domenica 11 gennaio 2015

Crac alla Virtus Spezia: la lettera aperta di Lucilla Canova

Da Bgtalks.com


Scrivere qualcosa oggi non è facile.. Sono alla Virtus dal 2008, dalla serie B con tanta passione e sacrifici siamo arrivati alla serie A1 e adesso per colpa di gente che non ha niente a che vedere con lo sport è tutto finito.

Io negli ultimi anni ho rivestito il doppio ruolo giocatrice/dirigente e quindi ho vissuto gli accadimenti in prima persona.
Ci tengo quindi a fare chiarezza sulla situazione reale.
Ci siamo iscritti al campionato dopo che la società che gestiva gli impianti ci ha inviato la richiesta degli spazi al palazzetto, salvo poi negarceli pochi giorni prima dell’inizio della preparazione.
Abbiamo iniziato quindi a girare per le varie palestre della città (nessuna con campo regolamentare) ; a metà ottobre ci è stato concesso l’utilizzo del palazzetto per gli allenamenti della mattina dove però non siamo mai stati al completo perché alcune giocatrici lavorano.
La sera abbiamo a disposizione in una palestra (non regolamentare) 1 ora e mezza il martedì e il giovedì e 50 minuti il venerdì.
Promozione in A1Nonostante queste difficoltà e un budget molto inferiore a molte altre società stavamo lottando per la salvezza, per mantenere in serie A l’unica squadra ligure.
Ma a questa città non importa.. C’è in corso una causa con i gestori del palazzetto che pretendono i canoni di locazione per un periodo in cui in campo pioveva, ci allenavamo facendo lo slalom tra i secchi e ci hanno spostato diverse partite per l’ impraticabilità del campo.
E non è tutto qui… Per le partite casalinghe ci hanno applicato per tutti questi anni le tariffe della serie A1 maschile e sovrafatturato anche le ore del mattino.
Questi signori hanno pensato bene di pignorare i contratti dei due Main sponsor e noi in attesa dell’udienza non abbiamo le risorse per andare avanti.
Il comune secondo l’assessore allo sport non c’entra niente, peccato che giovedì mattina eravamo proprio lì per cercare di trovare una soluzione….
Sarebbe bello che qualcuno andasse a verificare a chi sono stati assegnati i nostri orari al palazzetto, vi fareste delle grasse risate!!!!!
Chiusa questa parentesi ci tenevo a ringraziare il Presidente Brunetto per avermi dato la possibilità di esordire in serie A1. Per me la virtus è come una seconda famiglia, so i sacrifici che il Presidente ha fatto in tutti questi anni e oggi è un giorno veramente molto triste anche se ancora non ci voglio credere!
Cilly

Lucilla Canova

Guardia Virtus La Spezia

Nessun commento:

Posta un commento