(recupero arretrati fine agosto)
Sarà vero che sotto Orbàn, dicono le penne giornalistiche nobili di casa nostra, si vive male; tuttavia, almeno quest'estate, non ci sarebbe dispiaciuto abitare a Debrecen, giacché i fortunati cittadini di quell'ameno borgo magiaro si sono gustati il Preolimpico 3x3 senior; il Mondiale U19 femminile 5 vs 5; e dal 24 al 29 agosto pure il Mondiale 3x3 U18.Telegraficamente (o quasi), la kermesse U18 femminile 3x3 aveva 16 squadre qualificate in base al ranking. Non si può dire che l'Italia abbia sfiorato la partecipazione, giacché nel ranking U18 donne risultiamo 55esimi. Speriamo che, passata la quarantena che ci siamo imposti coi minorenni per il Covid, si possa spedire squadre nostre a fare punti nei tornei internazionali, altrimenti i Mondiali resteranno utopia.
A proposito di minorenni, tutto il quartetto Usa era sotto i 18 anni. Cioè una 2004, una 2005 e due 2003 nate in novembre. Tra l'altro, la 2005 è risultata l'mvp dell'evento: Mikaylah Williams. C'è qualcosa di davvero aspro da digerire: lei a Debrecen a vincere oro e titolo di mvp, la sua coetanea Zanardi blindata in Italia per tutta l'estate (almeno cestisticamente parlando, poi magari è andata in Oceania per conto suo) perché "e se poi si becca il Covid chi si prende la responsabilità?". Ma guardiamo innanzi.
In semifinale, gli Usa battono la Germania di un solo punto (15-14). In realtà le tedesche hanno segnato una "dupla" allo scadere, quindi non è stato un esito all'ultimo tiro, però è stato l'ostacolo più duro per le americane.
La Spagna, rediviva dopo un'estate sottotono per il movimento, piegava le padrone di casa, le quali però finivano in festa vincendo la finale per il bronzo.
Nella finalissima, la Spagna giocava molto bene nei primi 4 minuti, segnando a raffica e andando anche a +3. Bastavano però 2 minuti di fuoco agli Usa, complice anche il bonus raggiunto dalla Spagna (un fattore nel 3x3, perché ogni fallo dopo il settimo sono due tiri liberi a botta anziché uno solo, quindi è come se nel basket normale si avessero 4 tiri liberi), e si passava da 9-12 a 19-14 per gli Usa, vicinissimi alla vittoria con ancora 3'45" sul cronografo.
A quel punto veniva chiamato timeout. Alla ripresa del gioco, sorprendendo pure il regista che teneva l'inquadratura panoramica dall'alto (cioè quella usata nelle pause), la suddetta 2005 Williams sparava direttamente da 9 metri frontale: tabellata colossale e canestro. Ovvero 21-14, partita e titolo mondiale. Spettacolo.
Gli Usa hanno vinto pure nel maschile. Quest'estate quindi si sono pappati: oro olimpico 5 vs 5 ambo i sessi; oro olimpico 3x3 donne (uomini no perché non c'erano); oro Mondiali 5 vs 5 U19 ambo i sessi; oro Mondiali 3x3 U18 ambo i sessi. Fanno 7 ori su 8 disponibili. Alla faccia che "l'oceano si è ristretto" e altre che si sentono.
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