Che il mercato di A1 abbia cambiato volto a gran parte delle squadre, basta guardare la lista dei trasferimenti di Kaysay per rendersene conto. Vista l'imponenza dei rimescolamenti è complicato dire se nel complesso il campionato è salito o sceso di livello (o rimasto uguale), anche perché possiamo vedere i nomi ma non possiamo prevedere come funzioneranno insieme (la chimica). Però la scomparsa di Venezia, evento-clou dell'estate (a proposito: ma Meneghel a parte, il roster che ha messo insieme per la B è da promozione? Non ne sono sicuro), fa pendere la bilancia dalla parte del segno "meno". Abbiamo perso una candidata molto probabile ai primi 4 posti in cambio di una neopromossa in più. Può darsi che, a mo' di Gattopardo, "tutto cambi perché nulla cambi", ovvero tante mosse ma alla fine restano le coppie Schio-Taranto per lo scudetto e Geas-Umbertide per le semifinali (significativo peraltro che, sulla carta, sembrano tutte aver perso qualcosina). Anche il resto delle gerarchie sembra potersi riprodurre, a parte Priolo unica chiaramente indebolita e Pozzuoli unica chiaramente rinforzata. Grandi arrivi stranieri poco o nulla (la speranza che lo sgonfiarsi della bolla russa ci portasse benefici pare dileguata), gli spostamenti più intriganti sono Sottana e Ballardini a Taranto, ovvero due "geni e sregolatezza" che finora hanno ammaliato le folle ma mai vinto lo scudetto; curiosità anche per "ricicciamenti di lusso" come Adriana a Parma, Eric a Faenza, Ohlde a Umbertide, Smith a Como.
--> A parte gli Europei giovanili e la Wnba, di cui abbiamo già parlato, qualcosina di competitivo ad agosto c'è stato: le Universiadi, disputate a Shenzhen in Cina e concluse il 21/8. Oro agli Usa, trascinati da Elena Delle Donne; argento a Taipei; bronzo all'Australia. Nella Svezia c'era la neo-milanese Lidberg. Segnaliamo poi i risultati della squadra "Dreamitaly", allenata da Marino Mannis con vice Paolo Fassina, che ha affrontato college americani di spessore, poco dopo Ferragosto a Roma, con questi risultati: vs Kansas 48-76 e 76-90; vs Memphis 66-69; vs Connecticut (n° 1 del ranking Ncaa) 52-98; vs Siena College 55-74.
--> Interessante il duello estivo tra i portali online Sportando e Basketinside a suon di news di mercato, aggiungendo anche qualcosa di proprio al consueto copia-incolla di comunicati stampa (cosa che invece il peraltro massiccio Tuttobasket non fa). Letargia permanente invece per Basketnet, che credo sia tuttora il portale cestistico numero 1 in Italia. Così come in letargo è andato il sito di Lega Basket Femminile, per circa 3 settimane tra il 5 e il 26/8: va bene le meritate ferie ma forse un po' troppo lunghe... Già da giugno, poi, s'è dissolto l'efficiente (anche se criptato al pubblico) servizio di rassegna stampa dell'A1. A proposito di comunicazione: senza far nomi, do un plauso alle società che comunicano tempestivamente le proprie manovre, comprese le trattative ancora in corso; e una nota di demerito a quelle che giocano ai "segreti di stato" e che ufficializzano le mosse con una ventina di giorni di ritardo, quando le sanno già tutti.
--> Sempre in tema mediatico, ma qui andiamo sul letterario: Ezio Parisato, noto animatore di Imbecilli.it, ha pubblicato nei mesi scorsi il libretto "Turisti per basket" (edizioni Festuca), che raccoglie alcune sue memorie di viaggiatore cestistico al seguito dell'Italia per Europei giovanili. Dopo un'introduzione sui paesi nordici, Parisato propone due resoconti: Europeo U18 2005 a Budapest (concluso con una retrocessione per l'Italia) e U16 2008 a Katowice (medaglia d'argento). Le fallimentari vicende azzurre nel primo caso, e trionfali nel secondo, rimangono in realtà alquanto sullo sfondo, giacché il vero protagonista è l'autore medesimo con le sue avventure e disavventure: dalle odissee in pullman o treno vista la sua idiosincrasia ai treni, agli smarrimenti di biglietti, danari o tessere, all'onesta e mai nascosta propensione alla gnocca,
comprensiva d'incontri femminili "mordi e fuggi" nell'albergo di turno. Con linguaggio senza pretese letterarie ma non privo di freschezza e immediatezza, nonché di battute fulminanti, Parisato trasporta il lettore in un'Europa dell'Est che la sua lente deformante dipinge con tinte surreali, in precario equilibrio tra realtà e farsa.
--> Ultimo spunto, proiettato al domani. La sensazione, o forse solo una speranza con qualche piccolo fondamento, è che le giocatrici italiane per il futuro ci siano. Gente in grado di giocare in A1, s'intende, e in quantità sufficiente da reggere il cartellone del campionato insieme a un congruo numero di straniere. Ma le regole del futuro prossimo venturo saranno tali da favorire l'impiego dei prodotti finiti e, più a monte, da stimolarne la produzione? 
--> Convenzionalmente in questo forum la stagione nuova inizia il 1° settembre. Questo era quindi l'ultimo "Cinguettio" in assoluto. Grazie a chi ha condiviso queste indelebili pagine di storia, anzi di leggenda, forumistica. 