sabato 2 maggio 2015

La week en rose (99 - finale A1 G3)

Mercoledì 29/4 - Abbiamo trovato l'introvabile. Ovvero la rivista "Basket Magazine", nata circa un anno e mezzo fa per iniziativa di siti online, diventata poi anche cartacea ma con una distribuzione limitata a rare edicole. Be', stamani l'abbiamo scovata, ormai giunta al numero 15, e il fatto positivo è che, a differenza del nuovo Superbasket, si parla anche di femminile: c'è un articolo su Cagliari (Cus), un'intervista a Gemelos di Umbertide, un articolo su Stabia. Più riferimenti sparsi in altre parti (tipo il Trofeo delle Regioni), insomma la piacevole sensazione che il femminile faccia parte del mondo del basket e non sia una sottospecie reietta, come purtroppo pare considerarla l'altra rivista. :yes:


Mercoledì 29/4 - Lo stupore continua. Ragusa è 2-1 su Schio in finale scudetto. Come l'anno scorso; ma stavolta ci arriva con due vittorie di fila, il che significa aver domato le velleità di vendetta delle tricolori, che di solito sono micidiali nel rispondere dopo una sconfitta. Come a dire: "Ok, una volta ci hai sorpresi, la seconda ti ammazziamo". Il problema per Ragusa è che per vincere lo scudetto in casa sua dovrà fare tris. Ma se Schio ha perso la matassa intera (non solo il bandolo), potrebbe succedere.
Che sta succedendo? In telecronaca han parlato di chiavi tattiche come l'aumentata aggressività offensiva delle ragusane in 1 contro 1 sia su Sottana che su Yacoubou e un maggior uso del contropiede anche con le lunghe. Poi in questa gara-3 c'è stato il fattore-Cinili, come se finalmente si fosse resa conto che ha i mezzi per fare la protagonista in attacco e non solo la spalla di Pierson e Walker. Un piacere veder lei e Gorini non rassegnarsi alla sudditanza ai mostri Sottana, Macchi e Masciadri, ma al contrario metterle alle corde con più energia e ficcanza. Peraltro le suddette tre hanno totalizzato 30 punti su 52 della squadra, quindi è più preoccupante la scomparsa di Ress e Sliskovic (sostituite da controfigure, cui nell'occasione si è aggiunta quella di Anderson), che lascia un buco in ala grande vanificando lo strapotere di Yacoubou, il cui quintale abbondante è inarginabile se non con un lavoro di squadra da parte delle ragusane (cosa che peraltro è successa). Ma Macchi e Masciadri hanno meno cartucce che in passato (inevitabile), mentre Sottana non convince, sia nelle scelte (finalizzate più a segnare che a costruire: si dirà "e dov'è la novità?"; be', in queste due partite la pecca si è acuita), sia nel suo continuo discutere concitata con le compagne e con l'allenatore (a meno che non le vada di sfiga, che ogni volta che la telecamera la becca a gioco fermo, lei sta parlando): :blink: ok, magari ha cose intelligentissime da dire, ma trasmette nervosismo solo a guardarla.
Gara-3 è stata una delle migliori partite di finale degli ultimi anni, direi, appassionante e con tanti sorpassi anche se negli ultimi 7' è sempre stata avanti Ragusa. Baldanzoso l'inizio delle sicule nel prevedibile ambiente torrido di casa (9-4), poi alla leggiadria di Cinili risponde la potenza squassante di Yacoubou. Belle cose anche da Gorini per chiudere avanti 17-16 il 1° quarto.
Nel secondo dobbiamo assentarci un attimo e quando torniamo alla tv c'è stato il break di Schio, 20-28, con punti diremmo (deducendo dallo score finale) di Sottana, Macchi e Zandalasini. C'è anche la momentanea uscita di Walker per infortunio. All'intervallo è comunque un 25-31 giocabile. Schio, rispetto a gara-2, tira pochissimo da 3 ma molto bene da sotto.
Terzo quarto chiave per far girare il vento dalla parte di Ragusa. Difesa di grande intensità, serie di recuperi, Schio in grossa difficoltà offensiva. Le isolane magari sciupano ma tra palle rubate e rimbalzi in attacco hanno il doppio delle occasioni, e dai e dai arriva il pareggio sul 31-31 al 25' (solo 6-0 il parziale dalla pausa). Poi Cinili e Gorini tornano a garrire con un 5-0. Schio è nervosa, protesta sui falli col modo tipico del potente in difficoltà, tipo Ress che commette un palese fallo su tentativo di stoppata ma urla in faccia all'arbitressa che per rispetto non le dà il tecnico. Sì, Ragusa ha molti più tiri liberi, ma sta attaccando il canestro, Schio no. Le biancoverdi volano sul 40-33. Si ferma però l'impeto e Masciadri ricuce a 40-38 con una tripla sul finire del 3° quarto.
A inizio ultimo quarto continua la reazione di Schio che torna avanti con Zandalasini (saggiamente schierata in ala grande da Mendez al posto di Ress) in classico suo appoggio con galleggiamento aereo, e con un meno plastico ma altrettanto efficace rimbalzo in attacco di Yacoubou (40-42). Ma ecco di nuovo Cinili, matadora: doppia tripla ed è 48-42. Si rianima anche Ivezic con la tripla del 52-43 e ormai mancano solo 3'30".
La reazione di Schio c'è, ma l'impressione è che sia partita con un istante di ritardo. Tripla di Macchi, due liberi di Sottana: 54-52 a 37 secondi dalla fine. Sì, il tempo per il ribaltone ci sarebbe. Ma non c'è margine di errore, e invece Schio si perde Walker in taglio e Pierson la serve per l'appoggio del 56-52 conclusivo.
Cinili finisce con 16 e 6/8, Walker 14 + 9 rimba, di là Sottana e Macchi 12, Yacoubou 9 + 16 rimba. Bella serie, perdio.

Giovedì 30/4 - Serata di finali di A2 ma anche di playoff di A3. Il BCB Bolzano di Fall e Zambarda è promosso in A2, avendo sbancato 61-67 Udine in gara-2 di finale. Confinata dunque in B (salvo ripescaggi) una piazza storica come quella udinese, mentre le amanti dello strudel tornano in seconda serie dopo 3 anni.
Ancona invece pareggia la serie con la Battipagliese, infliggendo al pubblico battipagliuto la seconda delusione in pochi giorni dopo il k.o. in finale U19. Nel gir. A, dove si è ancora alle semifinali, Moncalieri fa 1-1 con Castelnuovo.

Nella foto [Basketinside]: Sabrina Cinili scocca una delle sue triple decisive a inizio ultimo quarto.

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