Non è che mi esaltino le gare di abilità mescolate alle partite, ma mi pare che si usino toni da crociata per qualcosa che alle ragazze potrebbe anche piacere, soprattutto a quelle che nelle partite Under 13, approcciate da alcuni con spirito da finale della Coppa del Mondo, fanno la muffa in panchina mentre le più brave (magari non più futuribili ma solo più pronte) stanno fisse in campo e segnano il 99% dei punti, col risultato che l'anno dopo metà della squadra smette e l'altra metà si accasa alla solita "big" di turno che rastrella il meglio...
Visto che non è stato spiegato dalla Fip non lo so, ma immagino che si sia ravvisato che l'anno e mezzo perduto per la pandemia abbia danneggiato in maniera particolare la pratica delle femmine in quell'età, e quindi si cerchi di fare qualcosa di più simile al minibasket per recuperare i fondamentali. I maschi si presuppone che s'arrangino maggiormente con la pratica libera.
Comunque a me se i maschi giocano con 3 palloni e il canestro a 9 metri d'altezza, cioè con regole diverse dal femminile, m'interessa poco in ottica femminile. Guardo a cosa si fa da noi. E almeno per quanto riguarda i quintetti fissi nei primi 4 tempi, non mi dispiace.
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