- La situazione al break per le nazionali. In Eurolega ambo le nostre portacolori sono prime nel proprio girone dopo 4 giornate. Schio è 3-1 davanti a Salamanca e Landes (2-2); curiosamente ha perso l'unica partita contro Miskolc che ha vinto solo quella. Venezia anch'essa è 3-1 insieme a Valencia (martoriata dall'alluvione, speriamo possa continuare la stagione regolarmente) mentre Praga, che sembrava l'ira di Dio al Taliercio, è dietro con 2-2. Negli altri due gironi capeggiano imbattute le turche: Mersin (4-0) e Fenerbahce (4-0).
In EuroCup passo avanti cruciale per Sassari che è seconda con 3-1 e non è più raggiungibile da Riga, terza. Messo bene anche il Geas, che è 2-2 ma ha già smaltito le due partite col Besiktas e ha ampi margini dell'andata da gestire sia su Benfica che su Namur. Più complicata per Campobasso che è terza con 2-2 ed è sotto nel doppio confronto con Pecs, seconda. Ma ricordiamo che passano anche le 4 migliori terze.Nella consueta marmellata di partite non tutte significative, ha fatto notizia la schiacciata della giovane francese Malonga (2005, già nel roster della sua nazionale alle Olimpiadi) nell'oceanica vittoria di Lione, la squadra in cui milita anche la nostra Pasa, che ha sciorinato 10 assists.
Eurolega
- Salamanca-Schio. Vittoria di spessore per le scledensi nel match-primato. Esordio stagionale europeo per Juhasz. Partenza al galoppo per entrambe, anche +7 per il Famila, poi 22-25 al 10'; verso metà 2° quarto bell'affondo da +2 a +9 per le arancioni con 4 punti di Verona e una tripla di Salaun; allo scadere Laksa arrotonda a +10 dall'arco (35-45).
A inizio ripresa Verona fa subito il +12, poi tremendo blackout scledense con quasi 6' senza segnare; Salamanca si avvicina, poi Schio si sblocca ma c'è anche un breve sorpasso, cui mette una pezza Salaun sul finire del 3° (50-51).
Vibrante botta e risposta per i primi 5' abbondanti dell'ultimo quarto, poi la stoccata decisiva di Schio, con personalità e qualità in egual misura: due triple di Laksa, due canestri di André, contropiede di Verona e altra tripla di Laksa. Totale 15 punti in meno di 5 minuti, tra le sequenze migliori della stagione delle suddite di Cestaro. Finisce 69-79 con ciliegina finale di Keys da 3. Matadora Laksa con 24, Salaun 16, Verona 14; ottime percentuali scledensi: 23/42 da 2, 9/15 da 3. Per le ispaniche ne fanno 14 Carter e Fassoula ma senza grossi squilli.
- Venezia-Gyor. Partita priva di particolare moto ondoso in laguna (per non dire piatta), anche se con sprazzi gradevoli; un garibaldino 26-25 nel 1° quarto è seguito da un secondo periodo più placido ma con la Reyer sempre avanti di misura (42-39) e così anche nel terzo (59-55). Poi da 59-56 al 32' parte l'accelerata vincente dell'Umana, che era parsa giuocare un po' come il gatto col topo, sapendo di essere superiore; perentorio il 10-0 imbastito da Pan, Smalls, Villa e Kuier; sul +13 a 3' dalla fine c'è solo da gestire i sussulti ungheresi (82-68).
Ne ha 17 Kuier, 16 Smalls, 10+6 assist Villa; niente di che per le magiare, Dubei 14.
EuroCup
- Riga-Sassari. Bel colpo e bella Dinamo dopo la prova opaca in campionato a Tortona. Allungo in progressione, regolarità notevole per una squadra che tende alla discontinuità: 20, 20, 24 e 22 punti nei 4 periodi, macinando un 60-86 senza se e senza ma. Fuoriclasse Taylor con 33 puntazzi e 14/20 al tiro, Carangelo 15, Gonzales 13 e Begic 11, cioè 72 punti in 4: a volte l'organico corto è una zavorra, a volte no, a prescindere dal valore dell'avversaria. Così, tanto per trarne una morale.
- Besiktas-Geas. Sconfitta messa in preventivo ma contava anche la prestazione ed è buona quella offerta dalle Zanottiane. Le quali partono forte, anche +9 poi 17-20 a fine 1° quarto (ne avevano segnati 4 all'andata nei primi 10', complice la tensione del debutto). Il Besiktas reagisce col suo po' po' di stars (a proposito di poche ma ottime) e domina il 2° quarto toccando anche il +13; cedimento difensivo in area e qualche persa di troppo per le sestesi, che consentono il contropiede turcomanno. Mette una pezza Conti da 3 sulla sirena (46-36).
La ripresa sembra trascorrere liscia in una gestione del vantaggio da parte delle bianconere d'Istanbul, che toccano il +16. Invece gran fiammata Geas con un parzialissimo di 2-18 (Conti e Makurat protagoniste) che porta al meno 1; poco dopo addirittura il sorpasso, 65-66 a -3'45".
A quel punto il Besiktas, come già all'andata dopo la rimonta sestese, decide che la ricreazione è finita e risponde con un prepossente 13-0 che richiude la porta (82-71).
Winterburn 22 punti, Evans 16+11 assist pur spadellando (6/21), la colossa Hillsman 13 per le turche; 20 di Makurat e 17 + 13 rimbalzi (notevole) di Conti per il Geas.
- Pecs-Campobasso. Non ci voleva, ma s'era visto che ultimamente le molisane erano in calo rispetto all'ottimo inizio stagionale. Scatto immediato delle magiare (14-6), poi si stabilizza l'andamento con Campobasso ad inseguire ma non fuori partita (31-26 al 20'). A inizio ripresa fuga di Pecs a +12, ricucitura di Trimboli e Madera (51-44 al 30') ma nel quarto arriva una spallata brutale delle ungare (73-57) guidate dai 17 dell'ex meteora veneziana Held; decisivo il 10/23 da 3 di Pecs. Per Campo ne ha 16 Madera, 15 Morrison, 11 Trimboli ma solo 6 Scalia e zero Ziemborska.
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