Grande Italia ma meglio non passare subito dal pessimismo all'esaltazione. Anche perché lo spartiacque successo/delusione sarà nei quarti di finale (previo arrivarci).
Se la Bielorussia, senza Leuchanka e Verameyenka, confermerà di non essere troppo competitiva, dovremmo avere già quantomeno gli ottavi in tasca. Il +20 è una buona garanzia in caso di classifica avulsa.
venerdì 16 giugno 2017
domenica 11 giugno 2017
A2 - Bologna ribalta lo scarto, Geas k.o.
Per il Geas è più che altro uno scorno non raccogliere in termini di risultato i frutti di una stagione di grande spessore, giocando maluccio la partita decisiva. D'altronde se passava 1 squadra su 27 si intuisce che era più complicato rispetto agli anni normali.
Famosi pronostici di settembre che peraltro sono introvabili. Ma alla fine non è che l'A1 sia 'sto paradiso: italiane che devono fare da vallette alle famose LaTasha Jones, Jeroosha Smith e LaKosha Booms, più sconfitte che vittorie, casse che si svuotano in cambio di un interesse solo di poco superiore all'A2...
Famosi pronostici di settembre che peraltro sono introvabili. Ma alla fine non è che l'A1 sia 'sto paradiso: italiane che devono fare da vallette alle famose LaTasha Jones, Jeroosha Smith e LaKosha Booms, più sconfitte che vittorie, casse che si svuotano in cambio di un interesse solo di poco superiore all'A2...
lunedì 5 giugno 2017
A2 - Geas +11 nell'andata dello spareggio
Il Geas sabato ha vinto 51-40 l'andata dello spareggio per salire in A1. Temperatura atroce.
giovedì 1 giugno 2017
Lo sfogo di Marco Giunco
Scatenato Marco Giunco, noto come "webmaster" di Imbecilli.it, il sito dove da un decennio abbondante Ezio Parisato & C. regalano a tutti le loro cronache sul basket lombardo (specie delle categorie più basse). Il Giunco ha due figlie gemelle che giocano in U13 a Usmate e si è recato ieri alla kermesse di presentazione della Nazionale femminile sotto il grattacielo della Regione Lombardia a Milano:
Ieri sono andato con le mie bambine a vedere la presentazione della Nazionale di basket femminile. Ore 11.30 di un giorno di scuola nella piazza della regione (o come capperi si chiama). La piazza coperta più grande d'Europa, dicono.
Per vederle abbiamo saltato la scuola e con noi un altro centinaio di ragazzine che hanno mostrato un entusiasmo al di là si ogni più rosea previsione.
E' stato bello poi l'incontro con le ragazze della nazionale, la richiesta di autografi e le fotografie con le campionesse tanto ammirate e lo sguardo delle mie figlie felici per ogni autografo sulla maglietta.
Pietoso invece quello scambio di premi che sapeva tanto di "se la cantano e se la suonano"
Signori se il basket femminile e anche quello maschile è dove si trova i "meriti" sono anche di chi si premiava.
Avete ereditato il secondo campionato più bello e più forte del mondo e le mie figlie non hanno mai visto l'italia partecipare alle olimpiadi. E, non voglio fare il menagramo, non so quando potranno vederlo.
Però loro giocano, si divertono, sono felici, avevano gli occhi che brillavano per ogni foto in cui erano vicini ad una delle campionesse. Peccato che mia figlia non sapesse chi era Dino Meneghin, colpa mia così ho provveduto a dirgli che è stato per l'Italia quello che adesso è Lebron James per l'NBA. Il Giocatore.
Poi qualcuno ha fatto il discorsetto e ha detto alle bambine che ascoltavano la frase che mi ha fatto veramente incazzare.
"Se vi impegnerete diventerete come loro".
No un attimo improvvisamente la responsabilità di diventare o meno delle giocatrici di basket diventa delle bambine e non di noi addetti ai lavori?
Ma siete pazzi?
Io mi sarei aspettato un accorato "SCUSATECI" se abbiamo fatto diventare lo sport più bello del mondo questa accozzaglia di nulla cosmico che è il gioco nel nostro bel paese. Si lo so che è colpa della congiuntura sfavorevole, di mani pulite, del crollo del muro di Berlino, delle lune di saturno e degli altri, si tutti gli altri.
