Ma c'era anche la verità di Varese. E cioè la vittoria derubata, il traguardo di una stagione - e per molte della carriera - sottratto per un cavillo burocratico (il famoso 0-20 a tavolino contro Como, per posizione irregolare del vice allenatore, che alle finali di B lombarda fece schizzare Usmate dall'ultimo al 1° posto scalzando la Città Giardino dalla vetta, ricordo per chi non avesse seguito la vicenda). Per loro, la festa di Usmate è un'impostura, un'usurpazione. Tant'è che, apprendiamo, hanno fatto ricorso, del quale si saprà l'esito entro pochi giorni.
"Che cos'è la verità?", chiese Ponzio Pilato a Gesù Cristo. Non possiamo che sottoscrivere.
Ma vera o falsa, una partita c'è stata. Usmate, nell'ultima giornata degli spareggi interregionali di B, doveva solo battere in casa il Panda Monserrato (ennesima squadra del conglomerato cagliaritano), avendo compiuto 2 settimane prima l'impresa in casa della Livorno di Adriana Grasso. E dato che Monserrato con Livorno aveva perso sonoramente, il compito sul piano tecnico non appariva arduo per le brianzole, che però dovevano stare attente a non scuffiare per la tensione.
Il modo migliore per togliersi le paure, insegna il saggio, è fare canestro. Usmate insacca 4 triple nei primi 5 minuti, schizza subito avanti. Saranno 10 Monserrato limita i danni sul finire del 1° quarto (21-13) ma non sa rispondere alla nuova spallata delle ospitanti (37-22 all'intervallo).
La ripresa era una passerella trionfale in cui le usmatesi sciorinavano i loro oliati meccanismi in fase di circolazione-palla & tripla, oppure nei servizi in area con buon uso del post alto contro la zona e svariati assist per le taglianti. Le mangiatrici di pane carasau apparivano squadra combattiva, con rotazioni profonde (10 intercambiabili con bottini omogenei alla fine, nessuna in doppia cifra) ma senza gran stazza né individualità di spicco, insomma di livello inevitabilmente inferiore. 57-33 a fine 3° quarto e addirittura 76-46 alla fine, una partita a senso unico.
Serie A, serie A, serie A per la prima volta nella storia di questa scoppiettante piazza cestistica. Ma meritava di esserci Varese al suo posto? A giocarsi gli spareggi interregionali sì; ma nulla assicura che le conterranee del cioccolato Lindt avrebbero sbancato Livorno (visto che Usmate ha prevalso di 1 punto); e alle finali Usmate battè Varese, anche se poi finì dietro.
Oh verità, verità, se ti mostrassi più chiara a colui che con ansia ti cerca!
Nella foto: la festa di Usmate.
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