Domenica 25/1 - In A1, prima sconfitta per Ragusa. Ti aspetti che possa perdere, prima o poi, dopo 16 vittorie; non ti aspetti che sia Vigarano la giustiziera (58-56). tanto più che le ferraresi sono orfane della fuggiasca Marshall. Ma Ugoka trova il guizzo vincente a 3 secondi dalla fine, e dopo il timeout l'ultimo tentativo di Ragusa non va. Non bastano 23 punti di Walker alla capolista, né 14 di Pierson, perché le italiane (naturalizzate comprese) assommano 12 punti, tanti quanti quelli di Bestagno, che aggiunge anche 8 rimbalzi per 20 di valutazione. E il margine di Ragusa su Schio si riduce a 4 punti, non più così confortante visto che manca lo scontro diretto di ritorno e le arancioni con Yacoubou sembrano tornate quasi imbattibili, il che significa che le sicule non hanno più passi falsi da spendere.
Il secondo colpo di giornata è di Napoli, che sembrava in appannamento e invece sbanca Umbertide (64-66). Così la descrizione del finale su Basketinside: "Gli ultimi secondi sono confusi e concitati con Robbins che avrebbe la possibilità sul 62-65 con due liberi di tornare in parità ma con un due su due la rimonta si ferma sul -1 ".Terzo e ultimo colpaccio per Battipaglia, 72-69 su Lucca, con Williams e Treffers che totalizzano 38 punti e 24 rimbalzi per 58 di valutazione. Quindi le campane non perdono terreno da Vigarano, restando appaiate a 14 punti nell'ottavo posto che vale i playoffs.
Domenica 25/1 - Ultima giornata della prima fase di A2. Nel gir. A, già narrato del Geas che batte Broni guadagnandosi la Copp'Italia come miglior seconda, ci sono le scontate vittorie di Torino su Alghero, a blindare il primato (+41 ma nel confronto tra il potenziale degli organici ce ne stavano anche 70, di punti di scarto), e di Genova su Selargius (sì, in teoria non così scontata ma Selargius in trasferta chiude con 0 vinte, 7 perse e -12,4 di scarto medio: la reputazione se l'è guadagnata in casa, dove in quel pressostatico non è facile per nessuno).
C'è infine la vittoria di Carugate nel derby con Milano (63-59): partita inutile per la classifica (tranne il fatto che Carugate vincendo scavalca Selargius) ma che presumo nessuno avesse la minima voglia di perdere, per non dar la soddisfazione all'altrui sponda. Per 3 quarti avanti il Sanga (salvo un breve sorpasso nel 2° periodo), che però si spegne nel finale dopo esser rimasto orbo di Rossi (k.o. a inizio ripresa dopo un contatto duro con Stabile) e di Gottardi (scavigliata), mentre Carugate vien su forte con 24 punti nell'ultima frazione, trascinata dall'ex Frantini (22 anche se con 7/20 dal campo), De Gianni (15) e Colombo. Maffenini si ferma a 9 punti con 2/11 e 6 perse. Interessanti le cifre che mostrano un +19 vano per il Sanga nella valutazione di squadra (caso raro di discrepanza così netta tra esito della partita e valutazioni), frutto di un +22 a rimbalzo anche se la vera cifra-chiave sono i 25 recuperi di Carugate contro 13 perse.
Domenica 25/1 - In A2 gir. B era già tutto definito; Ferrara comunque non regala un contentino a Vicenza (54-51, Rosset 23) e chiude col miglior bilancio di tutta l'A2 (15-1). Contentino che invece si prende Muggia vincendo ad Alpo con 32 di Masic (38 di valutazione).
Nel gir. C c'era in palio la Coppa Italia: se la prende Castel S. Pietro, sudando mille camicie per espugnare Civitanova (75-78) dopo essersi fatta rimontare il +16 dell'intervallo. L'alleanza tra la vegliarda Ballardini (22) e l'imberbe Mariella Santucci (19) conduce in porto la Magika, che a parità di scontri diretti con Bologna, e inferiorità nella differenza canestri complessiva (che però non conta), la beffa grazie al quoziente canestri. Inutile quindi il +20 di Bologna a Stabia.
Conclusa anche la prima fase di A3: nel gir. A prima Costamasnaga di Masha Maiorano (14-2) davanti a Empoli; nel gir. B dominio Pordenone delle reyerine (14-0) davanti al BCB Bolzano; nel gir. C avanti Palermo (13-1) dinnanzi alle Stelle Marine. Ora si giuocherà la fase a orologio, sempre interna a ogni girone, e le prime due andranno in A2 mentre dalla terza alla sesta faranno playoff.
Nella foto [da Basketinside.com]: Mariella Santucci in entrata nella sudata ma preziosissima vittoria di Castel S. Pietro a Civitanova.
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