Inaudita volatona a tre per la vittoria di tappa. Il fotofinish premia Delio, che torna così al successo dopo 5 gran premi... pardon, giornate di astinenza. Le Lady Mules si giovano del rendimento della coppia di Muggia, Mezgec (tornata sui livelli d’inizio stagione)-Samantha Cergol, che per una volta segna più della sorella. D’altra parte è giusto che siano le ragazze locali a premiare il patron giuliano. Ma è fondamentale anche la coppia di guardie Buccianti-Perseu per completare un quartetto in doppia cifra.
Ma in una settimana senza punteggi alti, nonostante parecchi discreti, a fare la differenza sono i dettagli, e quello vincente per Delio è il discreto apporto della panchina (ovvero delle 5 escluse) che segnano più di quelle di Scintilla, arrivata appaiata a quota 65. Le Baby Sparks, con un bonus-vittoria in più, tengono botta con solo 3 giocatrici in doppia cifra: di Brunetti abbiamo già detto che è una delle rivelazioni della stagione, Bindelli sta venendo fuori bene pure lei, ed esplode pure la milanese (o perlomeno lo supponiamo, essendo ex di Rho: qualcuno può dare conferma sulla sua purezza etnica? :unsure: ) Bonetti, decisiva nella prima vittoria stagionale di Ivrea. Il “tradimento” di Santonastaso impedisce però a Scintilla di agguantare il trofeo di tappa. Va notato peraltro che la... scintillante patron, che si dice di Torviscosa ma in realtà riteniamo lombardissima, sta giocando da molte settimane pressoché senza play, visti gli acciacchi di Mini e Dutrieux: un potenziale quindi da primato assoluto, se tornano tutte in salute.
Per un solo punto... Meursault perse la tappa. La vittoria del Peluche Team sarebbe stata un premio alla sempre minor dipendenza della compagine dalle “lune” del Geas, il quale, si sa, in trasferta non è molto affidabile. Ma pur nella sconfitta ci sono Marulli e Calastri che contribuiscono bene; e soprattutto c’è una grande Pianezzola e una Bonalumi (recente innesto) che sopperisce benissimo alla perdurante astinenza offensiva di Arturi. Su Marulli c’è invece da notare che è già la seconda volta di fila che va a punti al posto di Fumagalli: grande la mossa psicologica di Meursault che finse di scaricarla al mercato per stimolarne l’orgoglio. Peccato che sotto canestro non ci sia chi dia man forte a Calastri, altrimenti sarebbe stata vittoria di tappa sicura. :o:
Subito dietro si stacca dagli altri Pox & One. Anche lui un po’ sfortunato perché deve scartare il buon punteggio di Rossi in quanto “oscurata” in play da Scanzani. Se Crippa non produce molto, c’è poco da aspettarsi dalle altre esterne, mentre sotto reggono bene Profetti e Consorti, favorendo un piazzamento non certo da buttare.
Altra volatona a tre per il 5° posto. La spunta Back to the Future, magra consolazione per una giornata-no del suo squadrone. In realtà Caracciolo e Valerio fanno il loro dovere: è il resto che “toppa” pesantemente, a partire da Corò per finire sotto canestro dove l’assenza perdurante di Trevisan rischia di condizionare il prosieguo della stagione delle Futures, perché le alternative non sono affidabilissime, come dimostra in questo caso il magro punteggio del settore-lunghe. È comunque sufficiente per beffare Kikka e Mio Mao, che dirimono la loro sfida al supplementare. Per le Tortellins il 6° posto è quasi un lusso, se si considera che Striulli era assente e che Coraducci e Hediger, tornate le titolari, sono state rispedite a scaldar la panca. A salvare la situazione ci pensano le due Giorgi, un cognome una garanzia per Kikka: per entrambe un solido 12+5.
Le Kittens, beffate anche dal sito della Lega che con la rettifica segnalata da Delio costa loro una posizione, sono tradite dal super-acquisto Maggi, ma in compenso trovano una scatenata Zampieri; anche stavolta però i bonus-vittoria scarseggiano e questa è una zavorra pesante, unita all’assenza di Vujovic che crea qualche preoccupazione sul suo apporto futuro. :
Retrovie. Altro sprint con Puntello che grazie a Zambarda e alla Filippi versione-trasferta (ovvero, gioca e segna) regola Tignuzzo, che non riesce a uscire dal tunnel. Azzellini e Rossi discrete, ma Mariani continua a tradire e non è certo dai nuovi acquisti Balestri, Gallo e Filippetti che le Parmesans possono sperare di invertire il trend. Chiude anche stavolta Codue, che però non demerita, solo che non riesce mai a far funzionare bene tutte le sue giocatrici insieme. Benino Gorla e Catellani ma in compenso scende il rendimento di Jessica Cergol e Marchion, sicché il livello delle avversarie resta fuori portata. Ma non di troppo, e questo deve indurre il pessimistico patron ad avere più fiducia.
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