mercoledì 13 febbraio 2008

Il Bollettino Lombardo (15)

B1

Biassono imita Rho e batte a sua volta la capolista Lavagna, che conferma le difficoltà di questi ultimi tempi senza Sonaglia. Biass parte forte e non si ferma più, anche se da -20 a inizio ripresa le liguri risalgono fino a -2 a 3' dalla fine. Ma la Pilot riallunga. Percentuali da pazziura per Biassono: 6/9 Barbieri (18), 3/7 ma 8/10 ai liberi Zanon (17), 7/8 più 8 rimbalzi Dell'Orto che è stata decisiva nel finale (òcio che questa mezza lunga dell'88 è uno dei volti nuovi della stagione), 6/10 per la quasi-Favorita Scudiero che però ha pagato problemi di falli. Finale 79-69, anche un discreto margine per il ritorno.
Ora Lavagna resta al comando, ma il margine sul trio di inseguitrici è ridotto a due. Di codesto trio fanno parte, oltre a Biassono, anche Costamasnaga, che ha sbancato il campo della Pall. Torino (ora scivolata indietro), e l'Euromar La Spezia, che non si ferma più (4 su 4 nella seconda fase) e batte anche Rho.
Un Rho che continua ad alternare una partita cotta con una cruda, cioè non riesce a metterne insieme due buone di fila. Appena 37 punti segnati (a 51), di cui 12, dicasi 12, in tutto il secondo tempo, giocato senza Ceppi che s'era scavigliata. Peccato perché la Mvp del torneo di Binzago 2002 aveva già segnato 10 punti in 13'. Tra le altre l'unica a salvarsi è Frantini jr., 9 punti: la sorellona Miky, all'uscita dal PalaFalck, scornata per la sua brutta prova, aveva detto al qui scrivente: "Se mia sorella ha segnato più di me anche stavolta, mi arrabbio". Be', a dire il vero stavolta non era difficile, visto che Miky di punti ne ha fatti 2...
Ma il vero pettegolezzo ricco, nel quale mi ci ficco, sono alcune righe di velata polemica da parte di Claudia Biscari sul suo popolare blog:

E gli amanti della dietrologia questa volta saranno contenti solo a metà.

Abbiamo dimostrato che non è un pulman carico di morosi, genitori e tifosi a farti perdere la concentrazione, non è quanto e come ridi prima della partita a determinare il tuo ingresso in campo…noi ieri abbiamo riso,scherzato con tutto e tutti, ma quando l’arbitro ha fischiato l’inzio, noi abbiamo risposto presenti! E lo abbiamo fatto a modo nostro, con tanta difesa e giocando di squadra.

Purtroppo abbiamo anche dimostrato che chi si allena male alla fine è contro pruducente per sè e per gli altri…e il coach questa volta aveva ragione, anche se non si deve fare di tutta l’erba un fascio e io I nomi li avrei detti e anche davanti a tutte, per far sentire in colpa chi è accusato e per gratificare chi invece in palestra il culo se lo fa,nonostante il lavoro o I cazzi suoi.

E’ vero anche che lo sciopero del silenzio del coach Mercoledì non ha invogliato, ma a volte certe spinte devono arrivare da dentro. E lo dice chi, con queste spinte ci ha sempre lottato e continua a farlo.

Con chi ce l'ha? Ah, saperlo.

Chiude il quadro della poule promozione la netta vittoria di Valmadrera, la prima della seconda fase, sull'Auxilium.

Scendendo nella poule-purgatorio, spicca la quarta vittoria consecutiva di Varese, che vuol dire primato solitario. Sofferenza a lieto fine contro Moncalieri, che conduceva di 13 punti all'intervallo (un tragggico 15-28). Poi la rimonta graduale di Varese, che aggancia il supplementare e lo vince con una tripla di Sechi (unico canestro della partita, ma al momento giusto) e una di Catella, miglior marcatrice con 14. Il finale di 54-48 (compreso overtime) la dice lunga sulle percentuali delle due squadre.

