A1
Parma completa un tris di scoppole nel giro di 7 giorni: subire 85 punti a Ribera (contro 68) è indice, secondo le mie acute facoltà d'analisi, di qualcosa che non va. La classifica comunque non cambia granché. Però ocio che la parte finale del calendario è durissima.
Consolazione Zanoni: in 13 minuti fa 12 punti con 2/4 da 2, 2/2 da 3, 2/2 ai liberi, 4 rimbalzi per un +15 di valutazione che, in rapporto ai minuti giocati, è bestiale. Però non sappiamo se abbia segnato a partita aperta o chiusa. Certo, a guardare solo i numeri, un po' più di tempo in campo poteva starci.
Anonima invece la prova di Maiorano: 0 punti in 10' con 0/1 da 2.
Aggiornamento a lunedì sera:
Visto il secondo tempo del posticipo Montichiari-Spezia. C'è evidentemente qualcosa che non va per Roberta Colico, che per la seconda volta di fila ha giocato poco (13 minuti con 0/2 al tiro), limitandosi, almeno per la parte che ho visto, allo smistamento palla. Urge informarsi sulla situazione, al limite potrebbe anche partire un molesto sms alla Fascinosissima.
Intanto il problema Colico regala spazio a Giulia Gatti, che temevamo "naftalinata" da Fossati, non noto per far ruotare molto la panchina. Oggi per "Pierino" 27 minuti, 8 punti con 3/8 al tiro (dei canestri ho visto solo un buon arresto e tiro dalla media). Certo, non tiene in mano la squadra come Colico, però l'intraprendenza è quella dei tempi-Geas, e meno male perché di vedere italiane che fanno solo le "sponde" per le straniere ci si è un po' rotti. A tal proposito c'è da sottolineare la prova da 18 punti di Beba Bagnara, ex star della Peluche League. A parte l'intervista finale in cui ha sfoderato un indubbio charme (persino mia moglie, che di solito non perde occasione per dire quanto siano antiestetiche, mascoline e gorillesche le giocatrici di basket, ha dovuto ammetterlo), ha tirato quasi solo da 3 (5/11), però se la mette così, tutto bene.
Ah, per inciso: la partita è stata nel complesso uno strazio. Montichiari, che è l'ennesima volta che va in tv, è una squadra che trasmette sofferenza, ogni azione è macchinosa, canestri facili non ne esistono. Per salvarsi ci vorrà molta buena suerte.
A2
Copertina per una donna che starebbe benissimo su qualsiasi copertina di una rivista patinata o cose del genere. Intendo ovviamente Laura Fumagalli. La mano d'oro per eccellenza del basket lombardo trascina Crema alla vittoria sulla capolista Marghera. 26 punti con 7/11 da 2, 4/8 da 3 e ha pure difeso, cribbio: 8 recuperi. E lo fa contro avversarie in teoria ideali per metterla in difficoltà, perché Marghera è piena di esterne marcantonie che non vanno troppo per il sottile, mentre Laura può soffrire le marcature fisiche, non essendo un'armadia. La cosa poteva valere un po' per tutto il Cream Team, e invece no. Ora vedremo se concederanno il bis contro Bologna, che pare in ribasso.
Così dalla Provincia di Cremona: "Le prime parole alla top scorer del match, Laura Fumagalli, autrice dei punti decisivi nell’ultimo quarto ma anche di tante azioni difensive pregevoli nel corso del match: ''Siamo state belle in attacco e intense in difesa, tutte convinte di portare a casa questo match così difficile. Abbiamo vinto perché nel finale punto a punto abbiamo recuperato tanti palloni chiave, con la difesa quindi, al di là di come abbiamo attaccato. Ora aspettiamo Bologna domenica prossima. Ormai abbiamo abituato bene il nostro pubblico, cerchiamo quindi di continuare così''.
Per Dunja Vujovic, nella stessa partita, 4 punti con 2/4 al tiro e 7 rimbalzi.
E vai col plotone Geas, che come s'è visto ha sbancato Bologna. La protagonista assoluta è "Bulldozer" Crippa, sicché le Favorite, saggiamente, fanno un passo indietro e lasciano la ribalta alla 19enne più devastante di codeste latitudini. Comunque ciascuna porta il suo mattone alla vittoria: Frantini 13 punti con 2/6 da 2, 3/8 da 3 e 5 recuperi; Ponchiroli 4 punti, 2/5 al tiro e 12 rimbalzi; Calastri 4 punti, 2/6 al tiro e 7 rimbalzi; Censini, come sempre in amministrazione controllata, 6 punti in 16' con 3/6 e 5 rimbalzi. Applauso a tutta la squadra, stavolta coach Galli non ha di che incazzarsi. Ora c'è il derby con Carugate, che si è rivitalizzata battendo Muggia.
Southern Conference. Prestazioni di segno opposto. Madda Ntumba spacca tutto nel derby sardo con Alghero: 20 punti, 4/6 da 2, 1/2 da 3, 9/13 ai liberi, 10 rimbalzi, 29 di valutazione. 'Na bbestia.
Invece c'è forse qualcosa che non va per Contestabile, che non parte in quintetto, gioca solo 9 minuti con 0 punti e 0/3 al tiro. Servono informazioni.
Da segnalare però che Palestrina ha sbloccato la serie nera battendo la Virtus Cagliari. Qualche speranza di evitare la retrocessione diretta c'è: in fondo Alghero, terzultima, è solo due punti sopra.
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