lunedì 31 agosto 2015

La week en rose (134)

Lunedì 24/8 – Bilancio finale delle giovanili azzurre all'indomani del bronzo Under 16. L'estate si può definire molto buona, se non ottima. Siamo terzi complessivi in Europa dietro le solite Spagna (2 ori) e Francia (2 argenti), ovvero qualcosa che a livello senior possiamo soltanto sognare da due decenni. :B):

Ma come ben sappiamo, non è il ballo di una sola estate ma la conferma di un periodo di lavoro fruttuoso che dura da 7 anni, quando l'argento U16 spezzò il maleficio che c'inchiodava in una landa di lacrime e pianti anche a livello giovanile.
Si ripensi a 10 anni fa: era la prima estate di questo umile "topic" e seguimmo l'Europeo U18 del 2005, concluso come? Con la retrocessione in Division B. :cry: E non fu la sola di quell'epoca. Qualcosa da cui per fortuna oggi siamo ben lontani. Prima che iniziassero le spedizioni di quest'anno, valutavamo che si trattava di un'estate importante per capire se avevamo perso lo slancio dei primi tempi della nostra rinascita oppure no. La risposta è stata molto rassicurante.
Meno rassicurante è l'idea che tutto possa essere messo in discussione da eventuali rivoluzioni da parte federale. Prevarrà la ragionevolezza? Non è che Petrucci abbia detto di voler azzerare tutto. I risultati poi non gliene forniscono l'appiglio (se cambia tutto nel femminile, cosa dovrebbe fare nel maschile? Roghi e deportazioni?). :wacko: Ma non è solo questione di risultati, bensì anche del fatto che il lavoro delle nazionali giovanili, in questi anni, sembrano avere un capo e una coda precisi. C'è un metodo comune (altro che i tempi in cui si dava una rappresentativa in mano al coach campione d'Italia di quell'anno, o comunque in cui ogni coach sembrava un'isola a se stante), c'è una mentalità che chiunque entra nel giro delle nazionali giovanili sembra assorbire e mettere in pratica. Sappiamo di poter vincere con tutti e spesso lo facciamo.
Un po' di rammarico nasce dall'eccesso di criticismo che, a mio parere, ha accompagnato le spedizioni U20 e U18. Giustissimo l'entusiasmo che, per converso, ha circondato le U16, però non è che le altre due squadre meritassero certi malumori. Le U20 potevano, e l'abbiamo già detto, vincere il bronzo al posto dell'Olanda, ma sono giunte due posti sotto, non dieci, e con una squadra sì talentuosa ma mal assortita nei ruoli; le U18 hanno fatto, a mio parere, il massimo risultato possibile; le U16, pur bravissime, hanno fatto due posti in meno di quello che potevano, cioè l'oro. Non vedo gli estremi (medaglia a parte, ovviamente: quella ce l'hanno solo le U16...) per una differenza così netta nei giudizi di qualcheduno e nel grado di soddisfazione generale.
A chiudere l'argomento, presentiamo un grafico dei risultati delle nazionali femminili giovanili nell'ultimo decennio (2006-2015). Non è impeccabile nel "design" ma serve a mostrare visivamente il miglioramento avvenuto. La media dei risultati è la linea azzurra (la Division B è contata come un 17° posto); si nota come la campagna 2015, con la media del 4° posto, sia stata la migliore insieme al 2013. E il 2014 si piazza terzo; le migliori 5 medie risalgono agli ultimi 5 anni. Abbastanza eloquente. :yes: (Si nota poi come l'U18 sia la categoria in cui andiamo tradizionalmente peggio, altro elemento che indurrebbe le persone di buon senso a non sottostimare il 4° posto di quest'anno. Ma quest'ultimo è un dettaglio.)
La sostanza è: rallegriamoci pur stando all'erta perché se si smonta tutto si butta via il bambino con l'acqua sporca, la quale peraltro nelle giovanili femminili non c'è.

Giovedì 27/8 – Le squadre si stanno mettendo tutte al lavoro per la nuova stagione, ma noi ci trastulliamo ancora con passatempi estivi, come il sondaggio per la "miglior sportiva donna di sempre" dell'americana Espn, di cui avevamo già parlato. E' d'uopo interessarsene perchè è questione di bandiera. Nel tabellone "tennistico" da 32, il primo turno non è andato bene per le cestiste, che erano le più numerose (8) ma sono state decimate ad appena due: Lisa Leslie e Diana Taurasi:cry:
Alcune sconfitte erano preventivabili (Cheryl Miller contro Serena Williams; Lauren Jackson contro Steffi Graf; Tamika Catchings contro Martina Navratilova), altre fanno incazzare, ovvero Cynthia Cooper (4 titoli Wnba da "mvp") contro la nuotatrice Coughlin; Sheryl Swoopes, quasi altrettanto grande, contro la velocista Griffith-Joyner, sospettata di doping per i record mostruosi e la morte prematura (ovviamente va detto che non è mai stato provato nulla a suo carico); e soprattutto Maya Moore, la migliore degli ultimi 3 anni di basket Usa, contro la calciatrice degli anni '80 Akers. Purtroppo Moore non pare avere un appeal mediatico consistente.
Le pedatrici invece sono passate in tre e questo scoccia assai: serve rivalsa. Adesso si sta votando per il 2° turno: Taurasi è contro la tennista Billie Jean King (indubbiamente un pezzo grosso), mentre Leslie deve vendicare Moore battendo la suddetta Akers. Plebe americana, non dare segni d'imbarbarimento: fai il tuo dovere. Ma il sondaggio è aperto anche al resto del mondo (questo il link: vedi un po'), quindi tutti siamo chiamati a contribuire. Noi l'abbiamo già fatto con due voti a testa per le nostre, utilizzando computers diversi per brogliare. <_< Chi ne ha tre o quattro provveda.

