Due big match: Marghera che passa a Udine, dando un segnale importante come a smentire di essersi ridimensionata; e Venezia con autorità su Muggia, con il rientro di Carangelo e una Mandache protagonista. Segnale forte anche da Milano a Valmadrera: con Zanon può essere lei l'anti-Venezia. E domenica già si sfidano. Crema e Cremona vincono con le unghie due scontri diretti (uno per la fascia playoff e l'altro in zona pronosticabile da playout), Broni fatica più del previsto con Biassono, San Martino notevole +22 a Cagliari con Sandri scatenata (24+16 con 38 di valutazione in 22 minuti!
). Frantini e Chesta con 25 le top scorer di giornata.
Forse in prospettiva stagionale resta Venezia la grande favorita, anche perché credo che come società sia quella che vuole di più l'A1 (ma lo dico a naso, poi chissà), ma domenica magari vince Milano.
Aggiungo che sabato a Valma è stato un confronto interessante tra due squadre di tipo molto diverso: una ruspante, con organico omogeneo, più intensità che raziocinio, e l'altra con un quartetto di classe superiore che (al di là dei tiri che entravano o meno) ha dispiegato questa maestria suonando all'unisono, ed è questo che fa ben sperare il Sanga. In poche parole sto dicendo che Stabile, Gottardi, Frantini e Zanon parlano lo stesso linguaggio e hanno voglia di giocare insieme.
Per Valma la scommessa è aumentare la qualità man mano che le esterne prendono confidenza con la categoria e Giunzioni la riprende dopo un anno difficile (nelle lunghe, tutto sommato, tra la polacca, Scudiero e la vecchia Turri, sono già a posto al riguardo).
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