In realtà non è finita all'ultimo tiro, giacché le iberiche hanno segnato il -2 su rimbalzo in attacco allo scadere, dopo che le statunitensi avevano piazzato a circa 1' dalla fine il +4 decisivo. Ma a 3' dal termine le suddite dei Borboni avevano coronato un lungo tallonamento con il sorpasso, firmato dall'ennesimo canestro di Angela Salvadores, un'esterna dotata di uno straordinario palleggio-arresto-tiro (poco da invidiare al maschile, salvo ovviamente l'elevazione) che ha segnato addirittura 40 punti, venendo nominata "mvp". Lauren Cox ne ha realizzati 20 per gli Usa. :B):
Per le americane è il terzo titolo di fila, ma impressiona il fatto che la Spagna si sia dimostrata alla pari. La Spagna in questi anni è gli Stati Uniti d'Europa, nel senso che sforna una continuità di gruppi forti che è degna degli Usa. Le altre nazionali del mondo dipendono dalle annate: ne azzeccano alcune, poi decadono, poi magari ritornano. Solo gli Usa, e ora pure la Spagna, sono in grado sempre e comunque di essere competitive.
Per quanto concerne l'Italia, dopo l'uscita amara (ma a testa alta) negli ottavi con la Rep. Ceca, che poi è stata tritata dalla Spagna in semifinale così come l'Ungheria è stata fatta polpette dagli Usa (notevole poi il bronzo per le magiare), siamo incappati in una meno onorevole sconfitta col Mali nel primo match di consolazione, finendo poi decimoterzi con una vittoria sulla Slovacchia e una sul Messico. Piazzamento non certo brillante, ma al di là del malo modo con cui abbiamo perso con Brasile e Spagna, l’unico k.o. evitabile era col Mali. D'altra parte, essere al Mondiale significa aver fatto bene all’Europeo precedente, e dunque “l’importante è partecipare” non era vacuo slogan, nella fattispecie.
Peccato per l’assenza di Pan, unica stella dell’annata ’97 insieme a Santucci che, non a caso, è stata la sola in doppia cifra tra le azzurre con 12,4 di media, davanti a Ciavarella (8,4) e Porcu (6,4). Cubaj, 2 anni sotto età, la miglior rimbalziera con 7 tondi; vista la penuria di materia prima nel ruolo, è probabile che qualunque rappresentativa azzurra futura la userà come imprescindibile pivot.
- Scendendo d’un gradino d’importanza: Europei U20 a Udine. Alti e bassi ma siamo ai quarti di finale (contro la Russia) e siamo più competitivi di 2 e 4 anni or sono con le ’94. Merito anche delle ’95 che in più d’un’occasione hanno recitato da primattrici. L’esordio con l’Olanda del tulipone nero Treffers era stato tragico, ma poi le sorti si sono clamorosamente ribaltate, tanto che noi siam finiti secondi dopo la seconda fase e loro sesti e ultimi, tragedia nazionale ben più dell'eliminazione ai Mondiali di calcio ieri. Per l'Italia quattro vittorie: Polonia, Bielorussia (prima fase), indi Serbia (seconda fase), la più brillante visto che le belgradesi son giunte prime, e Slovacchia, con 20 di Penna. In mezzo tra queste ultime due un passo falso con l’Ucraina (-2 non maturato all’ultimo tiro perché eravamo a -5 prima di una tripla di Gambarini a tempo quasi scaduto), senza il quale saremmo stati primi. Solo con l'eliminazione diretta, però, capiremo i valori assoluti, perché il fatto che nell'altro girone ci fossero le tre "bigs" Spagna, Francia e Russia potrebbe significare squilibrio. Però, sinora, per noi bene così.
- Restringendo vieppiù la sfera: Finali nazionali U15. Venezia è campione d’Italia: battuta in finale, sabato 5, S. Martino in un derby sia geografico, sia fra squadre di A1, e considero positivo questo secondo aspetto, piuttosto raro nell’ultimo decennio (mi vengono in mente un paio di Geas-Venezia nel 2012, poi non so quali altri casi). Reyer padrona dell’annata giovanile: finalista U19, campione U17 e U15: in pratica è arrivata a una sola partita (e poteva vincerla) dall’inedita tripletta di scudi. Solo frutto del reclutamento massiccio? :unsure: Intanto il vivaio lagunare (maschile compreso) viene lodato in una pagina del nuovo Superbasket, che casualmente ospita anche una pagina pubblicitaria della “crociera Reyer”, in partenza nei prossimi giorni nell’Adriatico, se a qualcuno interessa.
Per questa kermesse U15 eravamo rimasti alla vigilia delle semifinali. Venezia regolava Livorno 55-41 mentre S. Martino spegneva Biassono 59-52 con una straordinaria Fassina: 31 punti, 15/22 da 2, 17 rimbalzi. :woot: Della finalissima ho visto poche fasi in streaming, ma direi che se le precedenti di quest'anno erano state belle (quella U17 addirittura ottima), questa non lo è stata, con troppa fatica da parte degli attacchi, e quel senso di sofferenza che si prova a seguire un match in cui una squadra capeggia pur senza brillare e l’altra arranca senza mai minacciare il sorpasso. Venezia ha vinto 48-37 con 22 punti e 11 rimbalzi di Elisa Pinzan, Nella finalina Biassono d'autorità su Livorno (56-41) per un 3° posto che conferma il valore del vivaio brianzolo.
Nella foto: Nicolodi in lunetta durante l'Europeo U20, con un suggestivo sfondo urbano udinese [foto da Basketinside].
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