sabato 18 settembre 2021

Coronavirus - 9^ parte: Aperte le gabbie (26 aprile - fine agosto '21)

26 aprile (lun) - Ritorna la "zona gialla" in Italia: la maggior parte delle regioni, da oggi, sono in questo colore. Gli effetti normativi riguarderanno soprattutto la pratica sportiva "non di interesse nazionale" (cioè minibasket e attività libera).

inizio maggio - In base al protocollo Fip del 20 aprile, in questi giorni riparte il minibasket (fermo da ottobre) con allenamenti senza contatto. Un'altra modalità sono gli allenamenti all'aperto, in base alle norme generali che ora consentono gli sport di contatto "outdoor".
Continuano a restare proibite le partite di minibasket.
Si stanno giocando invece da alcune settimane i campionati giovanili, in formato ridotto e non in tutte le regioni.

inizio/metà maggio - Dopo mille rinvii (in origine dovevano partire in ottobre; poi in gennaio; poi in marzo) cominciano anche i campionati degli enti di promozione sportiva (Uisp, Csi), ovviamente in formato-bonsai.

5 maggio (mer) - Terminano i playout di A1, senza intoppi dopo il rientro in campo di Battipaglia che era stata fermata da un focolaio in aprile.

8 maggio (sab) - Dopo due settimane a tappe forzate, termina la riffa di recuperi di A2 (erano oltre 20) e con essi la stagione regolare. E' tornata in campo anche S. Martino, l'ultimo focolaio rimasto.

12 maggio (mer) - La Fiba stabilisce che anche nell'estate 2021 non si giocheranno gli Europei giovanili. Si disputeranno solo dei "Challengers", tornei internazionali da 6 squadre ciascuno, a partecipazione facoltativa.
I Challengers U16 fungeranno anche da qualificazione per i Mondiali U17 del 2022.
Confermato il Mondiale U19 in Ungheria ad agosto.
Nei giorni successivi la Fip stabilirà di partecipare solo al Challenger U20 (oltre al Mondiale U19) in quanto non autorizzerà l'attività internazionale alle minorenni (comprese le 2003 che non abbiano compiuto gli anni prima di luglio).

17 maggio (lun) - Si conclude la finale scudetto di A1. I playoff, dopo la defezione forzata di S. Martino per il focolaio scoppiato in aprile verso la fine della stagione regolare, non hanno fatto registrare problemi.
Il conto finale delle partite rinviate per Covid nella stagione di A1 risulta di 24.

1 giugno (mar) - Da oggi vengono riaperti al pubblico gli eventi sportivi "di interesse nazionale"; per quelli al chiuso, l'affluenza massima è limitata al 25% della capienza dell'impianto, e comunque non superiore ai 500 spettatori.
Per entrare è obbligatorio esibire un certificato di avvenuta vaccinazione o di avvenuta guarigione (non oltre 6 mesi prima) o di tampone negativo eseguito nelle 48 ore precedenti (le condizioni di ciò che poi diventerà il "green pass").
Il provvedimento - essendo già conclusa la stagione di A1 - si applica nel concreto solo agli ultimi turni dei playoff di A2 e alle fasi nazionali di B.

7 giugno (lun) - Nuovo protocollo Fip per il minibasket: nelle regioni in "zona bianca" è lecito disputare partite all'aperto.

13 giugno (dom) - Si concludono i playoff di A2, disputati senza intoppi legati al Covid. Nelle ultime partite si è rivisto il pubblico. I playout si erano già conclusi in maggio senza contrattempi.
Il totale di partite rinviate per Covid nella stagione di A2 risulta di 36 al Nord e di 43 al Sud.

17 giugno (gio) - Iniziano gli Europei senior, la cui vigilia è stata turbata dalla defezione, per positività al Covid, delle spagnole Torrens e Abalde.

21 giugno (lun) - Tutta Italia è in "zona bianca" (la maggior parte delle regioni lo era già da qualche settimana). In sostanza all'aperto si può fare basket liberamente (salvo creare assembramenti), mentre al chiuso rimangono validi i protocolli dei mesi scorsi. Riaprono gli impianti anche per le attività sportive non di "interesse nazionale".