Ma Petrucci e compagni un chiedere scusa a quelle bambine che vi guardavano non vi è passato nemmeno per l'anticamera del cervello?
Il dire io c'ero a Sidney quando Rossi tagliò il traguardo non è un merito è una spacconata, anch'io avrei voluto esserci ma ero a casa a lavorare per mandarvi a Sidney ad esultare per Rossi.
Rispetto, ci vuole rispetto per chi paga la quota sociale per far giocare le proprie figlie a basket.
Ecco avrei voluto che ieri ci fosse una partita tra Dalmine, cinque anni di promozione femminile senza mai vincere una partita e le Alebbio Spritz che magari un paio le hanno vinte ma non è importante. La base, la vera base.
Roba da Imbecilli direte voi. Si io sono un Imbecille ed è per me vanto e soprattutto non tollero più la vostra saccenza.
Sono incazzatissimo.
lunedì 29 maggio 2017
Petitpierre criticato da un genitore Bfm
Andrea Petipierre contestato sulla pagina Facebook del BFM dopo la sconfitta di ieri a Bologna. In effetti a quanto pare l'inesperto tecnico d'origine svizzera ignora che, quando si è in svantaggio, si toglie un difensore o un centrocampista e si inserisce un attaccante.
L'allenatore che fa contenti tutti deve ancora esistere. Quest'anno ho assistito, sulle tribune del PalaIseo, a un diverbio tra genitori di una squadra ospite del Sanga: verso 5 minuti dalla fine, il coach ha tolto le titolari e messo alcune giovani che non erano ancora entrate; la situazione era compromessa ma teoricamente non del tutto (tipo -12 o -15). Ebbene, il padre di una delle titolari sostituite è sbottato urlando che l'allenatore era un pirlùn (dico il concetto, non ricordo la parola esatta) perché con 'sti cambi significava che la dava per persa. Immediatamente il genitore di una delle subentranti si è incazzato con il genitore protestatario, urlandogli che non è che sua figlia fosse un fenomeno del basket e l'altra una capra.
L'allenatore che fa contenti tutti deve ancora esistere. Quest'anno ho assistito, sulle tribune del PalaIseo, a un diverbio tra genitori di una squadra ospite del Sanga: verso 5 minuti dalla fine, il coach ha tolto le titolari e messo alcune giovani che non erano ancora entrate; la situazione era compromessa ma teoricamente non del tutto (tipo -12 o -15). Ebbene, il padre di una delle titolari sostituite è sbottato urlando che l'allenatore era un pirlùn (dico il concetto, non ricordo la parola esatta) perché con 'sti cambi significava che la dava per persa. Immediatamente il genitore di una delle subentranti si è incazzato con il genitore protestatario, urlandogli che non è che sua figlia fosse un fenomeno del basket e l'altra una capra.
sabato 27 maggio 2017
A2+B: Bologna gode due volte
La grande notte della Dotta. Il Progresso in finale (2-1 su Vicenza; vantaggio del ritorno in casa per le felsinee nello spareggio col Geas) e la Libertas sale in A2. Ma poco... Dotto aver messo i due big match in contemporanea, dividendo gli appassionati.
giovedì 25 maggio 2017
A2: Geas allo spareggio-promozione
In A2 Geas già allo spareggio promozione: 2-0 su Ferrara. Purtroppo per un solo punto non mantiene la media esatta di 15 punti di scarto a favore nelle 6 vittorie su 6 totalizzate in questi playoff. Un vero peccato.
Non è sbagliato dire che il Geas ha avuto vita più facile del previsto in questi 3 turni. E non ha nemmeno giocato al suo top, secondo me. In ogni partita gli sono bastati 5 minuti di fuoco per pigliare il largo e le avversarie non si sono più riprese.
In questa gara-2 il Geas ha tirato 10/33 nei primi due quarti, cioè il 30%, segnando 25 punti in 20' (di cui 14 di Barberis, unica che la metteva dentro), poi ne ha fatti 14 nei primi 5' del terzo quarto, in cui ha tirato 8/18, cioè quasi il 50% (e segnavano tutte). Contemporaneamente ha anche aumentato la qualità difensiva non subendo più nulla. Tolti quei 5 minuti, Ferrara ha vinto di 1 punto (conto della serva, ovviamente, ma è per dire che è il Geas ad aver cambiato passo).
