lunedì 24 marzo 2014

Taccuino illustrato - 127

Già finita la corsa ai playoff in A2 in entrambi i gironi. Ora le 8 eliminate si faranno una settimana d'inutile pausa, baloccandosi in allenamenti per la platonica ultima giornata: il prossimo weekend è di Coppa Italia.
In Poule Promo Nord, ormai le sorti erano segnate dalla scorsa giornata; quella di ieri ha messo il timbro definitivo. Torino travolge 76-50 Vicenza, stranamente fiacca dopo aver vinto a Milano 6 giorni prima e nonostante il rientro di Zimerle (da segnalare però i 21+13 rimba per Ferri); già 43-20 all'intervallo. Boh, forse Vicenza, che è squadra leggera che punta alla corsa, contro Torino, che corre di più, diventa inerme. Ma non m'addentro troppo.
Torino poteva ancora rischiare se Muggia avesse vinto a Sesto, perché all'ultima c'è Muggia-Torino. Ma se Muggia vinceva in casa Geas senza Borroni e pure senza S. Cergol, era la sorpresa del millennio. In realtà la partenza di Sesto, che aveva da riscattare il -17 con Trieste, non è rombantissima (7-14 al 10'), e ancora al 30' c'è partita (40-36); solo a quel punto le adriatiche cedono. Zandalasini 23 con 10/15 al tiro e 28 di valutazione alla sua prima partita di A2 da maggiorenne.
Un paio d'ore prima, Trieste s'era messa al sicuro piegando 58-51 una Milano caparbia. Dan Peterson ha spesso scritto che non conviene mai rifilare uno scarto troppo pesante a un'avversaria all'andata, perché raddoppi le sue motivazioni al ritorno e dimezzi le tue. :blink: Così non è del tutto inspiegabile come la compagine della bora, reduce da un +17 a Sesto, e con Gombac in aggiunta, abbia prodotto un risicato +7 casalingo (ed era +4 a 2' dalla fine prima di una tripla scaccia-guai) contro un Sanga orfano di Gottardi, reduce dal k.o. interno con Vicenza, senza ormai più velleità di playoffs e pure con Stabile a 1/10 al tiro (Frantini 17 con 8/21, Calastri 13 con 4/11), mentre all'andata gli aveva rifilato un +37 esterno. Ma magari, come si suol dire, Trieste aveva "la testa alla Coppa" (Italia). In ogni caso, vincere ha vinto, quindi non meniamola più di tanto. Contenta Trieste, contenta Milano che esce con onore.
E intanto Genova si conferma in forma smagliante (7-0 nella seconda fase), vincendo di 20 a Udine dove il Geas aveva faticato di più. Bestagno 28+12 rimbalzi.

Poule Promo Sud, molte più emozioni. 3 partite su 4 all'ultimo tiro. Comincia Catania con una rimonta memorabile su Broni. Per le pavesi una partita simbolo della stagione: sublimi quando gira bene (35-53 all'intervallo), pessime quando il vento tira contro, e fallimentari alla fine: 74-73 per le etnee con un canestro decisivo di Brezinova (20). Pensare che Catania sembrava capitata in Poule Promo per sbaglio, grazie alla penalizzazione di Brindisi: invece ha dimostrato di meritarsi i playoffs. L'acquisto di Seino ha portato bene.
Ai playoff ci va anche Vigarano, però con la retromarcia: 2-5 nella seconda fase. Ma a Battipaglia, le ferraresi han fatto fuochi d'artifizio pur di vincere, arrendendosi 95-92 dopo un supplementare (miglior partita dell'anno?), solo perché di là c'è un mostro di nome Kourtney Treffers: 37 punti, 20 rimbalzi, 52 di valutazione. :woot: :woot: Non so se è il record, in quest'ultima voce statistica, ma l'olandese schiacciante viaggia a quasi 27+13 di media nella seconda fase. Mvp assoluta di A2 e, certamente, tra le più forti dell'ultimo decennio nella categoria. Non bastano 24 della giovane Bonasia, né la tripla del pari di Valerio al 40'.
Infine, amarum in fundo, Napoli, che completa l'(auto?)affondamento modello Titanic, perché dopo il k.o. interno con Ancona fa altrettanto con Bologna (48-50 con inutile rimonta finale, out la tripla del sorpasso di Maffenini): ovvero due avversarie che per il resto han sempre perso in questa fase. Con un calendario che proponeva appunto queste due gare più l'ultima con Broni ormai eliminata, sembrava un'impresa per il team di Orlando star fuori dai playoffs, e invece c'è riuscito con un turno d'anticipo. :o: Ovviamente non è il primo caso di squadra "grandi firme" che fallisce l'obiettivo; Orlando potrà dire di non aver scelto lui le giocatrici essendo subentrato; si noterà che Dacic ha potuto giocare solo 4' in quest'ultima partita; e che il livello del Sud è altissimo; tutto vero ma, ripetiamo, questi 2 k.o. di fila non hanno spiegazione logica, né tecnica.
Da vedere che effetto avrà questo crac sulle prestazioni delle vesuviane in Coppa Italia (che ospitano): certo è che, tra Napoli che è scuffiata, il Geas che non appare in forma smagliante, Vigarano che arriva da 5 sconfitte in 7 partite, e Trieste che sulla carta è più debole ma ha la freccia verso l'alto, il trofeo assume contorni incertissimi.

Nella foto: il profilo di Treffers si staglia sull'intera A2. [da Basketinside]

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