27 giugno (dom) - In un comunicato, Costa Masnaga sottolinea il blocco delle minorenni, confermato dalla Fip nelle convocazioni ai raduni pubblicate in questi giorni: "Non è questa la sede per i commenti o per esprimere pareri, che come sempre non cisono stati richiesti, ma cerchiamo solo di spiegare il perchè di scelte sennò irrazionali e incomprensibili", conclude il comunicato della società.
Il blocco alle minorenni da parte della Federbasket risulta in controtendenza rispetto alle altre nazioni europee e anche rispetto alla pallavolo italiana, che partecipa a tutti i Mondiali ed Europei giovanili dell'estate.
Si conclude a Battipaglia la Coppa Italiana Under 20, organizzata dalla LBF per surrogare all'assenza di finali nazionali di categoria (lo stesso ha fatto per le Under 18 la settimana precedente). Nessun problema legato al Covid; abbondante presenza di pubblico a Battipaglia, con invasione di campo e abbracci festosi al termine della finale.

11 luglio (dom) - Si concludono gli spareggi-promozione di B, disputati con presenza di pubblico, e con essi la stagione agonistica senior. Nessun problema segnalato.
Anche la stagione giovanile (molto ridotta) si conclude in questi giorni.

23 luglio (ven) - Iniziano le Olimpiadi a Tokyo, con l'Italia 3x3 femminile presente. Si gioca a porte chiuse, essendo vietato l'accesso al pubblico da parte delle autorità giapponesi.

29 luglio (gio) - Il consiglio federale Fip ufficializza la protesta contro il tetto del 25% di pubblico nei palazzetti, che al momento sarebbe confermato per la stagione ventura.

5 agosto (gio) - Il governo concede l'innalzamento del tetto massimo di pubblico nei palazzetti dal 25% al 35% della capienza. Comunque insoddisfatte le società di serie A maschile. Non risultano pareri espressi dai clubs femminili.

8 agosto (dom) - Si conclude a Cesenatico il circuito "3x3 Italia", che per due mesi ha tenuto sotto la sua egida oltre 40 tornei 3x3 in tutta Italia. Nessun problema segnalato di carattere pandemico.
Si concludono anche le Olimpiadi di Tokyo; nessun caso di contagi fra le cestiste o gli staffs.

24 agosto (mar) - La Fip pubblica i nuovi protocolli per gli allenamenti, che stanno riprendendo in questi giorni. La sostanziale novità è la suddivisione degli atleti in 3 gruppi: vaccinati, guariti ed "esposti" (cioè non vaccinati). Questi ultimi devono fare un tampone ogni 48 ore (cioè ottenere il "green pass" temporaneo; il "green pass" è in vigore in Italia dal 6 agosto). Gli altri devono solo effettuare un tampone prima del primo allenamento (per A1 e A2 è solo "fortemente raccomandato"), poi basterà l'autocertificazione settimanale.
I protocolli penalizzano dunque i non dotati di green pass. La società bergamasca Azzanese denuncia attacchi verbalmente violenti ricevuti da parte di "no vax", per aver annunciato le norme di cui sopra.
Il "green pass" non è obbligatorio sotto i 12 anni.
Torna lecito utilizzare spogliatoi e docce, pur con limitazioni.
In caso di positività di un componente la squadra, gli altri dovranno effettuare un tampone molecolare.
Molte altre norme sono indicate nei protocolli, anche riguardo alle partite (ad esempio, nelle giovanili sono vietate le foto di squadra, le mascotte, le strette di mano, le cerimonie pre-gara).

fine agosto - Le società si attrezzano per condurre a settembre una campagna di reclutamento giovanile, indispensabile dopo l'emorragia di iscritte provocata dal Covid (ancora da verificare nelle dimensioni numeriche precise), in particolare nel minibasket; ben sapendo che tutti gli sport sono nelle stesse condizioni e dunque la battaglia sarà dura.

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