. Vorremmo fare un commento un po dettagliato ma sinceramente ce ne manca il coraggio. Abbiamo visto cose che sicuramente a questi livelli non ci saremmo aspettati, ci son stati momenti da scoppio del treshometro immediato. Basti pensare che il primo ed il secondo tempo sono iniziati con più o meno 5 minuti di 0 a 0 farciti da nefandezze che la metà avrebbero riempito un cazzaturificio in ogni suo reparto. Dall’umido al secco.
Vero è che l’unica cosa che contava erano i due punti ma c’è un limite… anche alle puttanate arbitrali e vi assicuriamo che i due grigi in una scala di scempi sono andati ben oltre l’ultimo gradino. Le due squadre si sono controllate e rincorse per tutta la partita con un vantaggio massimo acquisito dalle ospiti di 5 punti nei minuti finali del terzo quarto. Brave le milanesi a ricompattarsi nel quarto finale ed a pescare una Calastri finalmente ispirata nel finale dopo una gara da 4 in pagella per almeno 35 minuti. Delle 16 in campo se ne sono salvate ben poche visti anche le medie finali al tiro che dicono 18 su 53 per Milano (incredibilmente 4 su 8 da tre…) e 16 su 51 per le Lupe (3 su 15 da tre). La partita non è ulteriormente commentabile, ma se volete del vero tresh d’annata basta guardare il match sul sito quando il Glunk lo pubblicherà. A noi è piaciuto un sacco, pareva un Osal Novate-Ardor Bollate di Promozione qualsiasi, ovviamente senza offesa per le due ex-squadre di Promozione lombarda.
Secondo me ha un po' esagerato, perché è vero che è stata una partita con poco spettacolo e molte botte; è vero che le due squadre erano molto contratte e hanno sbagliato anche cose gratuite (dalle palle perse agli errori da sotto); è vero che 46-39 è un punteggio da serie minori; tuttavia si affrontavano le due migliori difese del campionato, la posta in palio era alta e si vedeva che entrambe le parti avevano vivisezionato l'avversaria a video, puntando ad annullarla il più possibile. Frullate tutto ciò con un arbitraggio che permetteva legnate sonore, e viene fuori una partita come quella.
S. Martino sembrava sul finire del 3° quarto prendere il sopravvento (28-33), nonostante Jagodic in difficoltà contro i quintetti alti del Sanga e nonostante le guardie si cancellassero a vicenda con quelle di Milano; ma nell'ultimo periodo Milano ha piazzato un 18-6 e ha sorpassato in trombetta (perché "tromba" sarebbe dir troppo per i ritmi bradipeschi con cui avanzava il punteggio). Decisiva, a sorpresa, Calastri che ha segnato 6 punti per il sorpasso verso il 38'-39', poi Stabile ha chiuso i conti in lunetta.
Esito dall'importanza capitale per il campionato, in quanto una vittoria di S. Martino avrebbe (oltre che dato il titolo d'inverno alle Lupe anziché a Venezia) creato un fosso di 6 punti fra le due venete e Milano, che è l'alternativa più papabile in chiave-promozione diretta. In pratica il Sanga sarebbe stato quasi fuori gioco. Invece così S. Martino è solo a +2 su Milano e con scontro diretto a sfavore.
Oggi poi s'è giocata quasi tutta la prima di ritorno e sono cadute sia Crema (ad Alghero che pure era priva di Chesta) sia Marghera, le due squadre che probabilmente erano andate maggiormente oltre il proprio valore finora. S. Martino e Venezia invece hanno vinto netto. Domenica prossima c'è Venezia-Milano e anche questo è un bivio fondamentale: se vince Milano, magari ribaltando il -4 dell'andata, può farcela; se vince Venezia fa +6 e 2-0, ovvero virtualmente elimina la rivale. Sarà tutto da seguire.
Intanto s'apprende (già da un po', per la verità) che Muggia è in serie difficoltà economiche.
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