L'altra impresa è di Parma, che batte 73-71 Lucca con un'armonica Harmon (24 punti), risultato che salva il 3° posto di Umbertide ai danni delle nord-toscane, e vale alle concittadine del parmigiano (inteso come formaggio) il 6° posto ai danni di Spezia.
Da segnalare nel derby siculo, ininfluente per la classifica, i 22 di Ballardini ma soprattutto i 23 di Milica Micovic con un 6/6 da 3 che potrebbe essere record di bersagli senz'errori in A1, chi lo sa. :unsure:
Quindi da giovedì (due anticipi) e poi domenica, si entra nei playoff: ci sarà la Rai? Nulla notizia al riguardo. Ormai inutile sperare. Lucca-Venezia, Ragusa-Spezia, Umbertide-Parma e come già detto Schio-Orvieto: la prima e la terza molto aperte, la seconda giocabile, una sola scontata.
E poi c'è il mistero dei "playout aboliti": si è letto che la Fip, accogliendo la richiesta delle società, ha cassato i playout. Ma dopo l'esclusione di Chieti, non erano già auto-aboliti? :blink: Meurlock Holmes indaga. Di certo, alle povere società spossate dopo aver giocato ben 22 partite (qualcuna solo 21), non si poteva chiedere di protrarre ulteriormente la stagione...
Poule Retro A2: a 3 turni dal termine la lotta si restringe a Valmadrera-Biassono al Nord, e Civitanova-Viterbo al Sud. Ma da entrambe le parti, la meglio piazzata è sulla soglia del salvifico +8 sul fanalino. Biassono, dove coach Fassina pare aver drasticamente asciugato le rotazioni (per scelta o per necessità), sfiora il colpo ad Astro Cagliari, ma è beffata da Pacilio allo scadere. Se al prossimo turno Valma ci riesce, a passare ad Astro, fa forse il passo decisivo, considerando il 2-0 negli scontri diretti con Biassò.
Coppa Italia A3: vince dunque Pesaro, 52-40 su S. Marinella senza troppi sussulti (3 punti di margine presi ogni quarto): tutto sommato, meglio aver evitato un altro finale contestato... Ma ha ragione coach Mazzetto di Carugate (uscirà su Pink Basket): se la Copp'Italia è la parata delle 8 migliori squadre, perché non ci devono essere gli 8 migliori arbitri della categoria, maschi o femmine o ermafroditi che siano? :wacko: Un neo in un'organizzazione che ha riscosso consensi (senza star a distinguere meriti della Lega e meriti di Carugate). Silva meritata mvp, 14+10 in finale, sul campo dove non ebbe molte soddisfazioni quando ci giocava col Sanga nel 2009/10.
A proposito invece del deluso team ospitante, sentivamo mormorare in tribuna, sabato, che il team di patron Gavazzi avrebbe commesso una minchiata a prendere De Gianni anziché un'esterna: ma non sono d'accordo perché sotto canestro, a parte Schieppati che è a metà fra ala piccola e ala grande, Carugate contava sulle '94 Bonomi e Cagner che sono discrete ma non d'eccellenza in ottica promozione, mentre fra le esterne, con Mazzoleni, il reparto era completo. Chiaro che senza Mazzoleni il reparto-piccole è apparso asfittico come punti nelle mani, mentre De Gianni non è ancora sfruttata al meglio. Ma l'idea non era sbagliata, se De Gianni era la miglior occasione sul mercato. Certo che Carugate è forse l'unico team del Nord (escluse le due già promosse) che punta davvero a salire (Costa no, Albino no, Sarcedo e Pordenone dipendono dalle case-madri), quindi c'è pressione sull'ambiente: il mantra "comunque vada sarà un successo" non sarà accettato, qui.
Nella foto: Pesaro con la Coppa Italia vinta a Pessano.
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