Viste due partite di A2: Biassono-Udine e Milano-Venezia.
Nella prima si confermano le note difficoltà di Biassono, ovvero sotto canestro non c'è possibilità di essere pericolosi per cui dipende tutto dal tiro da fuori e da qualche contropiede; tuttavia a 8' dalla fine (dopo una sospensione per condensa sul parquet: c'era un temporale bestiale) Biassono aveva due liberi per il sorpasso, ma li sbagliava con Porro (che finisce con 16 punti ma 4/18 dal campo: è costretta a forzare oltremisura) e da lì Udine riprendeva fiato demolendo le brianzole con un 2-23 di parziale. Finale 35-57.Milano-Venezia era un big match, palestra piena, bell'atmosfera anche se in buona parte pubblico neutrale (c'era ad esempio il Geas in folta rappresentanza a guardare le sue tradizionali avversarie giovanili). All'inizio la Reyer sembra di un altro pianeta, andando subito a +10. Poi l'ingresso di Zanon dà al Sanga tutto un altro spessore. Milano interpreta bene la partita, abbassando i ritmi, impedendo a Venezia di correre e francobollando Mandache con Pastorino e Carangelo con Stabile: le due punte veneziane si sbloccheranno solo nel finale. Le molte rotazioni non sembrano, al momento, aiutare la Reyer a trovare continuità, visto che, ad esempio, una buona Melchiori esce dopo aver fatto buone cose e quando rientra, parecchio dopo, ha perso un po' il filo.
Nonostante Frantini giochi solo 10' per un colpo duro subìto al braccio (prova più volte a rientrare ma deve arrendersi) e Gottardi sia febbricitante, Milano è sorprendentemente coriacea, Venezia non si stacca mai e anzi ecco Milano a +5 nel 3° quarto e +7 a 6' dalla fine dopo una tripla di Stabile tabellata da 8 metri allo scadere dei 24 secondi.
Ecco però che le rotazioni di Venezia danno i loro frutti al momento buono, perché nel finale Milano non ne ha più mentre la Reyer, pur non brillando, segna quanto basta per sorpassare con Carangelo (tripla "alla Carangelo", cioè forzata ma segnata in un momento critico) e Mandache.
Sul -3 Milano sbaglia due volte da 3, prende due volte il rimbalzo con Pastorino ma getta il passaggio e s'arrende. Finale 55-59.
E veniamo a un paio di buone notizie per il movimento lombardo:
1) nuovi sponsor inaugurati nel weekend: Paddy Power per il Geas (scommesse) e Lops Arredi per Milano (mobili).
2) le iscrizioni ai campionati Under 19-17-15 sono leggermente aumentate rispetto allo scorso anno (e questo è un mezzo miracolo).
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