sabato 21 febbraio 2015

La week en rose (67)

Mercoledì 11/2 - Eurolega: visti i risultati dagli altri campi, non sarebbe bastata a Schio un'impresa sul campo del Fenerbahce (che peraltro è tutto tranne che un fattore, almeno dal punto di vista ambientale, visto che i tifosi della possente polisportiva istanbulliana attendono i grossi eventi prima di smuoversi; 300 spettatori per il po' po' di superstars che hanno è ridicolo), :sick: impresa che stava per realizzarsi visto il +17 poco prima dell'intervallo. Ma poi le varie Hollingsworth, Zellous, Charles, Ndour (mancava McCoughtry) hanno procacciato la rimonta e il sorpasso. Di Zellous per l'esattezza i 6 punti in volata da 62-63 al 68-63 finale. Per Schio, 17 di Yacoubou, 11 di Sottana ma 0 con 0/8 per Macchi.

Già un po' analizzammo l'insuccesso scledense in questa edizione, la scorsa settimana; certo la perdita di un fenomeno come Ogwumike non è stata una fortuna ma di fatto ha avuto un'incidenza minima sui risultati, perché le 3 sconfitte iniziali, che hanno compromesso il cammino, sono arrivate con lei, e se non erriamo nemmeno una partita è stata giocata tra la sua perdita e l'arrivo di Yacoubou. Semplicemente, quella di quest'anno non è la miglior Schio che sia stata allestita, e abbinato ciò all'alto livello delle avversarie (perché quando si varcano i confini, chi fa la tigre da noi diventa spesso un micio: dipende sempre contro chi si gioca...) -_- e alla quasi totale mancanza d'imprese, l'eliminazione è piuttosto logica.

Mercoledì 11/2 - Per sorridere in Coppa, una buona soluzione è giocarne una più scarsa. Così Venezia, nella Lega Adriatica, ha chiuso seconda nel suo girone di prima fase con un lusinghiero 8 vinte-2 perse. O meglio, prima a pari punti con Buducnost e Medvescak, ma per classifica avulsa è dietro l'una e dinnanzi all'altra. Le 8 qualificate si sfideranno in un tabellone-playoff con quarti di finale andata & ritorno, se non erriamo.

Venerdì 13/2 - La scorsa settimana rimpiangemmo di non aver preso nota delle giocatrici top di ogni graduatoria individuale della prima fase di A2, quella realmente significativa perché lo sdoppiamento tra Promo e Retro falsa le cifre, visti i differenti livelli di difficoltà. Preoccupazione legittima ma, svagati, non c'accorgemmo che il sito di Lega, evidentemente dopo profonda riflessione al riguardo, :fischia: ha cristallizzato le graduatorie alla prima fase, ignorando le statistiche delle giornate di seconda fase testè disputate.
Siamo in grado quindi di riportare, nonostante il ritardo, le seguenti classifiche:
Punti: 1) Sanchez 21,4; 2) Iannucci 20,4; 3) Maffenini 16,9; 4) Voynova 16,4; 5) Monica 15,9.
Rimbalzi: 1) Voynova 13,63; 2) Laterza 13,57; 3) Sanchez 12,7.
Assist: 1) D'Alie 4,8; 2) Gambarini 4,0; 3) Arturi 3,6.
Recuperi: 1) Landi 4,4; 2) Servillo 3,6; 3) D'Alie 3,4.
% da 2: 1) Domizi 62,0; 2) Ballardini 61,8; 3) Laterza 58,7.
% da 3: 1) Capoferri e Santarelli 50,0; 3) Bozic 43,3.
Peccato che manchi la classifica della valutazione, ma così a spanne, dovrebbee essere Sanchez la top (è ora a 26,2). Le cifre di A2 non vanno mai prese come oro colato, diciamo argento o bronzo al massimo, perché abbiamo svariate volte constatato l'imprecisione dei rilevamenti, talora persino nell'assegnazione dei punti. :wacko: Però, insomma, grossomodo quei nomi lì sono legittimamente (insieme ad altri, chiaro) il meglio della categoria.

Sabato 14/2 - Buon San Valentino a tutte le giocatrici che amiamo per la bellezza interiore e le doti cestistiche. :wub: Cazzate a parte, bigiato a malincuore Geas-Alpo per cause di forza, abbiamo visto gli ultimi 6 minuti dello streaming di Albino-Carugate, interessante novità al debutto. Qualità ottima, forse anche meglio degli streaming di A1, telecronaca del vecchio lupo dei parquet Germano Foglieni, insomma un prodotto godibile anche se Poule Retro non è Wnba. Ma Carugate è una squadra piacevole in questo periodo, gioca serena, è in condizione (segnatamente Frantini, un bulldozer in entrata, 21 punti, è un'altra giocatrice rispetto a quella menomata della prima fase), ed essendo una squadra dal rendimento lineare (cioè senza i picchi in alto e in basso che ha, ad esempio, Milano), si giova parecchio nell'affrontare avversarie di livello inferiore a quelle trovate nella prima fase. Si potrebbe malignare, a proposito, che Carugate ha rifilato 67 punti di scarto in 3 gare ad altrettante esponenti del girone B, ma evitiamo di sottolinearlo visto che l'ha già fatto coach/patron Gavazzi... :shifty: Albino in quest'occasione un po' deludente: Vorlova 20 punti ma con basse percentuali, Fumagalli spenta (4 punti), il resto è numeroso come quantità ma acerbo. Dopo 8 minuti Carugate era già a +12; qualche riavvicinamento poi ma nella ripresa il margine ospite è sempre stato in doppia cifra.
Quanto al discorso streaming, sta prendendo parecchio piede (vedi anche le partite trasmesse delle sarde, o quelle di Bologna), e i drogati di basket femminile godono; ma si sente sorgere un dubbio: non è che lo streaming in diretta incentiva la gente a starsene a casa? In una fredda serata di febbraio, se posso vedermela comodo dal pc o tablet, perché sbattermi per andare al palazzaus, con 3 ore di tempo speso, costo del biglietto ecc. ecc.? Potrebbe essere un caso di auto-cannibalizzazione del pubblico. Già le tribune non è che grondino folla: se poi storniamo i pochi intenzionati a venire, offrendo la pietanza a distanza, si rischia di dover fare come la Triestina calcio che mise sagome di cartone al posto degli spettatori...

Nella foto: un momento dello streaming di Albino-Carugate. Come si vede, la qualità delle immagini era decisamente buona.

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