Venerdì 28/8 – Visto che è l'ultima puntata della stagione forumistica 2014/15, almeno qualche riga a volo d'augello sul lombardo orticello (rima) è doverosa. I cambiamenti negli organici delle principali compagini sono tanti, molti più del solito; ai quali si aggiunge la scomparsa dell'A3 con la creazione di una maxi-B a 21 squadre, ma qui ci occupiamo solo delle top 7 che fanno la serie A.
C'è il ritorno in A1 per la regione longobarda dopo 3 anni di astinenza, grazie al Geas che giocoforza ha rimodellato l'organico per metà (dentro Mandache, Brown, Ercoli, Madonna, G. Rossi; fuori Tognalini, Mazzoleni, G. Giorgi, Picco, E. Bonomi, Beretta, ovvero quelle che si potevano pronosticare più Tognalini).
Ci sono 6 squadre in A2 di cui la più stabile mi pare Crema (prese Bona, Veinberga, Iannucci), mentre hanno cambiato molto Broni (Soli, Vanin, Galbiati, Dettori, Bratka più il ritorno di Zampieri), Sanga Milano (al momento ufficializzati gli arrivi di Picotti, Martelliano, Tibè, Rossini, Albano ma ce n'è altri in canna; mi risultano confermate solo Maffenini, Bottari, Falcone e Trianti), Carugate (giunte Koufogianni, Picco, Beretta, Guarneri, Scarsi, forse anche Ruisi, più le giovani canturine Colombo e Volpi; al momento rimaste sicure solo Frantini e Stabile) e giocoforza, essendo neopromossa, Costamasnaga (dentro F. Mistò, Canova, Schieppati, Novati; in realtà non una rivoluzione). Di Albino, che per quanto mi riguarda è nella Repubblica di Venezia e quindi seguo meno dappresso, :P mi risultano giunte Bedalov, Silva e J. Penna (coach Lombardi si è spostato a Biassono, neo-retrocessa in B).
Continua il duello tra patron-allenatori visto che Pinotti e Gavazzi si sono auto-confermati.

Domenica 30/8 – Ma per abbassare l'audience in extremis, ci regaliamo un punto-flash sulla Wnba. Intanto non avevamo detto sinora che la divina Taurasi non sta giocando questa stagione perché Ekaterinburg le ha chiesto di stare a riposo (come si ricorderà, ha saltato la finale di Eurolega per infortunio).
Per farla brevissima prima che scappino gli eventuali lettori, siamo quasi alla fine della stagione regolare e all'Est comanda New York (al contrario che nel maschile...) di Tina Charles ed Epiphanny Prince. Seconda Chicago della sublime Delle Donne (top scorer ormai sicura, sfiorando i 24 + 9 rimbalzi di media) ma Indiana e Washington la tallonano dappresso.
All'Ovest capogruppo Minnesota di Maya Moore davanti a Phoenix campion'in carica, che senza Taurasi si affida al pinnacolo Griner che viaggia a quasi 4,5 stoppate a gara e che l'altroieri s'è fatta notare per una tonante schiacciata su assist dell'iberica Xargay (vedi qua). Seguono Tulsa che è rimasta orfana della stella Diggins per infortunio, e Los Angeles dove si è recata Ana Dabovic fresca "mvp" dell'Europeo.

Lunedì 31/8 – E' finita. Secondo usanza bisogna dar le cifre della stagione 2014/15 di questo umile topic. Numeri che parlano di una contrazione: -15,2% le pagine scritte rispetto al 2013/14, di conseguenza -19,8% le visualizzazioni, che si sono attestate a quota 215.000 dal 1° settembre '14 a oggi (media giornaliera 589, non da buttar via peraltro).
La diagnosi è evidente: in un contesto in cui i forums contano meno che in passato, soverchiati dalla marea dei social networks, l'unico modo per non calare sarebbe stato fomentare litigi continui, ma quest'ultimo anno si è scelto di privilegiare la cultura e la civiltà, salvo rari episodi. Bene così. Tra l'altro il mese più visto, sorprendentemente rispetto alle abitudini, è stato luglio, con 30.000 visite, grazie al casino per i campionati di A1 e A2; e anche agosto è andato meglio dello scorso anno. Quindi è lecito affermare che concludiamo in crescendo.

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