Le notizie importanti di mercato sono quelle sull'asse Milano-Carugate, o meglio in direzione esclusiva (per ora) dalla prima alla seconda. Si spostano in provincia infatti due nomi di spessore assoluto come Stabile e Frantini. Sorprendente? Mica tanto, perché la situazione di Milano è in divenire e i nomi sul mercato, per chi s'affacci in zona all'A2, erano quelli e poche altre. Inoltre il neo-coach Cesari le ha già allenate quando era vice al Sanga.
Anche Calastri le seguirà? Possibile, è già stata lì e una lunga vera come lei è difficile da trovare: Carugate l'anno scorso s'arrangiava con Cagner e Bonomi da pivots, sostenibile in A3 ma più difficoltoso in A2. Sono convinto che se il Geas avesse avuto Calastri anziché Burani (rivelatasi fragile fisicamente e, secondo voci attendibili anche se Nonino smentirà per amor di patria, con atteggiamento sbagliato nell'ultimo periodo) sarebbe andato ancora meglio. Naturalmente Carugate non potrà più avere Mazzoleni in "doppio" col Geas, ma ne verrà fuori con una squadra ben competitiva (quanto competitiva lo vedremo aspettando il confronto con gli altri: Genova ha già annunziato colpi come Diene, Visconti e la croata Bozic).
E il Sanga che fa? Per il momento annuncia (ieri sera Franz Pinotti su Facebook, ormai vero organo d'informazione visto che i giornali cartacei o tagliano il femminile o si limitano a copiare i comunicati stampa delle società; oppure fanno tutto per bene ma arrivano in ritardo rispetto al web) :blink: che Gottardi sarà capitana anche la prossima stagione. :) Sul piano tecnico direi la decisione giusta per la 36enne ex tricolore a Priolo, perché nell'ultima stagione ha giocato meglio che nella precedente, quindi perché ritirarsi? Però vi sono incognite legate al suo tentativo di costruirsi una carriera nel mondo televisivo.
Valmadrera: annuncio di smantellamento totale del gruppo. Le giocatrici sono libere in blocco. A questo punto chi potrebbe rimescolare le carte del mercato? E Valma che fa, imbastisce un mercato con giocatrici da fuori o va di gioventù senza però avere un vivaio come quello di Biassono, che certo non ha salvato la squadra lo scorso anno ma almeno assicurava un minimo di competitività?
A proposito di Biassono: probabile la richiesta di ripescaggio in A2. In caso di successo, le lombarde sarebbero ben 7. Ma i gironi come saranno? Crema e Broni torneranno nell'ovile del Nord, con soddisfazione somma per entrambe (riteniamo), anche perché non sarebbero costrette a far salti mortali sul mercato per essere competitive. Da Crema, al momento, non giungono notizie di trasferimenti; a Broni vi sono conferme di spessore come Zampieri, Corradini, Accini, e arriva una straniera notevole come Dimana Georgieva. Ma si vocifera che il club dell'Oltrepò sia sub judice per possibile non ottemperanza delle norme sui campionati giovanili da disputare.
In A3 è particolarmente attiva Costamasnaga, che ha salutato Tunguz e Casartelli ma in compenso s'è rimpiombata ben bene con Giorgia Molteni e Meroni (cavalli di ritorno anche se la seconda, come detto prima, pare solo da gennaio in poi), e infine, trillo di tamburi, Masha Maiorano che fa la "scelta di vita" dopo 10 anni di A1 (per lei anche un incarico societario nel settore giovanile). :o: Che combinerà? Deve depurarsi dalle scorie delle ultime due annate un po' depressive, deve riabituarsi a un ruolo da protagonista in attacco che non svolge più da un decennio, deve adattarsi a un tipo di gioco e a compagne completamente differenti dal pianeta-A1 (oltre che parecchio più giovani); tuttavia nello scenario auspicato è una realizzatrice da far la differenza. PS, a chiusura della sua carriera in A1: alcuni detrattori ritengono che 10 anni lassù li abbia fatti al di là dei suoi meriti tecnici, premiando cioè la sua grande disponibilità ad adattarsi, trasferirsi, far da gregaria eccetera; io però noto che in almeno due circostanze, Rovereto all'inizio e la Comense due anni fa (a cui si potrebbe aggiungere Venezia tre anni or sono), è arrivato un crac societario a costringerla a ricominciare daccapo dopo che si era ritagliata un ruolo significativo. Non dimentichiamo che nella Comense che fece la semifinale scudetto lei era sovente titolare e fu la miglior marcatrice delle sue in gara-5 con Schio.
-- E' iniziato sabato 21 il torneo di Binzago, quello in cui purtroppo ci sono anche gli uomini ma non riescono a rovinare tutto. Ci sono 72 giocatrici iscritte, di cui 3 di A1 (Maiorano, Contestabile, Galbiati: ovviamente il riferimento è alla categoria della passata stagione), 7 di A2 (C. Picco, M. Meroni, V. Gatti, Gargantini, Porro, Scudiero, Calastri) e 6 di A3 (Bassani, Minervino, C. Pozzi, M. Fumagalli, Lissana, Locatelli). La più anziana: Elena Ceriani, l'eterna (classe '63 e si fa ancora rispettare). La più giovane: Camilla Mariani, la '99 di Biassono che ora però parte per le finali U15. Ieri, per non rischiare di scassarsi, ha giocato solo gli ultimi 16 secondi ma ha fatto a tempo a segnare da metà campo. Finora la miglior prestazione realizzativa sono 22 punti di Maiorano; la più brillante Calastri. Stasera duello di lusso tra Maiorano e Galbiati.
Nella foto: gran bel quintetto di prodotti biassonesi al torneo di Binzago: da sinistra Fumagalli, Gargantini, Zucchi, Porro e Galbiati.
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