domenica 27 luglio 2025

Perché è logica la non convocazione di E. Villa

Il fatto che non c'entri niente la "moda italica" sulle giovani lo dimostra il fatto che Capobianco, appena è arrivato (o meglio ritornato) alla guida della nazionale ha messo Matilde Villa play titolare al posto di Verona, quando non aveva ancora compiuto 19 anni.
Ma non è che per dimostrare di avere coraggio sulle giovani bisogna far fuori una veterana per mettere una giovane, se non è la scelta migliore per la squadra.
L'obiettivo era ottenere il risultato adesso ed è stato ottenuto oltre ogni aspettativa, a meno che si pensasse di suonare la Francia di 15 in una partita con medaglia in palio. E. Villa ha avuto la sua occasione nel raduno di preparazione, non ha convinto Capobianco di essere già pronta per entrare stavolta nelle 12. E' evidente che comunque Capobianco la stima e la terrà presente per il prossimo futuro, com'è normale che sia.

Se poi uno è convinto che con E. Villa avremmo fatto meglio già ora, oppure non gliene fregava del risultato pur di vedere le giovani, si tenga le sue idee ma non parli come se fosse un dovere per Capobianco tagliare una veterana per E. Villa.

giovedì 3 luglio 2025

Perché nelle lunghe il panorama è cambiato

Se guardiamo i roster delle prime 4 classificate a Eurobasket appena terminato, le lunghe sono tutte tra l'1.88 e l'1.93, unica micro-eccezione Rupert che è quotata a 1.94 ma la sostanza è quella. Meesseman e Linskens 1.93 per il Belgio, Cubaj e André 1.92 per noi, Fam 1.92 e Carrera 1.90 per la Spagna, Badiane 1.90 per la Francia.
Sono tutte giocatrici che sanno fare tante cose sul campo, dentro e fuori dall'area, difesa e attacco. Avessero qualche centimetro in più, probabilmente sarebbe più un handicap che un vantaggio, togliendo mobilità, reattività, capacità di partire in palleggio ecc.

Per completezza bisogna dire che la Francia avrebbe Malonga, la 2005 che ha preferito saltare gli Europei per stare in Wnba, ma si tratta di un prodigio atletico che abbina l'1.98 a una capacità di correre il campo quasi come un'esterna. Non è un tipo fisico che siamo in grado di replicare se non trovando per miracolo un'italiana di seconda generazione con quelle caratteristiche. Ma occhio che la mitica pallaschiaffista Egonu è 1.93, non due metri e dieci...

In sostanza, fermo restando che il nostro bacino d'utenza è limitato, non è impossibile cavar fuori delle lunghe di 1.90-1.92 che vanno benissimo nel basket moderno, a patto di farle crescere bene sul piano tecnico, come è stato fatto per quelle che hanno appena contribuito al bronzo.

Ricordiamoci anche che quando per pura sorte abbiamo avuto contemporaneamente Dacic (2.01), Eva Giauro (2.04) e Valentina Fabbri (1.97), non ne abbiamo cavato quasi nulla ai fini della Nazionale.

Sì, oggi c'è ancora Griner come anche (seppure non ancora a quel livello) Kamilla Cardoso, 2.01, sa il fatto suo; abbiamo visto McCowan nella Turchia, pure lei 2.01. Fino a poco tempo fa c'era Liz Cambage, 2.03, che dominava in lungo e in largo.

Ma il punto non è se siano utili o meno queste cristone, che senza dubbio lo sono, se sanno anche giocare bene, bensì (tenendo conto che il discorso è iniziato dall'osservazione dell'utente Magicjohnson sulla nostra mancanza di 1.95):

1) in Italia è reperibile una ragazza di 2 metri o poco meno, che abbia anche le caratteristiche adatte al basket moderno, cioè non solo alta come una Griner ma anche atletica, coordinata, esplosiva, con le mani educate? Per me no, salvo un miracolo che però non si può programmare;

2) è davvero un problema per noi non avere una lunga sopra l'1.95? Per me no, e lo dimostra appunto l'ultimo Europeo, non solo dal nostro punto di vista (la nostra coppia di 1.92 ha fatto più che bene) ma anche da quello delle principali avversarie.

mercoledì 2 luglio 2025

Wnba: Indiana vince la Cup senza Clark (snobbata dalle colleghe per l'All Star Game)

In Wnba le Fever di Caitlin Clark vincono la Commissioner Cup, senza peraltro la sua presenza in campo, di nuovo fermata da guai fisici.

Ma la notizia è anche che nelle votazioni per l'All-Star Game, mentre il pubblico l'ha votata come prima guardia in assoluto (e non stupisce), mentre i giornalisti l'hanno votata al 4° posto (più realistico), le colleghe giocatrici l'hanno messa al nono, il che conferma l'acqua calda, ovvero che nonostante sia la gallina delle uova d'oro e quindi di riflesso faccia guadagnare pure loro, le sue pari non la amano. 

Zanda a cuore aperto dopo il bronzo

Così Zandalasini sui suoi social a mo' di commento finale a Eurobasket.
Per combinazione, giusto poco fa pensavo che paradossalmente Zanda è tornata al top proprio al termine dell'anno peggiore della sua carriera sul piano individuale, intendo la stagione turca alquanto anonima al Galatasaray.
In realtà a quanto scrive non è probabilmente un caso, perché l'arrivare a luci spente, senza aspettative, le ha fatto bene, mentre in passato il carico di pressione aveva nuociuto (si dice ancora? Boh) al suo rendimento in Nazionale.
A pensarci, l'altro suo grande Europeo era stato nel 2017 quando, anche lì, non c'erano aspettative su di lei perché era solo una 21enne che avrebbe dovuto fare da scudiera a Macchi se Chicca non si fosse spaccata la mandibola.