Domenica 17/5 - Andata delle finali promozione di B. Marghera ipoteca il doppio salto in A2 passando sotto pressa Fiorenzuola: 71-50. Spezia/Lerici sbanca Firenze: 59-66. Più aperta la serie tra Pesaro e Viareggio: +5 per le marchigiane, 47-42. Ancor più fra Rainbow Catania e Brindisi: 47-47.
Martedì 19/5 - Ha una certa eco, in questi giorni, il dibattito seguito alla presunta (ma probabile) frase del tal dirigente calcistico Belloli sulle "quattro lesbiche del calcio femminile". Sulla Gazzetta di sabato 16, Franco Arturi - che in materia ci pare ferrato quasi quanto il nostro utente Duepuntozero - ha avuto il merito di spostare il dibattito dalla superficie (la battutaccia sulle lesbiche) alla radice profonda del problema, e cioè l'ostilità del tessuto culturale italiano attuale agli sport femminili di contatto in favore di quelli in cui la donna appare più bamboleggiante. Così si è potuto allargare il perimetro del discorso anche al basket. Giacché, grattando sotto la boutade del tizio, si percepisce il disprezzo, o quantomeno il sospetto, che dalle nostre parti circonda gli sports femminili dove si mena.
E' forse un po' eccessivo dire che l'Italia è "unica al mondo" in questa barbarie, giacché in Uzbekistan o in Burundi ci risultano ancor più discriminate, le ragazze sportive, però l'iperbole serve a richiamare attenzione sull'argomento.
C'è la speranza che, nonostante col passare delle settimane si spegneranno i riflettori sulla vicenda, sia stato gettato un seme per un cambio di mentalità. Purché questo non vada a vantaggio del calcio femminile, che francamente non se ne sente il bisogno, visto che già il calcio maschile occupa quasi tutto l'occupabile. Piuttosto il rugby.
Giovedì 21/5 - Pubblicata l'autorevole classifica della migliori della stagione di "Pink Basket", ovvero fra le circa 110 giocatrici delle 8 società del circuito (Geas, Sanga, Carugate, Costamasnaga, Usmate, Varese, Vittuone, Cantù). La nuova formula assommava le presenze nei quintetti ideali di ogni settimana con le vittorie di squadra. Superato l'obsoleto criterio della valutazione statistica, troppo sbilanciata a favore di alcuni ruoli, e comunque troppo cieca, giacché un rimbalzuccio preso a 1 minuto dalla fine sul -30 vale più di, ad esempio, un 1/2 ai liberi che decide allo scadere una partita.
Queste sono le "top 20" nell'ordine: Arturi, Reggiani, Barberis, Maiorano, Laterza, Giunzioni, Romanò, Dal Verme, Longoni M., Lovato, Gambarini, Rossi G., Maffenini, Vujovic, Frantini S., De Gianni, Stabile, Tognalini, Colombo B., Grotto.
Venerdì 22/5 - Il Cus Bologna ha vinto i campionati nazionali universitari nel basket donne, che, va notato, figura nel programma come "disciplina promozionale" e non "ufficiale". Chissà perché. Si è giocato a Salsomaggiore: 6 squadre e senti un po' la formula: due gironi da 3, quindi 2 partite ogni squadra, più una partita d'"intergirone" che assegnava 1 punto in classifica anziché 2. In finale vince Bologna su Milano, 66-58. In pratica una partita di A2/A3 con le giocatrici rimescolate rispetto alla stagione di club. Al 3° posto Verona, al quarto Brescia. Il centro-sud era rappresentato solo dal Cus Foro Italico. Curiosità: l'anno scorso il Geas gettò le basi per l'acquisto di Tognalini vedendola alle finali 2014 disputate a Milano (Cin'Zanotti si segnò il nome, poi la prese appena si liberò), quest'anno chi sarà finito sul taccuino di qualche club?
Sabato 23/5 - Non c'è storia nel ritorno del playout di A2: la Virtus Cagliari bissa il +20 dell'andata contro un'evidentemente scorata Biassono (68-48, quasi identico al 50-70 in terra di Brianza). Imperversa Bedalov: 25 punti in 32'. Per le sconfitte, Porro 13. Qualcuno dica al sito di Lega, che riporta: "Biassono retrocessa in serie A3", che ahilei, l'A3 è stata cancellata, per cui il club della coppia dirigenziale Beretta-Marchini dovrà ripartire dalla B, avendo fruito del ripescaggio già l'anno scorso (oltre che nel 2011), anche se nulla è certo in questi anni friabili.
Forse però un percorso di risalita, dopo un quinquennio di retrocessioni (3 con questa) e salvezze avventurose cavando il sangue dalle rape (modo di dire, non è che siano rape le valenti ma giovanissime giocatrici biassonesi), potrà far bene alla società. Che, già lo anticipavamo, curiosamente si ritrova nella stessa categoria delle sue... Under 17, appena promosse in B dalla C con la maglia di Vertemate (difficile che continui il dualismo, però).
Domenica 24/5 - Conclusa la stagione senior di livello nazionale. Il ritorno delle finali di B premia Marghera (vince 52-56 a Fiorenzuola), Spezia (64-56 su Firenze), Viareggio (49-37 su Pesaro, ribaltando) e Brindisi (64-50 su R. Catania). A parte Viareggio, sono piazze che erano state di recente in A2, anche di vertice (Spezia in primis, fresca di defezione all'A1), e per tornare lassù non hanno lesinato nomi importanti in organico. Marghera ad esempio ha Nicolini, Fabris, Pellegrino, Savelli; Spezia due americane e Linguaglossa.
Domenica 24/5 - Era anche il weekend delle finali nazionali del Join The Game a Jesolo. Ahò, due scudetti in palio, mica noccioline. E li ha vinti entrambi il (o la) Basket Academy Mirabello, giovane società della provincia di Ferrara che, sebbene due più due (anzi, tre contro tre) non faccia quattro, ovvero non è detto che i valori siano esportabili nel basket 5 contro 5, si candida a essere potenza emergente del panorama nazionale giovanile prossimo venturo. Nelle due finali, entrambe caratterizzate da punteggi assai bassi, battute Costamasnaga (U13) e Vicenza (U14).
Nella foto: per tornare rapidamente in serie A, Spezia non ha esitato a dotarsi di rinforzi fuori categoria...




