martedì 5 aprile 2022

Eurocup, semifinali: Venezia magica rimonta, Bourges in volata

Minchia, Dudù Ndour con la tripla frontale dell'80-77. Ora (pen)ultima azione turca.

Palla a Venezia sul +3. 1/2 ai liberi di Thornton ma tripla siderale di Mersin alias Cukurova. Solo +1 a 5 secondi.

2/2 Ndour, blocco irregolare di Mersin sulla rimessa, altri due liberi per Ndour. E' fatta: 85-80. Venezia in finale per il secondo anno di fila.

"Matadoras" assolute Anderson (25 con 9/17 dal campo) e Thornton (24 con 8/13). In una partita fatta di prodezze individuali, hanno replicato alla batteria di stelle di Mersin finendo per surclassarle. Anderson anche 9 assist. Terzo asso Ndour, 18 punti (5/15 dal campo ma 7/8 ai liberi e la tripla più pesante della partita) e 7 rimbalzi.
Tra le italiane, oscaruccio da attrici non protagoniste per Madera (9) e Attura (8). Poco da Carangelo e Bestagno. Petronyte 3 minuti in campo all'inizio, poi archiviata.
Per Mersin, 23 punti della grande ex Fagbenle, 18 Hayes, 14 Yvonne Turner. Dato pazzesco, le giocatrici turche di nazionalità hanno totalizzato 17 secondi in campo... 
Il coach turcomanno ha utilizzato una rotazione in pratica da 6 elementi più 7 minuti per Zellous: forse così le sue sono arrivate cotte in fondo, dopo il troneggiante inizio.
Grandissima la svolta di Venezia da 9-24 nel 1° quarto a 33-20 (di parziale) nel secondo, totale metamorfosi offensiva.

Non per mettere pressione ma giovedì Venezia avrà il compito storico di riportare in Italia un trofeo continentale dopo 14 anni... meglio non dirlo, vincano per se stesse, senza il peso della storia.


Emozioni a pala anche nell'altra semifinale di EuroCup. Vince Bourges per il tripudio del pubblico casereccio. Il Galatasaray fa l'andatura e sembra scappare via con un +13 a inizio ultimo quarto, con una micidiale Kraijsnik. Bourges ricuce e arriva al sorpasso con una tripla frontale di Duchet a 1'05" dalla fine. L'oro olimpico 3x3 Plum pareggia in arresto e tiro ma, dopo un'azione non finalizzata da Bourges, lei stessa perde palla nel traffico, lancio lungo per Michel che segna in contropiede a -3 secondi il 69-67 della vittoria.


La tascabile e guizzante Duchet è il fattore a sorpresa, 19 punti uscendo dalla panchina. 12 di Hampton e 10 di Mann per le francesi, che tra le 4 finaliste sono quelle che puntano di più sulle "indigene". Michel e Rupert importanti, utile gregaria la veterana Godin che ben ricordiamo dalle nostre parti, pochi sprazzi per Guapo che è giocatrice di culto del 3x3.
Per il Gala, 21 punti di Prugna (Plum) ma a corrente alternata (6/18), la migliore è Kraijsnik, 19 + 12 rimbalzi; anche la mastodonte Evans si è fatta rispettare (13).

Quindi due clamorose volate in cui le compagini turche perdono la bussola nonostante la farcitura di stelle. La finale è tra due squadre a buona componente indigena (soprattutto Bourges) e tutto sommato non dispiace. Forse per Venezia l'accoppiamento col Gala era più difficile sul piano tecnico ma battere Bourges davanti al suo pubblico sarà dura, ça va sans dire, per usare un'espressione francese.

Nessun commento:

Posta un commento