A proposito di Varese. Gaia Angelo, a sorpresa, rispunta nel campionato Uisp con la maglia del Bsb Desio, aggirando così ogni vincolo di cartellino. Dico "a sorpresa" non tanto perché non sapessi che stava pensando alla pista-Uisp (sempre meglio che restar fermi fino alla fine della stagione), ma perché avevo fatto un tentativo per portarla a Binzago (che fa anch'esso l'Uisp), ma la suddetta replicava che è troppo lontano da casa sua (che è Varese Town, in effetti ci vuole dai 45' ai 60' di macchina). Comprensibile, sicché mi sono ritirato in buon ordine. Poi di colpo mi dice che va a giocare a Desio. Che confina con Binzago e venendo da Varese è il comune dopo. Pare che Moiza, la moglie di Stefano Fassina allenatore del S. Gabriele, c'entri qualcosa in questa trattativa. :unsure: E la prima partita di Gaia, manco a dirlo, è stata domenica contro... Binzago: vinta da Desio di una ventina. :grr: Ahò, Gaia, te lo dico davanti all'Italia intera: son contentissimo che torni a giocare, perché non si può tener ferma una giocatrice come te, però ci sono certe cose di te, quest'anno, che non sto capendo fino in fondo.

Vabbè, tornando a livelli più degni, terza vittoria consecutiva per Vittuone, che passa sul campo di La Spezia-2 e per la prima volta esce dalla zona-retrocessione diretta, in cui ora sta Albissole, battuta da Albino. Per Vittuone bene ancora il duo interno Bonfanti-Rovida. Per la Nadiuccia nazionale 15 punti con 6/10 al tiro e 8 rimbalzi. :) Decisivo un parziale conclusivo di 4-15.

Chiude il quadro la vittoria di Fiorenzuola su Savona. Una classifica ancora molto "magmatica", con Savona quasi spacciata ma nessuna con un piede nella salvezza diretta, vista la durezza della formula che ne fa scampare solo due alla tagliola dei playout.

CLASSIFICHE - POULE PROMOZIONE: Lavagna 14; Costa, E. La Spezia, Biassono 12; Rho 10; Pall. Torino 8; Valmadrera, Auxilium 6. RETROCESSIONE: Varese 14; Moncalieri, La Spezia, Albino, Fiorenzuola 12; Vittuone 10; Albissole 8; Savona 0.


B2

La partitissima per il primato solitario va a Lodi sul campo di Cantù: 60-74. Partita sempre comandata da quelle della Bassa, anche se il vantaggio si è dilatato solo nel finale, con Biasini (19) e Zacchetti (13) migliori marcatrici. Per Cantù torna a garrire Capiaghi (20) ma non incidono le altre. Ora Lodi sogna, perché sabato c'è Mariano-Cantù e in caso di sconfitta delle ospiti, volerebbe a +4 a patto di non farsi sorprendere dalla pericolante Idea Sport. Mancano ancora, comunque, 11 giornate.
Mariano aggancia Cantù al 2° posto sbancando Melzo grazie a chi? Ma a loro, certo che a loro, le Favorite veteranissime e senza mai ruggine, Sabrina Conti e Nadia Longoni: addirittura 23 con 11/11 al tiro per la prima, 16 per la seconda. Tanto per dire una frase fatta, "di giocatrici così s'è perso lo stampo".
Usmate passa sul campo del S. Gabriele in una partita vietata agli offensivisti (43-44, ennesima beffa in volata per il Sanga che sbaglia l'ultimo tiro) e si porta da sola al 4° posto. Al quinto, ovvero l'ultimo utile per i playoff, sono appaiate lo stesso Sanga e Urago, beffata in casa da Vertemate che sfrutta le perduranti assenze di Marcolini e Flynn.
Ocio però che queste varie sconfitte delle big, nessuna delle quali sembra in un momento super, a parte forse Lodi (che però la settimana prima aveva sudato con Cucciago), sta favorendo la rimonta dalle retrovie di Pro Patria, Villasanta, Canneto e Canegrate, tutte a segno in quest'ultimo turno. Se continua così potrebbe verificarsi una clamorosa ammucchiata per i playoff.

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