domenica 1 agosto 2021

Olimpiadi: i successi dell'atletica sono merito della Fidal?

Sarei cauto su questi giudizi: fino a poco tempo fa la Fidal era nell'occhio del ciclone per la cronica mancanza di risultati, completamente soppiantata dagli allori del nuoto; e non è che la visibilità dell'atletica fosse straordinaria, grandi eventi a parte.
A volte tendiamo a considerare i risultati italiani positivi o negativi come perfetto specchio del lavoro della rispettiva federazione, ma ho qualche dubbio al riguardo... allora dovremmo dire che la Federcalcio era incapace nel 2017 quando l'Italia fu esclusa dai Mondiali e virtuosa adesso che ha vinto gli Europei? E la stessa Fip bisognerebbe dire che è migliorata, visto che ha portato il 3x3 donne e il 5vs5 uomini alle Olimpiadi mentre prima no.
Insomma è vero che a volte i risultati sono frutto di un buon lavoro federale ma nel caso Fidal ho qualche dubbio. Tra l'altro, se guardi i forum di appassionati di atletica, bastonano i loro federali quasi peggio dei nostri.

Se c'è il pregiudizio che se l'atletica ottiene risultati è merito della federazione mentre se il basket ottiene risultati non è merito della federazione, è impossibile ragionare.

Ai Mondiali di atletica del 2019, l'ultimo grande evento prima del Covid, l'Italia quanto ha ottenuto? Zero ori, zero argenti, un bronzo. In due anni, col Covid di mezzo, che gran lavoro può aver fatto la federazione per diventare improvvisamente una potenza? Sono emersi dei talenti, di cui uno, Tamberi, già ottimo 5 o 6 anni fa, bersagliato dalla sfortuna, adesso finalmente sono girate le cose per il verso giusto. Jacobs è un diamante grezzo, un talento naturale; non c'è federazione che possa creare un 9"80 sui 100 metri. E' un dono della sorte.
Altri atleti nostri, ok, buoni risultati, ma vedremo se andranno a medaglia. Tutto sommato su 30 gare dovrebbe essere normale che un paese da 60 milioni come l'Italia vinca qualcosa, senza che si tratti di un gran lavoro federale alle spalle.

La visibilità ai fini della pratica sportiva va valutata senza distinzioni tra maschile e femminile. Intendo dire, non credo che una femmina si dà all'atletica se vede una femmina farla, idem per il basket. E il basket maschile ha una visibilità maggiore dell'atletica (campionato italiano ogni domenica su RaiSport, canale Sky tutto dedicato all'Nba, serie A ed Eurolega su Eurosport), a parte quella singola settimana all'anno in cui c'è il grande evento di atletica.
Il femminile adesso è sprofondato su MS Channel, ma prima è stato su RaiSport, su Sky, su Sportitalia; ha forse impedito il calo costante delle tesserate? Purtroppo no.

Quanto al presidente, da quest'anno alla Fidal c'è Mei ma prima c'è stato Gola per 15 anni, poi Arese per 8 e Giomi per 9, non è che sia così diverso da noi o da altre federazioni dove il "grande vecchio" è la norma. Di per sé la longevità del presidente non è né un pregio né un difetto.

Insisto, se guardi cosa pensano gli appassionati di atletica dei loro dirigenti federali, non è diverso di una virgola rispetto a quello che si dice di Petrucci. Vuoi sentire qualche presidente delle società di base, sui casini che hanno dovuto affrontare per la ripartenza, dei quali casini danno la colpa alla Fidal? E negli ultimi anni ho letto sui giornali più processi alla Fidal che a qualsiasi altra federazione, tra gli sport importanti in Italia. 

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