Dice: "ma in una metropoli europea come Milano, vuoi che non trovi in 5 minuti un'altra palestra adatta?". Ma quando mai. :roftl: Milano, come impianti sportivi, specialmente indoor, è dietro il Bangladesh e immediatamente avanti al Burundi (forse). L'unica soluzione infatti sembra essere il PalaIseo, un palazzetto all'estrema periferia nord di Milano, che anni or sono già ospitò il Sanga... il problema è che il PalaIseo, 2 anni e mezzo fa, è stato bruciato dalla 'ndrangheta per ritorsione (se non ricordo male, un gestore legato a qualche cosca era stato mandato via dal Comune). In un mondo ideale, le autorità avrebbero fatto ricostruire tutto in una settimana come simbolo della lotta alle mafie, dello sport che vince sulla malavita eccetera, invece nel mondo reale è ancora un rudere e difficilmente sarà pronto per l'autunno (se i tempi sono gli stessi del nuovo Palalido, stiamo freschi...).
Più in generale, si sconta la politica urbanistica che ha portato, nell'ultimo decennio, alla costruzione di infiniti palazzi residenziali nelle zone industriali dismesse o anche in aree vergini (chi abita o passa per Milano si sarà accorto che è tutto un cantiere, specie ora per l'Expo), ma zero palestre. La criminalità brucia le palestre, ma le autorità che non ne fanno costruire mezza, non fanno molto meglio.
- Allenatori non confermati. Abbiamo recentemente parlato con Filippo Bacchini dopo la sua separazione dal Geas. Non recrimina nulla, comprende la scelta societaria di promuovere Cinzia Zanotti, ma puntualizza che la questione dei suoi problemi con l'autostrada, uscita sul "Giorno" a voce del presidente Mazzoleni (riportammo l'articolo su questi schermi), è fuorviante in quanto se Bacchini accetta la proposta di un club, l'autostrada non è un problema per lui. Se no poi magari uno che ha letto pensava che Bacchini volesse allenare solo dietro casa, mentre in realtà non è così. :blink:
Nei giorni scorsi invece non è stato confermato Maurizio Mazzetto a Carugate, neopromossa in A2. Probabile, al momento, la promozione dell'assistente, Luigi Cesari. Ufficialmente non sono state date motivazioni della non riconferma del coach; anche in questo caso ufficiosamente si è parlato di questioni logistiche (lavorative).
- L'1-2 giugno si è disputato il tradizionale All Star Game lombardo, a Costa Masnaga. Evento organizzato con la consueta passione e competenza da Imbecilli.it, ossia Ezio Parisato e soci, ma purtroppo sembra accentuarsi la tendenza alla diserzione da parte di chi viene convocato in prima istanza. Nella partita delle categorie nazionali (A2-A3) era stata invitata la miglior marcatrice di ogni squadra, ma su 10 si sono presentate solo Capoferri di Crema, Colombo di Biassono, Fumagalli di Albino e Longoni di Costa (padrona di casa), le altre sono state sostituite da chi s'è prestato all'uopo (anche se ha segnato 1 punto di media durante l'anno); per Geas e Sanga non s'è trovato nessuno. Fortunatamente Masha Maiorano e Valentina Gatti hanno fatto da "guest stars" contro le americane che, come da tradizione, sono state ingaggiate come sfidanti delle selezioni lombarde nelle partite delle varie categorie (vinte tutte e 4 dalle yankees).
Un problema che, precisiamo, sembra essere comune a tanti "All Star" di questi tempi, compreso quello di serie A maschile: partecipa chi ha voglia e non chi dovrebbe esserci affinché sia realmente un "All Star".
Per quanto riguarda quello lombardo, l'evento ha comunque un suo interesse, però spiace perché, con un pizzico di sforzo in più da parte delle giocatrici, potrebbe essere ancora meglio. Quella della "stagione lunga e logorante" non ci pare essere una motivazione del tutto convincente, tanto più per chi di partite ne ha giocate 20 o poco più, viste le formule-bonsai di quest'anno... :woot:
- Rocambolesco finale della stagione giovanile, nel weekend appena trascorso. Alle "final four" Under 14 trionfa la No.Va. Vedano (alias Nord Varese) che aveva passato la prima fase col 4° posto dopo una rimonta da -4 o -6 punti nelle ultime 5 giornate. Le grandi favorite erano Vittuone e Costamasnaga, ma evidentemente i pronostici han poco senso a quell'età. Specialmente quando si gioca 3 giorni di fila, con la cappa di calura estiva piombata per l'occasione, e con la giornata decisiva disputata alle 10 e alle 12 del mattino. :woot: Infatti è arrivato secondo il Geas, a sua volta outsider. Dopo 2 giornate, le contendenti erano tutte a 1 vinta-1 persa: in questi casi nell'ultima giornata devi vincere e avere il culatello che nell'altra partita vinca la squadra che tu hai prima battuto. In questo caso è andata bene a Vedano e male al Geas che ha sconfitto (impresa) Vittuone, ma ha visto poi vincere Vedano che l'aveva sconfitta nella prima serata.
Nella foto: un momento di Sanga Milano-Genova dello scorso ottobre al PalaGiordani. Se adesso chiude, che si fa?
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