Nella tappa che precede la prima finestra di mercato notiamo un rialzo generale dei punteggi, con diversi spunti individuali di notevole valore. Evidentemente a qualche giocatrice ha sentito il pepe nel cosiddetto, ovvero la minaccia di taglio, e ha deciso di battere un colpo per non rischiare il posto.
Ne viene fuori una tappa equilibratissima e dalla mischia esce vincente Scintilla. Già da diverse giornate le Baby Sparks si piazzavano bene, ora riescono a fare il colpaccio trascinate da una... scintillante Santonastaso. L'avevamo definita "miss regolarità" perchè segnava sempre intorno ai 10-15 punti. Invece la volta scorsa ne ha fatti solo 3, penalizzando le sue, mentre stavolta si è rifatta alla grande e ha portato alla vittoria la squadra. Non sarebbe bastato, comunque, senza la buona prova delle lunghe Bindelli e Brunetti che hanno fatto la differenza rispetto alle avversarie. Il tutto ancora senza Mini e con Barisoni e Dutrieux nulle, il che significa che Scintilla ha ancora dei margini di crescita notevoli. Potenziale da titolo?
Grande secondo posto per Kikka, vera sorpresa stagionale finora. Le imberbi (si fa per dire, visto che son donne) Tortellins sono cresciute verticalmente nelle ultime giornate, con Striulli "piovuta" a Udine all'ultimo momento e già diventata la seconda realizzatrice delle friulane dietro alla straniera Vanin; ma anche con una Coraducci che sta sfruttando le assenze a Bologna per far vedere il suo valore; e Sara Giorgi che è esplosa nelle ultime partite. Stavolta si aggiunge anche una buona Zambrini ed ecco il piazzamento d'onore.
Terzo posto che va di lusso per il Peluche Team. Nella giornata in cui il Geas perde e le varie Arturi, Rovida, Calastri, Marulli sono quasi azzerate, si prospettava una debacle storica per le milanesi. Invece arrivano due salvatrici della patria: Pianezzola e soprattutto Fumagalli, migliore in assoluto di giornata, manna dal cielo con i suoi 25 punti più vittoria. Meursault, riconoscente, le regala il Castello Sforzesco con opzione sul Cenacolo Vinciano. La Laura nazionale dice che siffatti donativi van benino, ma poteva anche sforzarsi di più, il suo patron. Una menzione anche per Novarina che svegliandosi di botto contribuisce a tener dietro il trio che s'affolla dal quarto al sesto posto.
Quasi appaiati abbiamo infatti, nell'ordine, Pox & One, che si giova ancora di un'ottima Anna Rossi e ritrova un lampo di Crippa; Puntello, decisamente meglio del solito, grazie a Zambarda, De Gianni ma anche una sorprendente Coppola; e Back to the Future, che dopo 3 tappe vinte si deve accontentare di una posizione di rincalzo più per la crescita degli avversari che per demeriti propri, anche se a fianco di un'eccellente Caracciolo steccano Valerio e Corà ed è assente Occhipinti oltre che acciaccata Trevisan.
Prosegue il momento difficile di Delio, che coincide con il perdurante appannamento della stella Perseu; non basta il risveglio di Mezgec perchè per il resto c'è pochino.
Passo indietro per Mio Mao dopo il 2° posto dell'infrasettimanale: la Treviso-dipendenza è sempre la causa principale, perchè se Zampieri e Conti vanno in doppia cifra, la sconfitta però priva le Kittens di bonus-vittoria che avrebbero fatto la differenza. Mini-sorriso per il felino, comunque, nel superare al supplementare Tignuzzo, che mette insieme un punteggio non tragico ma certamente mediocre, soprattutto a causa di Mariani che rende molto meno di quanto ci si attende da lei. Sotto canestro c'è ben poco d'altro e se Azzellini e Rossi non fanno miracoli la squadra in effetti è deboluccia.
Chiude Codue che non demerita nemmeno del tutto (bene Gorla), ma paga la giornata-sì dei team avversari.
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