venerdì 14 novembre 2025

PlAyerZ - protagoniste in ordine alfabetico (dal 17/10 all'8/11)

Allemand, Julie - Fra tante stelle del Fenerbahce (Meesseman, Rupert, Gustafson, McBride) non è probabilmente il primo nome che viene in mente, ma la play belga sta disputando una stagione impressionante in Eurolega, dove le sue hanno appena annichilito Valencia (71-49) nello scontro al vertice del girone. In quella partita Allemand ha fatto 33 di valutazione; le sue medie dopo 5 giornate sono 8,2 punti, 6.8 rimbalzi e 8.0 assist col 55% dal campo, ovvero sta facendo di tutto senza mangiare mezzo pallone.

Carangelo, Debora & Conte, Anastasia - Mosche bianche. Carangelo viene nominata giocatrice del mese di ottobre in A1; Conte sigla la prima vittoria di Derthona con un pregevole guizzo da centro area a Battipaglia. Entrambe sono fra le pochissime italiane in doppia cifra di media punti dopo 6 giornate: oltre a loro, solo André, Madera e Togliani, e nessuna di queste arriva a 12 di media, tant'è che nella "top 20" delle marcatrici compaiono solo due italiche... agli ultimi due posti. Dice: va be', non segnano, ma prendono rimbalzi. Mica tanto: nella "top 20" delle rimbalziste ci sono solo Cubaj (7^) e André (19^). Dice: va be', almeno la passano. Quello sì: 7 italiane fra le prime 10 negli assist. D'altronde, se l'input per le "nostrane" è: passala alle straniere, casomai se avanza qualcosa tiri tu...

Ceccarelli, Silvia - Inventa una tripla di puro talento, tutta chiusa sul lato destro, a un'unghia dalla sirena, per far vincere Selargius a Livorno, lanciando la stagione delle giallonere sarde, le quali contano 4 vittorie e una sola sconfitta al momento di scrivere. Per la verità l'ala classe '96 finora sta viaggiando a 8,6 punti di media contro i 12 tenuti nelle ultime due stagioni, ma quella pennellata vale da sola la citazione.

Cissé, Sarah - Eletta giocatrice del mese di ottobre in EuroCup. Il che non sarebbe nulla di eclatante, se non fosse che la francese, ala grande in forza al Lattes-Montpellier, è classe 2007. Discreta precocità per un alloro del genere. Ci bulliamo (giustamente) per aver sculacciato la Francia nella finale europea per il 3° posto, però loro sfornano con nonchalance una 18enne mvp del mese in una coppa.

Conde, Maria - Sa scegliere i momenti importanti. Dopo l'mvp in Supercoppa a fine settembre, aveva giocato partite anonime in campionato, ma torna a brillare nel big match contro Venezia, in cui segna 20 punti con 7/14 dal campo, 8 rimbalzi e 25 di valutazione. Giocatrice che sa fare pressoché tutto sul parquet, anche se abbiamo l'impressione che la convivenza tecnica con Zandalasini sia da perfezionare. Ovviamente sul suo valore (tenendo anche conto che viene da un brutto infortunio) non c'è il minimo dubbio.

Fitzgerald, Feyonda - Nel "mare magnum" dell'EuroCup, dove su mille partite settimanali le prestazioni statisticamente ciclopiche fioccano abbondanti, la 30enne guardia americana fa registrare lo score più eclatante: 44 punti nella sconfitta 100-113 del Panathinaikos contro Nyon (13/24 dal campo, 16/17 ai liberi). Non un lampo isolato visto che capeggia la classifica marcatrici dopo 5 turni con 25,5 di media.

Hayes, Madison - L'esterna americana di Broni è sensazionale nella vittoria contro Roseto: 29 punti con 7/14 da 2 e 4/6 da 3, soprattutto con una serie di giocate da urlo nel break decisivo del 4° periodo. Si è divertita meno nel turno successivo contro il Geas, che l'ha curata meglio (10 punti), ma comunque in 5 partite è sempre andata in doppia cifra con 17.2 di media finora. E Broni sta sorprendendo.

