venerdì 8 gennaio 2016

Aggiornamento A2 (fine andata)

Mercoledì c'è stata l'ultima di andata in A2. Per la Coppa Italia restava da decidere solo la seconda piazza del girone Nord, con Crema ampiamente favorita visto che veniva da 8 vittorie in 9 partite e affrontava la non osticissima Castelnuovo, dovendo solo vincere per tagliare il traguardo, senza curarsi di ciò che avesse fatto l'appaiato Sanga con Costamasnaga. La partita infatti si è chiusa quasi subito, con Veinberga a 31 punti con 13/18 al tiro e 10 rimbalzi.
Milano nel frattempo perdeva con Costa (75-77) e quindi non ce l'avrebbe fatta in ogni caso. Per quanto concerne questa partita, ho assistito e ne vorrei parlare in dettaglio, ma l'attualità incalza e sa Iddio se farò a tempo. Il Sanga rimane terzo ma ora Vicenza e Marghera tallonano dappresso. Notevole l'ascesa della compagine lagunare mentre bisogna vedere se la sosta è servita ad Aldo Corno per riorganizzare una truppa non del tutto convincente finora, anche se la classifica non piange.
I nuovi innesti possono cambiare le gerarchie. Costa con questa Ristic (26 punti, o 27 nel mio conteggio) può risalire sulla zona-playoff, dove Alpo, Pordenone e Selargius non appaiono imprendibili, ma già la zona-salvezza di Albino è solo 2 punti sopra. Albino ha perso con Carugate, altra squadra che dal rimescolamento di carte potrebbe aver tratto vantaggio. Ora che ha potato Koufogianni (che lascia l'Italia con la metà della valutazione media che stav avendo ora Zanon, ferma da due anni e mezzo) :woot: e lasciato partire Ruisi ci sarà più chiarezza nelle gerarchie, con la leadership in mano al trio Zanon-Frantini-Stabile (le ultime due erano state definite "utili come un tè caldo ad agosto", se non erro, da un operatore dell'informazione qui sul forum; ovviamente sono state decisive ad Albino) e le giovani in grado di esprimersi nell'ambito di binari più chiari. Ad esempio Beretta è quasi in doppia cifra di media nelle ultime 5 giornate.
Anche Milano si muove sul mercato. Le 3 sconfitte di fila hanno mostrato che finora s'era ottenuto sin troppo rispetto al valore dell'organico, che è buono ma non da secondo posto: la panchina continua a essere cortissima. In tal senso ha già fatto tornare Ruisi (che era a referto ma non ha esordito mercoledì) e vorrebbe fare lo stesso con Giulia Rossi. Ha dichiarato Pinotti nell'intervista televisiva dopo la partita di mercoledì (si veda sul canale Sangabasket di YouTubero): "Inseguiamo Giulia Rossi, si tratta di convincere Geas a non esagerare con quello che vogliono", dal che parrebbe dedursi che c'è una trattativa in corso. Rossi era presente in tribuna con l'aria di chi riprende confidenza con l'ambiente.
Nel volo d'uccello sulla giornata, infine, non può sfuggire l'ennesimo exploit di Madera, che solo a fine giugno compirà 16 anni (giova ricordare) e che contro un'avversaria di valore come Marghera ha fatto 24 punti con 8/9 da 2, 1/2 da 3, 5/7 ai liberi, 7 rimbalzi, 4 recuperi, 8 falli subiti e 35 di valutazione. Pronta per l'A1 e anche per l'Eurolega, direi, giusto perché non bisogna pompare troppo le giovani e quindi di Wnba non parlo. Però è il tipo di giocatrice che m'aggrada: niente voli in cielo da bocc'aperta, niente svolazzi più stilistici che pratici, ma una dannata concretezza, una fottuta efficacia.

Al Sud, o meglio al Nord-B vista la collocazione geografica delle prime 4 (in effetti si chiama "girone B", solo colloquialmente "Sud"), <_< c'è stato il big match tra Spezia e Ferrara, con vittoria ligure per 73-63. Reke 24 punti. Quindi Spezia finisce l'andata a 13-0 come Broni, però mentre le pavesi sembrano aver già ammazzato il girone (+6 su Crema), qui c'è una lotta a 3 che potrebbe durare sino alla fine, visto che Castel S. Pietro è 4 punti sotto e ha perso con le spezzine solo dopo 5 supplementari, nella mitologica partita dell'8 dicembre.

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