Così è andata in tutte e 6 le partite del Geas in questi playoff, con l'unica differenza nel momento della gara in cui questo parziale "spacca-partita" è avvenuto: a volte all'inizio, a volte nel terzo quarto.
Quando una squadra non segna è perché è crollata lei o perché l'altra squadra ha cambiato marcia su entrambi i lati del campo, considerando anche che si è messa a segnare in attacco mentre prima non segnava?
Così in teoria possono essere vere entrambe le ipotesi, ma il fatto che il Geas, tutte e 6 le partite di playoff, le abbia vinte allo stesso modo, cioè con 35 minuti "medi" e 5 minuti di parzialone, mi fa propendere per l'idea che anche stavolta si sia trattato di questo.
Non è sbagliato dire che il Geas ha avuto vita più facile del previsto in questi 3 turni. E non ha nemmeno giocato al suo top, secondo me. In ogni partita gli sono bastati 5 minuti di fuoco per pigliare il largo e le avversarie non si sono più riprese.
In questa gara-2 il Geas ha tirato 10/33 nei primi due quarti, cioè il 30%, segnando 25 punti in 20' (di cui 14 di Barberis, unica che la metteva dentro), poi ne ha fatti 14 nei primi 5' del terzo quarto, in cui ha tirato 8/18, cioè quasi il 50% (e segnavano tutte). Contemporaneamente ha anche aumentato la qualità difensiva non subendo più nulla. Tolti quei 5 minuti, Ferrara ha vinto di 1 punto (conto della serva, ovviamente, ma è per dire che è il Geas ad aver cambiato passo).
Così è andata in tutte e 6 le partite del Geas in questi playoff, con l'unica differenza nel momento della gara in cui questo parziale "spacca-partita" è avvenuto: a volte all'inizio, a volte nel terzo quarto.
Quando una squadra non segna è perché è crollata lei o perché l'altra squadra ha cambiato marcia su entrambi i lati del campo, considerando anche che si è messa a segnare in attacco mentre prima non segnava?
Così in teoria possono essere vere entrambe le ipotesi, ma il fatto che il Geas, tutte e 6 le partite di playoff, le abbia vinte allo stesso modo, cioè con 35 minuti "medi" e 5 minuti di parzialone, mi fa propendere per l'idea che anche stavolta si sia trattato di questo.
L'onerosità delle giovanili
Le giovanili sono un investimento pesante. Un vivaio ottimo che manda 3 squadre a interzona e finali nazionali spende circa 8000 euro per categoria (3 giorni interzona + 5 di finali, a volte anche 6), pari a 24.000 euro complessivi solo per questi due eventi. Poniamo pure che i genitori volenterosi contribuiscano alle spese, ma è un onere mica da ridere. Tanto più che buona parte delle giocatrici che tu foraggi in queste trasferte non diventeranno di livello tale da ripagarti delle spese.
lunedì 22 maggio 2017
Lucca ridimensiona subito
Gravissimo a Lucca: addio di Diamanti e partenza probabile di Harmon. Ridimensionamento già in atto dopo lo scudetto.
Ma come? La povera Giulia Cicchinè si era presa la lavata di capo per aver svelato urbi et orbi che Lucca faceva la squadra al prezzo di due pagnotte e una focaccia, e mo' si invoca la riduzione dei costi? Lì c'è un problema d'imprenditoria locale che non caccia la grana, non di federazione esosa. Se in un territorio la gente che ha i soldi li spende in altro anziché a tirar fuori un obolo (perché è di questo che si tratta, per i ricchi veri: mica parliamo di calcio di serie A) per finanziare la realtà sportiva locale più bella, quella città merita di non avere più nulla.
Ma come? La povera Giulia Cicchinè si era presa la lavata di capo per aver svelato urbi et orbi che Lucca faceva la squadra al prezzo di due pagnotte e una focaccia, e mo' si invoca la riduzione dei costi? Lì c'è un problema d'imprenditoria locale che non caccia la grana, non di federazione esosa. Se in un territorio la gente che ha i soldi li spende in altro anziché a tirar fuori un obolo (perché è di questo che si tratta, per i ricchi veri: mica parliamo di calcio di serie A) per finanziare la realtà sportiva locale più bella, quella città merita di non avere più nulla.
domenica 21 maggio 2017
B, andata finali: Faenza asfalta Varese
77-45 per Faenza. Senza ma e senza se.
