Ezio Parisato, noto seguitore delle nazionali giovanili femminili nonché dirigente delle selezioni lombarde, ha postato su Facebook queste considerazioni a bilancio dei Mondiali U19 (è solo una parte del post completo, che si trova sul suo profilo):
E veniamo alle dolenti note... praticamente assolti per non aver commesso il fatto squadra e staff (vale a dire la parte tecnica) resta da farsi qualche domanda sulla gestione “burocratica” e dirigenziale nella stanza dei cosiddetti bottoni.
E’ chiaro che noi non siamo gli usa con un armata dove scegliere anche ad occhi chiusi 12 cristiane da mandare in campo ma l italia 🇮🇹 e, fatte le debite proporzioni, siamo i carrarmati di Mussolini, sempre quelli che girano nelle varie parate... vale a dire abbiamo giocatrici di livello europeo che non vanno oltre i 15/20 elementi. Se ne lasciamo una parte a casa facciamo quelli che “se tajen l usel per faga un dispet a la mie’” come dicono a Milano.
Cioe’ scegliere di rinunciare alle minorenni e’ stato davvero un harakiri (con gia’ fuori Gilli per altri motivi) il problema e’ che non si capisce su quale base visto che sia a debrecen che al challenger 16 solo noi l abbiamo fatto.
Ora posso pensare che essendo in italia qualche avvocato abbia consigliato alle alte sfere fip di non prendersi beghe in quanto se qualcuna fosse tornata malata di covid chissa’ che cause da parte dei genitori... si ma gli stessi avvocati non potevano consigliare vie di tutela se fosse stato questo? A parte che si poteva vaccinare le convocate e si era a posto... ovvio che se i genitori non fossero stati d accordo arrivederci e grazie. A parte che sarebbe mai cambiato (per dire) vaccinare nguessan che compiva gli anni il giorno del raduno o un altra 2003 che li aveva compiuti un mese prima?
Ovvio che lo staff tecnico ha fatto pressione per poter avere altre giocatrici piu’ giovani ma in Fip irremovibili, ma poi chi sara’ stato mai? Il consiglio federale? Il presidente Petrucci in autonomia? Boh... lo sapremo mai? Diciamo colpa del covid...
Giriamo pagina che e’ meglio ed attendiamo le nuove direttive sul settore giovanile del ssn che sicuramente avranno preparato i signori di via del vitorchiano.. visto che si riparte, o chiudiamo un altro anno di attivita’ cosi’ pallavolo e calcio femminile ci ammazzano del tutto a tesserati?
E la povera femminile tornera’ al periodo pre-lucchesi lottando x l 11mo posto e per non retrocedere nel gruppo B. Sveglia cari miei che e ‘ un attimo affondare e buttare tutto il lavoro di questi anni della femminile... non basta sperare in Dio o nello spirito santo! Il problema e’ che anche la maschile non sta messa meglio, consola il fatto che tanto prendere un bronzo a livello europeo per i maschietti e’ gia’ un impresa
Il problema e’ che abbiamo perso un occasione per far crescere ulteriormente ragazze 2003/4/5 di interesse nazionale e per le quali anche giocate dal 9 al 16’ posto era importante per crescere. Ad esempio la Russia ha Kosu (2005) e parte in quintetto, a me personalmente vedere kris Osasuwa (di. Costa) cominciare a fare esperienza in campo internazionale non sarebbe spiaciuto, per ora Dacic la rimbalza ma e’ lei a rimbalzare tutte nella sua categoria... altri esempi? Le Villa, (04), Zanardi e lucantoni (05), pini (04), blasigh (04) e jo lucchesi potrebbe aggiungerne un tot di altre, non so se potevano essendo 2006 ma il metro e 92 di Serra e Piatti di costa, vale Penna di reyer, le tre di ororosa (monti fossati e crippa), le due della campania con altre del lazio viste al Fabbri non ci avrebbero dato altre soddisfazioni almeno in ottica futura? Forse arrivavamo 15mi ma seminavano di piu che arrivare 11mi e farlo in questo modo... e vi assicuro che per gente come me che per anni si e’ sbattuto per i vari ctf regionali vedere squadre a livello europeo senza ne capo ne coda e nemmeno prospettiva da’ un certo fastidio... ma forse non frega a nessuno
Commento mio: Sul fatto che tagliare fuori le minorenni sia stato un handicap siamo tutti d'accordo. Mi sembra che Ezio però metta un po' troppi nomi di minorenni sul piatto. Portare 2005 e 2006 solo per far fare esperienza non valeva la pena. Quindi, limitandoci a chi delle assenti effettivamente era meglio delle convocate, si tratterebbe di Matilde Villa di sicuro, Zanardi probabilmente, poi si può discutere su qualche 2003 ma valutando al posto di chi.
Delle maggiorenni ci sarebbero state in più Gilli, se non fosse stata esclusa, e Ronchi, se non si fosse infortunata.
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