Come equilibrio è il miglior campionato degli ultimi anni,
sicuramente meglio di quello scorso dove nella parte bassa c'erano
squadre ampiamente sotto il livello medio, mentre quest'anno l'ultima
può battere la quinta-sesta, sono tutte lì molto vicino.
Risultati
predefiniti ce ne sono pochi, si è visto che la stessa Schio stava per
perdere con Costa che è nel gruppo delle penultime. Le partite finiscono
spesso punto a punto e quindi conta molto l'abilità di giocarsela nei
finali caldi.
Sarebbe bello far vedere 'sto campionato a qualcuno fuori dalla solita cerchia (non so se l'ho già detto... ) ma siamo a zero come tv.
Se fosse fatto come Supertennis, cioè un canale tematico che trasmette a
getto continuo lo sport in questione, sarebbe buona cosa (poi ci
sarebbe da valutare i costi in rapporto ai benefici, ma è altro
discorso). Solo che Supertennis si vede, questo no, tranne per pochi
fortunati che evidentemente hanno un apparecchio di ultimissima
generazione o non so che tipo di collegamento.
Io sarei sempre
dell'opzione "andare dalla Rai col cappello in mano e dire: siamo pronti
a giocare in qualsiasi orario, se hai uno spazietto per noi". Magari
non ti cambia la vita ma almeno ti togli lo sfizio che qualche essere
umano al di fuori dei soliti noti ti possa, eventualmente, vedere.
Cosa
che tutto sommato mi pare naturale per chiunque gestisca un'attività
che si propone al pubblico, che sia un negozio o un ristorante o altro.
Credo che in una situazione di assoluta mancanza di esposizione
televisiva, qualunque possibilità che non provochi un dissanguamento
economico sia preferibile allo zero. Qualche post fa, se non erro, hai
criticato l'idea del "piuttosto che nulla", ma perché? Sarà banale ma se
non puoi avere tutto, perché non avere almeno qualcosa?
Se il
calcio femminile gioca il sabato alle 14.30 pur di andare su La7 con una
media di circa 150.000 telespettatori, perché dovremmo fare gli
schizzinosi noi su un orario non canonico, inseguendo magari 50.000
spettatori che sembrano pochi ma sono manna rispetto ai forse 5.000
(stando generosi) che abbiamo così?
Poi senti tutti che si
lagnano "ci serve più visibilità", "il femminile non ha il risalto che
merita", ma se non si cercano occasioni alla portata, anche piccole,
aspettando il miraggio di una grande opportunità che ti cambia la vita,
cosa combiniamo?
Tendiamo ad auto-rappresentarci come poveri e derelitti,
dimenticando però che abbiamo gente come Zanetti (mister Segafredo),
Brugnaro (mister Umana), Cestaro (mister Famila), di cui i primi due
sono ricchi pure rispetto ai parametri del maschile, soprattutto
Zanetti, e il terzo mi pare che abbia infuso parecchi soldi pure nel
calcio.
Certo, il ricco è ricco anche perché non butta soldi a fondo
perduto, e se ha un sovrappiù lo spende per pigliarsi una straniera in
più, non per una tv a benefizio del movimento, ma i soldi ci sarebbero
tranquillamente, se ci fosse la volontà. Ahò, Zanetti paga stipendi da 1
milione di euro e più, per la sua squadretta maschile.