Haziri, Malvina - E chi è? Well, una guardia di 175 centimetri, dal Kosovo, compagna di squadra di Eleonora Villa (vedi sotto) a Washington State. Qual è la particolarità? Che risulta la giocatrice di college più giovane di tutti i tempi, essendo nata nel dicembre 2008 e quindi non avendo ancora compiuto 17 anni. Come si faccia, dal punto di vista accademico, a potersi iscrivere al college a 16 anni e mezzo, ci risulta oscuro ma forse è un genio che ha completato le superiori in anticipo. :blink:

Kuier, Awak & Smalls, Kamiah - Le ex veneziane avevano evidentemente ancora qualche conto da saldare con Schio, nonostante l'avessero già battuta all'andata: nel match di ritorno in Eurolega, in cui il Galatasaray espugna il fortino scledense, mettono il suggello alla vittoria con un'azione in cui Kuier, spietata, stoppa la tripla (forzata, ma il tempo stringeva) di Zandalasini e lancia il contropiede di Smalls che deposita a canestro per il "game, set & match". Il tutto nell'ambito di una gara che per entrambe recita 17 punti messi a referto con alte percentuali.

Manzotti, Giulia - la veterana del BCB Bolzano sigla 33 punti nell'impresa delle altoatesine a Ragusa con 8/10 da 2, 5/11 da 3, 35 di valutazione. Un'ira di dio. Peccato che i maligni abbiano subito commentato "ecco una di quelle due o tre volte all'anno in cui Manzotti sembra un fenomeno". In effetti nelle 3 partite seguenti ha fatto registrare 7, 14 e 0 punti. Ma obiettivamente non è l'unica ad avere questi sbalzi di rendimento. Succede spesso a chi tira più da 3 che da 2 (come lei nelle ultime stagioni).

Roumy, Sara - Le sue prime prestazioni al Geas sembravano denotare un drastico ridimensionamento della sua produttività rispetto allo scorso anno, quando impazzava con Faenza. In realtà aveva ragione Nonino a dire che bisognava aspettare che entrasse in condizione dopo l'infortunio prestagionale. Da quando ha ingranato, la francese è andata quasi sempre in doppia cifra, salendo a 11 punti di media sia in campionato che in EuroCup, con un "ventello" tondo nella vittoria cruciale in casa di Szekszard. Confermando le sue doti di tiratrice di striscia.

Santucci, Mariella - Ravviva uno Schio-Venezia complessivamente piatto (o perlomeno, una fotocopia di tante volte già viste) procacciandosi una squalifica per "comportamento non regolamentare, espresso in modo plateale e tendente a fomentare la reazione del pubblico, tenuto conto della circostanza attenuante dell' aver reagito ad un fatto ingiusto, quale le offese ricevute dal pubblico locale". Facendo quindi da contraltare allo show alquanto classico del patron scledense Cestaro. Peraltro Santucci ha anche giocato bene, con 10 punti e 3/5 al tiro, miglior valutazione per le sue, nel quadro di una partita in cui nessuna veneziana ha brillato.

Scott, Elizabeth - Anche la sua omonima geassina Madison sta facendo bene, ma questa è la lunga di S. Martino, la quale oltre a far registrare un inizio di stagione molto concreto (13,2 punti di media col 67% al tiro e 20 di valutazione) regala la vittoria alle Lupe con una correzione al volo, quasi sulla sirena, uccellando la difesa di Brescia che si dimentica di tagliarla fuori.

Villa, Eleonora - Scatta l'NCAA con una legione d'italiane in lizza, e non sorprende che la brianzola ex Costa Masnaga, ormai "junior" (3° anno) a Washington State, sia la più rapida a scattare dai blocchi, con 43 punti complessivi nelle prime due gare, 18/31 dal campo. I numeri nel college vanno sempre presi in modo relativo (troppo eterogenei i valori delle squadre), però son sempre 43 in due gare di Division I.

Zandalasini, Cecilia - Un po' come Santucci, fa notizia soprattutto per un'incazzatura col pubblico, in questo caso il suo, al termine della partita col Galatasaray, in cui ne dice quattro a qualcuno che contestava. Sul piano tecnico, a parte una buona prova a Campobasso, denota un calo di condizione rispetto all'estate di smalto con la Nazionale e Golden State. Poi si è fermata per problemi fisici saltando Venezia e, nei prossimi giorni, il torneo azzurro. Forse il rendimento "così così" era condizionato da questo guaio. In ogni caso, Schio può permettersi di aspettare la miglior Zanda, anche se in coppa ormai il primo posto è andato.


NOTA
dopo questa puntata la rubrica è stata abbandonata