Due sere fa, al torneo di Binzago, c’era Martina Crippa come spettatrice: “non abbiamo mai dubitato”, le ho detto ma a mo’ di boutade, :D perché in realtà tutti avevano dubitato, presumo anche loro stesse, dopo il k.o. in Portogallo e in Lettonia. Ma la ruota gira: due settimane fa, l’Italia calcistica era osannata per il “trionfo” sull’Inghilterra, candidata al titolo mondiale, gioco meraviglioso che il mondo c’invidia, eccetera (rivedere i titoli dei giornali per credere), ora tutti la sputazzano e la vilipendono, “specchio di un Paese malato”, “s’era capito fin dall’inizio che sarebbe finita così” e così via. :woot: Ricchini ovviamente non sarebbe stato crocifisso dalla plebe, in quanto la plebe è ignara di tutto, però ricordiamo certi malumori tra gli appassionati qui sul forum per le convocazioni, poi dopo le 2 sconfitte era partito il solito ritornello del basket da rifondare, “Nazionale specchio di un movimento alla frutta” o simili; ma a parte le esagerazioni, non qualificarsi sarebbe stato un fiasco e invece bisogna dire che, obiettivamente, per la terza estate consecutiva raggiungiamo l’obiettivo (2 qualificazioni ottenute e un ottavo posto a Euro 2013).
Bisogna vedere se l’anno prossimo si riuscirà ad avere un organico meno d’emergenza (una lunga vera però, salvo il ritorno di Ress, dove la troviamo?) per puntare a qualcosa di più che semplicemente esserci; ma la sensazione che trasmette la squadra è che, valori tecnici a parte, la mentalità è quella giusta. Si sanno i propri limiti ma si sa anche come fare per superarli. :B):
Ma ora è tempo di giovanili, che frizzano da ogni poro in questi giorni. Donde iniziare? In ordine d’importanza, dai Mondiali U17, cominciati sabato 28 in Repubblica Ceca. L’Italia di Alliori (Porcu, Santucci, Ranzini, Keys, Zecchin, Ciavarella, Policari, L.Rossi, Bonomi, Gianolla, Costa, Cubaj le convocate; purtroppo manca Pan; da notare Cubaj 2 anni sotto età perché sotto canestro è manna) ha perso bruscamente le prime 2 partite denotando difficoltà offensive: 39-71 contro la Spagna (Ciavarella 12) e 33-54 contro il Brasile (Policari 14). In questo secondo match, surreale il 5-19 a nostro sfavore all’intervallo, forse un record di stitichezza; più normale la ripresa ma ormai la situazione era compromessa. Fortunatamente la formula prevede che tutte passino agli ottavi di finale (mah), sicchè anche se per disgrazia perdessimo oggi con l’Egitto saremmo ancora in corsa.
Giovedì comincia l’Europeo U20, che giocheremo a Udine con credenziali incerte, dato che il campo di casa ci avvantaggerà ma l’annata dominante è il ’94, che non ha allori alle spalle: 2 anni fa come U18 arrivarono ottave; nel 2010 come U16 addirittura decimoterze, anche se è troppo lontano come confronto. Si sono appena sapute le convocate: Barberis, Bonasia, Crudo, Ercoli, Gambarini, Milazzo, Nicolodi, Orazzo, Penna, Peresson, Ramò, Reggiani (per curiosità: del team U16 di 4 anni fa le superstiti sono Orazzo, Peresson, Reggiani, Ramò).
E sono iniziate pure le finali nazionali Under 15 a Porto S. Giorgio. Chi vincerà? Non ne ho idea. Immagino una delle 16 partecipanti. :blink:
Nella foto: la festa dell'Italia con il cartellone di Euro 2015. Loro "col cuore" sanno già giocare.
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