Non del tutto tranquilla la situazione per la Comense in questo avvio di preparazione. Oltre alla già nota squalifica del campo per il caso-Wabara, che se non ci siamo persi qualche pezzo dovrebbe essersi assestata sulle 2 giornate, si sono registrati due imprevisti. Il primo sono state le dimissioni del vice designato di Barbiero, ovvero l'ex-Alpo (B1) Soave, il quale ha addotto motivazioni familiari; all'aggiornamento di domenica erano avanzate le trattative con Enrico Montefusco, ex giovanili Olimpia Milano, per prenderne il posto. Si tratta a nostro parere di una scelta di buon profilo; Montefusco viene dal maschile ma allenò anche nel femminile a inizio carriera. La seconda complicazione riguarda Giulia Maffenini, la '92 dalle quotazioni parecchio salite dopo essere stata top scorer azzurra ai Mondiali U19. Forse non tutti sanno che Maffenini è di cartellino-Cantù, giacché la Comense, pur avendola avuta nelle sue giovanili, non aveva manifestato a suo tempo interesse a rilevarne la proprietà. In effetti era difficile prevedere che sarebbe esplosa con 30 di media in B1 e poi in azzurro. La volontà di Maffenini è di giocare in A1 a Como ma ovviamente Cantù vuole la sua parte, comprensiva di doppio tesseramento della giocatrice per schierarla all'occorrenza in B. All'aggiornamento del weekend scorso sembrava non ancora trovato l'accordo tra le due società, comprendente i prestiti della '91 Bossi e della '92 Forgione (comasche di proprietà) in direzione Cantù. Staremo a vedere. Tra le ipotesi ci sarebbe anche quella che Como paghi lo svincolo a parametro e si pappi Maffenini intera. Tutto sommato non ci dispiace che si torni a rivedere manovre, e magari litigi, intorno a una 19enne...
Riepiloghiamo intanto il mercato: andate via Vilipic, Sowinski, Stabile, Fazio e Zampella; arrivate Brooke Smith, G. Gatti, Butler e Benko.
--> Sempre a proposito di vivaio Geas, riepiloghiamo i prestiti delle '93-94 alle due società gemellate: a Costamasnaga vanno Giorgi, Mazzoleni, Fossa e Pagani; a Carugate De Cristofaro, Bonomi e Bratovich. Non è male come serbatoio da distribuire in giro, però la cosa più stimolante è che il meglio è ciò che sta alle spalle, ovvero le '95 e più ancora le '96. Le vere protagoniste dell'estate giovanile nazionale: scudetto Under 17 (forse era ancora primavera, metà giugno, ma vabbè), scudetto U15 a inizio luglio, 3 bronzi nella nazionale U16 con quintetto ideale per Zandalasini. La questione negli anni a venire sarà tradurre il ben di dio potenziale in giocatrici da prima squadra e con esse poi ottenere risultati; ma l'idea di avere il "futuro in mano" adesso come adesso se la possono cullare a buon diritto.
Nessun commento:
Posta un commento