Ieri sera ho assistito a Mariano Comense (non Comense; trattasi di una cittadina tipicamente brianzola a sud di Cantù)-Brixia Brescia, prima giornata della fase promozione di B lombarda. Partita equilibrata nei primi due quarti (36-38), con Bossi ('91 ex vivaio Comense dove spalleggiava Spreafico-E. Bestagno-Pasqualin) gran protagonista a suon di arresto-e-tiro dalla media, fondamentale in via d'estinzione ma non da parte sua; però s'intravedeva già che le bresciane, con le veteranissime ex-A1 Frusca e Marcolini (la prima ancora micidiale con le triple dal palleggio, la seconda sempre sapiente in area, a suon di temibili gomitate ma anche di pregevoli 1 contro 1 spalle a canestro), avevano più sostanza, nel senso di maggior bilanciamento tra chi cantava e chi portava la croce, menando il giusto. Positive anche la tiratrice Castelli e la giovane e massiccia Pintossi. Mentre Mariano appariva ricca di fiorettiste (tecniche e stilisticamente gradevoli) ma poco di sciabolatrici, finendo per smarrire l'attacco nella ripresa, con troppe perse, e per farsi ripetutamente bucare dal perimetro (10 triple a segno). Terminava dunque 60-73 per Brescia.
Campionato interessante, quello lombardo, con varia gente ex serie A e giovani non di secondo piano; delle 9 squadre del girone "Gold" ne andranno 5 ai playoff nazionali, sperando di far meglio dello scorso anno quando non si cavò manco una promozione.
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