Va' il duello dei duelli.
Ballardini 22 punti e Frantini 2. Madonna che tranvata.
Va' il duello dei duelli.
Ballardini 22 punti e Frantini 2. Madonna che tranvata.
venerdì 19 maggio 2017
A2 e B: prospettive del weekend
Weekend da seguire tra semifinali A2 e finali di B. In queste ultime l'orda emiliana Faenza-Cavezzo-Bologna, curiosamente incolonnate al vertice della classifica della loro fase regionale con una sola vittoria di differenza tra l'una e l'altra (come a dire che si equivalgono quasi perfettamente, a livello altissimo) prova a fare l'en plein, avendo messo piede in 3 delle 4 finali.
In due di queste si parano sulla loro strada gloriose lombarde quali Gottardi, Contestabile e le socie del BFM (contro Bologna) e Frantini, Cassani e le tipe di Varese (contro Faenza di Ballardini che fa da coach-player).
In due di queste si parano sulla loro strada gloriose lombarde quali Gottardi, Contestabile e le socie del BFM (contro Bologna) e Frantini, Cassani e le tipe di Varese (contro Faenza di Ballardini che fa da coach-player).
mercoledì 17 maggio 2017
Penati presidente Geas: commento a caldo
Personaggione.
Bisogna dire che il pres uscente Mazzoleni, pur non amante della Juve, ha fatto un colpo... gobbo.
Bisogna dire che il pres uscente Mazzoleni, pur non amante della Juve, ha fatto un colpo... gobbo.
martedì 16 maggio 2017
Aggiornamenti finali nazionali U18 + semifinali B (ritorno)
Che personalità la Panzera Rosa: in Geas-S. Martino di oggi alle finali nazionali U18 non solo segna 22 punti su 49 della squadra, ma nell'ultima azione s'è visto chiaro come caldeggiasse fortemente la palla dalla compagna Oliva, 3 anni più grande e non certo un elemento di secondo piano, perché voleva subire lei il fallo sistematico e prendersi i due liberi che scottavano.
E' possibile, nel basket contemporaneo, vincere una partita di semifinale in trasferta (di 17 punti!) facendo 0/5 da 3 in tutta la partita? Ebbene sì, c'è riuscito il BFM Milano di Petitpierre, sabato a Livorno nei playoff di B.
E' possibile, nel basket contemporaneo, vincere una partita di semifinale in trasferta (di 17 punti!) facendo 0/5 da 3 in tutta la partita? Ebbene sì, c'è riuscito il BFM Milano di Petitpierre, sabato a Livorno nei playoff di B.
lunedì 15 maggio 2017
Sulla stagione di Costa
Vittoria abbastanza nitida in Coppa Italia (non è che dovesse passeggiare in tutte e 3 le partite contro squadre come Vicenza, Ferrara e Bologna; ha vinto la finale di 11, le altre due più tirate ma mai all'ultimo tiro), mentre sull'organico nettamente migliore avrei da eccepire, ovvero lo sarebbe stata se Sanchez avesse mantenuto piena salute fino in fondo alla stagione.
Nel momento in cui è stata presa Sesnic, che dapprima è stata fuori 2 mesi circa, e dappoi è rientrata per incidere ben poco (nella serie con Vicenza, media di 3,7 punti a partita contro i 16 della sua dirimpettaia straniera Jakovina), e nel momento in cui Maiorano (oggi 0 punti in 29 minuti) era a mezzo servizio dopo un'assenza a sua volta di due mesi, non credo che fosse più il miglior organico. Uscire in 3 gare con Vicenza non è inopinato; il problema sono state alcune occasioni perse in stagione regolare che sono costate un tabellone in salita ripida: dopo Orvieto, se avesse superato Vicenza, c'era Bologna dietro l'angolo.
Io ho visto gara-2 ed era evidente che Maiorano non era al meglio. Minutaggio alto? In partite decisive è normale che Pirola abbia voluto dare spazio alla sua giocatrice di maggior esperienza, non per questo significa che fosse nelle migliori condizioni.
