Domenica 11/1 - La giornata degli 0-20 in A1. Era ovvio quello di La Spezia-Umbertide, dopo il ritiro ligure; la sorpresa è invece quello che annulla la bella vittoria di Cagliari su Napoli, per presenza irregolare di Reke, l'ex spezzina appena ingaggiata dalle sarde.
A quanto pare (e non è la prima volta) la società crede di aver inviato i documenti in tempo, ma dalla Fip nessun risponde e in effetti nessun ricevette, ovvero probabilmente gli uffici erano chiusi al momento dell'invio. Del resto la tempistica per Cagliari, se Spezia aveva rinunciato da meno di un giorno, era davvero stretta.
Le lagunari hanno ceduto a S. Martino (bis dell'andata) nell'altro match-clou, il derby che valeva il 4° posto solitario. Grande pubblico, spettacolo offensivo e finale in volata con Gianolla (sensazionale, 23 punti con 6/9 + 3/3) che realizza il sorpasso, Mandache che si fa rubar palla e Pye che sigilla dalla lunetta. Non bastano 6 in doppia cifra alla Reyer cui, ancora una volta, sembra mancare la lira (o il ducato, antica valuta veneziana) per fare il milione.
Per il resto, Schio polverizza Lucca (92-59) con 21 di Yacoubou, avvisando la congrega di esser tornata a far la voce grossa. Ragusa per ora non si preoccupa, dall'alto del suo +6 confermato violando Parma nell'esordio (anzi, ritorno) di Procaccini sulla panca emiliana, con 25 di Pierson.
Nella lotta-playoff, importante colpo per Vigarano a Battipaglia (ora solo +2 per le campane, ottave, sulle ferraresi) con 34 punti (15/19) di Ugoka (86 di valutazione fra lei, Cirov e Zara); e nella zona bassa ok Orvieto su Trieste, staccandola così di 6 lunghezze. Dopo il ritiro di Spezia, le giuliane sono le forti candidate all'unica retrocessione, ma per correre ai ripari esonerano lo storico coach Giuliani.
Domenica 11/1 - In A2 gir. A, già detto delle mattanze pro-Geas su Selargius e pro-Broni su Carugate, c'è la prima vittoria esterna di Milano, anche qui con scarto oceanico su Alghero (46-77) con "ventelli" per Rossi e Vujovic. Il Sanga arriva così al derby cruciale col Geas dopo 3 vittorie di fila.
Nell'unica partita combattuta di giornata - e del resto era il big match - Torino rischia grosso a Genova, restando sotto sin oltre la metà dell'ultimo quarto, ma alla fine piazza il guizzo per vincere 70-75, con 16 di Quarta e O'Rourke contro 17 di Bozic e 15 di Visconti. La quale però, s'apprende dopo, si è procacciata un infortunio che la terrà fuori un mese. Alluvioni a parte, non poteva esserci sfiga peggiore nell'annata genovese, visto il ruolo di faro che la torinese stava ricoprendo.
La lotta per il 4° posto è apertissima. Broni e Genova 14 punti, Milano 12. Domenica 18 c'è un Broni-Genova che sarà caliente per mille ragioni (ricordiamo anche la polemica in pre-stagione per la lettera di Genova sulle presunte e bisunte irregolarità bronesi nella disputa dei campionati giovanili obbligatori)
e che virtualmente assegna la Poule Promo alla vincente. Chi perde deve sperare che il Geas batta il Sanga nell'altro scontro-clou. Altrimenti, soprattutto se è Broni a perdere (scontro diretto a sfavore con Milano), sono capperi amari, in quanto all'ultimo turno Milano va a Carugate mentre Broni sarà a Sesto e Genova ospiterà Selargius; vero è che le sorprese possono capitare ma Carugate e Selargius non avranno stimoli di classifica, mentre il Geas si giuoca l'accesso alla Coppa Italia, che difficilmente otterrà da prima (Torino ha Selargius e Alghero) ma può arraffare da miglior seconda. Occhio, però: in caso di triplice parità finale a 16 punti, ipotizzando che Broni batta Genova, sarebbero fuori le concittadine di C. Colombo.Ecco, se non altro questa formula, per altri versi deficitaria, ci offre emozioni forti da... finale di stagione già a gennaio.
Domenica 11/1 - Anche in A2 gir. B gran volata per la quarta piazza. Rilancio dell'Astro Cagliari, che sfrutta il turno con Muggia e poi vince il recupero-derby con la Virtus (giocato mercoledì 14, ma per comodità ne parliamo qui). Mentre Albino non passa a Ferrara e Alpo cede pure lei a Crema. Quindi in classifica: Alpo e Albino 14, Astro 12. Nei 6 scontri diretti, hanno sempre vinto le squadre in casa (un po' una tendenza quest'anno), quindi tutti 1-1 con vantaggio, però, di Astro su entrambe e di Alpo su Albino. Le cagliaritane però devono fare, nel prossimo turno, il colpo a Vicenza, la quale sembra un po' appannata in quest'inizio 2015, tant'è che s'è salvata di poco a Biassono.
Tutto deciso, invece, in A2 gir. C, dove S. Marinella è la quarta eletta, avendo espugnato 59-67 Civitanova nello sconto diretto con l'inseguitrice, ora spedita a -6. Percorso netto per le 3 battistrada Castel S. Pietro, Bologna e Ariano.
Nella foto: Gianolla vola su Carangelo nella grande vittoria di S. Martino su Venezia [foto Basketinside.com].
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