sabato 14 settembre 2024

Indagine sui followers Instagram (cestiste & altri sport)

Ho effettuato nei giorni scorsi, come un anno fa, un "censimento" dei followers Instagram delle principali cestiste italiane, a scopo di confronto con le stars di altre nazioni e con le starlettes italiane di altri sports. Per chi avevo censito anche lo scorso anno c'è il confronto a 12 mesi di distanza per valutare il trend di crescita.


Chiaramente Instagram è solo uno dei tanti socials esistenti, ma credo che sia il più adatto per un confronto omogeneo, in quanto pressoché tutte le sportive di alto livello hanno il loro profilo.

Orbene, per quanto concerne le cestiste italiane mi risultano queste le tops 20:

- Zandalasini 68.200 followers (+200 dallo scorso anno)
- M. Villa 26.400 (+7.500)
- Sottana 21.900 (+900)
- Tagliamento 15.600 (-800)
- Cubaj 12.100 (+0)
- D'Alie 10.700 (dato 2023 n.d.)
- Keys 8.770 (+1.054)
- Gilli 7.425 (dato 2023 n.d.)
- Pan 7.109 (+452)
- Santucci 6.933 (+169)
- Panzera 6.075 (dato 2023 n.d.)
- E. Villa 5.581 (dato 2023 n.d.)
- Madera 5.045 (dato 2023 n.d.)
- Verona 4.749 (+406)
- Orsili 4.342 (+42)
- M.Fassina 3.892 (+328)
- André 3.708 (+151)
- Trucco 3.173 (+220)
- Gianolla 3.130 (dato 2023 n.d.)
- Spreafico 2.357 (+265)

Sintesi: Zanda sempre l'unica con un seguito di livello internazionale. Altre 5 superano la soglia di 10.000 che è considerata quella minima per monetizzare (ma non sono esperto al riguardo). M.Villa quella che risulta aver avuto l'incremento più massiccio, e del resto è logico perché è l'unica che abbia vissuto negli ultimi 12 mesi un evento importante tale da metterla sotto i riflettori al di fuori della nicchia (il draft Wnba ovviamente).
Per le altre aumentini fisiologici nella crescita generale di Instagram (Tagliamento però scende, nonostante la generosità con cui si mostra (è arrivata a quasi 1.500 posts contro i 370 di Zanda, per dire).

E iniziamo i confronti, a partire dalle cestiste internazionali:

- Angel Reese 4,1 milioni (+2 mln)
- Caitlin Clark 2,9 milioni (+2,1 mln)
- Paige Bueckers 2,0 milioni (dato 2023 n.d.)
- Cameron Brink 1,3 milioni (dato 2023 n.d.)
- Sabrina Ionescu 1,3 milioni (+500.000)
- A'ja Wilson 1,2 milioni (+500.000)
- Brittney Griner 755.000 (+33.000)
- Breanna Stewart 429.000 (+98.000)
- Satou Sabally 257.000 (dato 2023 n.d.)
- Marine Johannès 181.000 (+62.000)
- Emma Meesseman 76.600 (+19.400)

Sintesi: un altro pianeta rispetto alle nostre (il che non sorprende). Reese qui domina su Clark, che però ha avuto l'aumento più possente. Ecco, gli aumenti sono ancora più notevoli nel confronto con le nostre che ristagnano. Parliamo di crescite, se fate i conti della percentuale, del 25-30-50% o addirittura di più. Un vero boom, tra vetrina olimpica per alcune e botto mediatico per le giovani-meraviglia tra Ncaa e Wnba.

E veniamo al confronto con sportive italiane di altre discipline (non è una classifica sistematica, ho solo preso quelle che mi sono venute in mente):

- Bebe Vio (scherma paralimpica) 1,3 milioni (dato 2023 n.d.)
- Camila Giorgi (tennis - appena ritirata) 731.000 (+2.000)
- Barbara Bonansea (calcio) 661.000 (-13.000)
- Dorothea Wierer (biathlon) 607.000 (-5.000)
- Paola Egonu (pallavolo) 591.000 (+119.000)
- Sofia Goggia (sci) 589.000 (+64.000)
- Jasmine Paolini (tennis) 458.000 (dato 2023 n.d.)
- Alessia Orro (pallavolo) 392.000 (+210.000)
- Sofia Raffaeli (ginn. ritmica) 282.000 (+198.000)
- Miriam Sylla (pallavolo) 277.000 (+125.000)
- Letizia Paternoster (ciclismo) 263.000 (dato 2023 n.d.)
- Alice D'Amato (ginn. artistica) 251.000 (dato 2023 n.d.)
- Federica Brignone (sci) 232.000 (+20.000)
- Cristiana Girelli (calcio) 227.000 (+1.000)
- Nadia Battocletti (atletica) 160.000 (dato 2023 n.d.)
- Benedetta Pilato (nuoto) 154.000 (+64.000)
- Simona Quadarella (nuoto) 153.000 (+18.000)
- Larissa Iapichino (atletica) 123.000 (+32.000)

Sintesi: tutta gente che ha un'esposizione mediatica di livello nazionale, cioè anche fuori dalla cerchia degli appassionati della propria disciplina. Gli incrementi maggiori sono ovviamente per chi ha appena avuto una vetrina olimpica di spicco (mi manca il confronto sul 2023 per Battocletti, D'Amato e Paolini ma sono sicuro che si sono impennate).

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Considerazione finale: se speriamo di recuperare il divario con qualche "grande risultato", campa cavallo, perché lo standard dello sport italiano, attualmente, è altissimo. C'è gente che vince medaglie olimpiche, fa finali del Grande Slam, eccetera.
Ciò nonostante, meglio di adesso si può fare anche senza bisogno di miracoli. Oggidì la popolarità social delle protagoniste è un veicolo di diffusione per la disciplina, più efficace (almeno presso il pubblico meno vetusto) di quanto possano fare i media tradizionali o gli enti che gestiscono lo sport.

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