Nei playoff Nba dello scorso anno, tanto per fare il primo esempio che mi viene in mente, Steph Curry si è infortunato al primo turno, è stato fuori, è tornato, ha giocato i minuti che giocava prima ma era evidente che non fosse al meglio. Non è che l'allenatore fosse impazzito a tenerlo in campo lo stesso.
Nel momento in cui è stata presa Sesnic, che dapprima è stata fuori 2 mesi circa, e dappoi è rientrata per incidere ben poco (nella serie con Vicenza, media di 3,7 punti a partita contro i 16 della sua dirimpettaia straniera Jakovina), e nel momento in cui Maiorano (oggi 0 punti in 29 minuti) era a mezzo servizio dopo un'assenza a sua volta di due mesi, non credo che fosse più il miglior organico. Uscire in 3 gare con Vicenza non è inopinato; il problema sono state alcune occasioni perse in stagione regolare che sono costate un tabellone in salita ripida: dopo Orvieto, se avesse superato Vicenza, c'era Bologna dietro l'angolo.
Io ho visto gara-2 ed era evidente che Maiorano non era al meglio. Minutaggio alto? In partite decisive è normale che Pirola abbia voluto dare spazio alla sua giocatrice di maggior esperienza, non per questo significa che fosse nelle migliori condizioni.
Nei playoff Nba dello scorso anno, tanto per fare il primo esempio che mi viene in mente, Steph Curry si è infortunato al primo turno, è stato fuori, è tornato, ha giocato i minuti che giocava prima ma era evidente che non fosse al meglio. Non è che l'allenatore fosse impazzito a tenerlo in campo lo stesso.
domenica 14 maggio 2017
Semifinaliste A2: 3 su 4 dal girone B
Geas-Ferrara e Bologna-Vicenza sono le semifinali di A2.
Superiorità del girone B che ha 3 qualificate su 4? Dibattito interessante. C'è da dire che il girone A ha perso per strada Empoli per colpa dell'infortunio a Pochobradska. La miglior Empoli vista in stagione avrebbe potuto battere Ferrara, avendo anche il vantaggio del campo dove in stagione non aveva mai perso. In tal caso avremmo avuto la parità 2-2 fra i gironi.
Superiorità del girone B che ha 3 qualificate su 4? Dibattito interessante. C'è da dire che il girone A ha perso per strada Empoli per colpa dell'infortunio a Pochobradska. La miglior Empoli vista in stagione avrebbe potuto battere Ferrara, avendo anche il vantaggio del campo dove in stagione non aveva mai perso. In tal caso avremmo avuto la parità 2-2 fra i gironi.
Playoff B: ritorno semifinali
Bfm supera Livorno e va in finale.
Passano anche Varese, Ponzano Veneto, Cavezzo, Libertas Bologna. Gli altri 3 ritorni si giocano domenica; partono in vantaggio Faenza, S.G. Valdarno e S. Raffo Roma.
Passano anche Varese, Ponzano Veneto, Cavezzo, Libertas Bologna. Gli altri 3 ritorni si giocano domenica; partono in vantaggio Faenza, S.G. Valdarno e S. Raffo Roma.
venerdì 12 maggio 2017
Playoff A2: mini-aggiornamento (gara-2 quarti)
In A2 la riscossa del girone A, che in gara-1 aveva subìto 3 sconfitte. In realtà si è solo seguito pedissequamente il fattore-campo sinora. Geas unico a fare eccezione: 2-0 su Marghera.
martedì 9 maggio 2017
Convocazioni Nazionale: dilemma dei centri
Formica ha esperienza internazionale (pure nelle coppe) e ha messo insieme una dignitosa stagione da 5 punti e 4 rimbalzi di media in una squadra semifinalista-scudetto: perché preferibile una che ha fatto buone cifre ma in una squadra di bassa classifica in A2 e con vari problemi fisici durante l'anno (Correal) o una che non ha esperienza internazionale senior e ha fatto 1 punto e 2 rimbalzi di media (Cubaj) o una da 3 punti e 2 rimbalzi e direi già bocciata nelle precedenti uscite azzurre (Fabbri) o ancora una che sta facendo buone cose in un'A2 di vertice ma pur sempre A2 (Ercoli)?
Se una gioca in A2 non può essere vicina al livello internazionale, per quanto bene faccia nella serie cadetta.
