lunedì 4 maggio 2015

La week en rose (101 - finale A1 G4: Schio pareggia)

Venerdì 1/5 - La storia si ripete. La storia non vuole il cambiamento, almeno per ora. Di nuovo 1° maggio, di nuovo Ragusa col match-point per lo scudetto in casa contro Schio, di nuovo lo champagne da rimettere in frigo per le siciliane, e chissà se mai lo tireranno fuori. Vittoria meritata, non c'è che dire, per le tricolori, che dopo la reazione mancata in gara-3 ne piazza una fortissima nel primo tempo di gara-4, partita pazza se ce n'è una, visto che Ragusa da -27 ha poi rimontato sino a -4. Ma lo scudetto, come l'anno scorso, si assegna a Schio e, se due più due fa quattro (come peraltro non sta succedendo in questa serie), le ragusane si sono spremute molto di più, visto che stanno chiedendo gli straordinari al quintetto mentre quelle dei supermercati si sono potute permettere addirittura di mettere una straniera ai box per scongelarne un'altra. :woot:

C'è infatti Honti al posto di Sliskovic, smarritasi nella serie, al pari di Ress che viene rimpiazzata in quintetto da Zandalasini (bravo Mendez), mentre anche Sottana s'accomoda in panca per Gatti. Lussi che Ragusa non può permettersi. Non che questo spieghi la mattanza totale del 1° quarto: anche l'anno scorso in gara-4 Ragusa fu paralizzata in avvio dalla tensione, ma non a questi livelli. Per converso Schio è una macchina infernale, spara una tripla dietro l'altra (Macchi), domina più che mai l'area con Yacoubou, recupera palloni, asfissia ogni manovra siciliana. Proprio la difesa, cambiata da così a così, è tra i fattori del cambiamento, insieme alla ritrovata vena di Anderson.
Surreale il 3-22 del 1° quarto, ritoccato a 3-24 in avvio di secondo, in cui la fossa si fa vieppiù profonda per le padrone di casa davanti all'attonito pubblico vestito di verde: 10-37 al 19', con Honti che penetra nel burro e Yacoubou che riceve un assist che deve solo appoggiare senza opposizione. Un mini-parziale di 4-0 rende meno aspro il punteggio all'intervallo (14-37) ma l'idea è che si possa spegnere tranquillamente la tv e prepararsi a gara-5.
E invece cambia tutto. Molino deve aver toccato le corde giuste nell'intervallo, trovato qualche aggiustamento, o semplicemente il gong ha salvato il pugile suonato che poi, alla ripresa successiva, torna con più baldanza mentre l'altro s'è ammosciato, fidando nel cospicuo vantaggio. Fatto sta che la difesa di Ragusa ora morde e mena a dovere; Pierson e Walker attaccano il canestro con piglio deciso e improvvisamente la difesa di Schio è diventata frolla. Ma quando Zandalasini si guadagna 3 liberi segnandone due, si è ancora sul 22-44, cioè quasi stesso scarto. La giovine lombarda però esce, e forse per caso forse no, Schio perde tono. Ress e Sottana non convincono neanche stavolta, per quanto la seconda sia sempre in grado di estrarre la giocata di talento, come quella sullo scadere del 3° quarto. Ma nel frattempo si è già materializzata la clamorosa rimonta di Ragusa, con due assist di fila di Gorini (rilevatori statistici avari gliene danno solo 1 in tutta la partita) per le sue americane. Si era infatti sul 40-47 prima del canestro di Sottana al 30': parziale di 26-12 nel terzo. :o:
Ancora Sottana, che quando segna ha ragione lei, e Anderson per il 42-54 a inizio 4° periodo. E Pierson deve uscire (poi rientrerà) per un colpo al costato rifilatole da Yacoubou, la quale si è semplicemente mossa verso canestro, ma è come contenere un rinoceronte: se ti sfiora ti stende. :ph34r: Doppia mazzata per Ragusa che però, caparbia, reagisce di nuovo. Incredibile l'ardore siculo, ma pure la qualità del giuoco, anche se viene da chiedere "che minchi'avevate nel primo tempo?". Schio perde palloni e concede rimbalzi in attacco; su uno di essi Gorini sfodera un altro assist per Walker ed è 48-54 a 4'30" dalla fine.
Tu ci credi? Loro ci credono. Ancora Walker fa 2/2 per il 52-56 a 2' dalla fine. Ma lì la sorte decide di premiare le vecchie padrone anziché sceglierne di nuove: Gorini ruba palla da terra a Yacoubou, gesto eroico, ma nella riapertura serve Anderson che graffia dalla media: 52-58. Roba da mani nei capelli. E la stessa Gorini, sull'altro fronte, va in entrata ma l'appoggio esce di sfiga. :cry: Yacoubou allunga a +8 con due liberi. Gorini si riscatta con una tripla (55-60), Pierson intercetta, si lancia in contropiede, va su a schiacciare... macché, sbaglia clamorosamente l'appoggio. Più stanchezza che sfiga, qui. Schio riallunga a +10 (55-65) ottenendo così ciò che voleva, il 2-2, sebbene in maniera stramba.
Yacoubou 15 + 9 rimba, Anderson 13, Macchi 10 ma quasi niente nella ripresa; di là Walker 18 e Pierson 16 con 25 di valutazione entrambe, poi Gorini 11 con 15 di valu, ma il resto delle ragusane assomma -10 di valutazione. Cinili, eroina di gara-3, torna nei ranghi con 4 punti e 2/8. La panchina sicula gioca solo 27 minuti totali (Nadalin ci pareva un po' col muso lungo nell'ultimo timeout anche se poi nell'intervista tv ha sciorinato professionalità), contro 88 per quella di Schio. Insomma ne avrà ancora, Ragusa, per fare il miracolo in gara-5? La risposta è boh. Ha mancato la rimonta del secolo (sarebbe stata leggenda, vincere lo scudetto da -27), ora dovrà attingere riserve d'energia da qualche serbatoio, anche se ora sa di poter mettere alle corde le rivali.

Sabato 2/5 - Tutto oggi il penultimo turno (vivaddio) di A2 Poule Retro. Nel gir. F, Civitanova sbanca Belize Roma 66-68 per blindare il primato (Iannucci 27); Salerno batte di nuovo Milano (qualcuno avvisi il sito di Lega che l'andata si è giocata da 5 giorni: non c'è ancora il risultato). Nel gir. G, Stabia prima sicura battendo Carugate (50-48) con mostro-Voynova a 24 punti con 48 di valutazione; Muggia è travolta in casa da Albino e così, nell'ultima giornata, dovrà ribaltare il -15 dell'andata a Biassono per evitare la retrocessione diretta. Insomma probabile Biassono-Virtus Cagliari come playout.

Nella foto: Yacoubou vola a canestro, Ivezic arriva troppo tardi, così com'è arrivata tardi la rimonta ragusana in gara-4.


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