Inoltre porterei 3 centri e non due, visto che è il nostro reparto più carente. Assommare ali piccole e ali grandi (seppur tutte bravissime) senza possibilità di dar spazio a tutte mi pare poco produttivo. Cinili non la vedo utile come pivot in un contesto del massimo livello internazionale. Se Ress, che non mi pare né al top della carriera né della salute, ha qualche malanno, che facciamo? No, ci serve un altro pivot e quindi temo di dover suggerire di turarsi il naso e accettare Formica.
Sono pronto a concordare che Correal sia complessivamente una giocatrice migliore di Formica. Ma il punto non è stabilire chi sia meglio in astratto, bensì chi delle due sia più utile chiamare in Nazionale, adesso, per un ruolo di manovalanza e gregariato sotto canestro in un contesto europeo. Una che ha passato l'ultima stagione a fare esattamente questo mestiere (Formica, semifinalista scudetto e all'opera nelle coppe europee), oppure una che ha fatto il primo violino in una squadra di A2 di medio-bassa classifica, ovverosia un mestiere che nulla c'entra con l'incarico che dovrebbe svolgere ora (Correal)? Per me meglio chiamare Formica.
Se una gioca in A2 non può essere vicina al livello internazionale, per quanto bene faccia nella serie cadetta.
Inoltre porterei 3 centri e non due, visto che è il nostro reparto più carente. Assommare ali piccole e ali grandi (seppur tutte bravissime) senza possibilità di dar spazio a tutte mi pare poco produttivo. Cinili non la vedo utile come pivot in un contesto del massimo livello internazionale. Se Ress, che non mi pare né al top della carriera né della salute, ha qualche malanno, che facciamo? No, ci serve un altro pivot e quindi temo di dover suggerire di turarsi il naso e accettare Formica.
Sono pronto a concordare che Correal sia complessivamente una giocatrice migliore di Formica. Ma il punto non è stabilire chi sia meglio in astratto, bensì chi delle due sia più utile chiamare in Nazionale, adesso, per un ruolo di manovalanza e gregariato sotto canestro in un contesto europeo. Una che ha passato l'ultima stagione a fare esattamente questo mestiere (Formica, semifinalista scudetto e all'opera nelle coppe europee), oppure una che ha fatto il primo violino in una squadra di A2 di medio-bassa classifica, ovverosia un mestiere che nulla c'entra con l'incarico che dovrebbe svolgere ora (Correal)? Per me meglio chiamare Formica.
lunedì 8 maggio 2017
Playoff nazionali B: andata semifinali
Playoff nazionali di B, andata semifinali: vecchie draghe sempre in pista. La pluridecorata coppia Zanoli-Costi trascina Cavezzo a un +15 su Milano Basket Stars di De Gianni, Giunzioni e Brioschi. L'ex fromboliera di Sesto, Milano, Carugate ecc. ecc. Frantini propelle Varese a un +13 su Scafati.
Ballardini (con Eric) contro Frantini, io che ho la fissa dei duelli già pregusto di vederle in finale. Sfida che si verificò nei playoff del 2009, Venezia contro Geas. Chiaramente ai tempi Bam-bam Ballardini era un livello sopra Fram-Fram Frantini, ma qui nelle riffe selvagge e ruspanti della B saranno alla pari.
Ballardini (con Eric) contro Frantini, io che ho la fissa dei duelli già pregusto di vederle in finale. Sfida che si verificò nei playoff del 2009, Venezia contro Geas. Chiaramente ai tempi Bam-bam Ballardini era un livello sopra Fram-Fram Frantini, ma qui nelle riffe selvagge e ruspanti della B saranno alla pari.
Scudetto Lucca: la foto simbolo
Foto simbolo, autore il grande Marco Brioschi.
Si è verificata la classica immagine del tagliapietre che picchia e ripicchia la roccia e nulla sembra accadere, manco mezza fessura, e poi all'ennesimo colpo improvvisamente la roccia si frantuma e la morale è che non è stato solo l'ultimo colpo a fenderla ma tutti i colpi che erano stati tirati in precedenza.
Si è verificata la classica immagine del tagliapietre che picchia e ripicchia la roccia e nulla sembra accadere, manco mezza fessura, e poi all'ennesimo colpo improvvisamente la roccia si frantuma e la morale è che non è stato solo l'ultimo colpo a fenderla ma tutti i colpi che erano stati tirati in precedenza.
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