martedì 17 ottobre 2023

A2 Ovest: le lacrime di Usuelli e i sorrisi di Giussano contro le 2005 di Roma

- Il finale di Empoli-Costa Masnaga, big match domenicale di A2 Ovest, è stato avvincente (sorpasso tosco nell'ultimo quarto da meno 12 dell'intervallo), ma quello di La Spezia-Carugate (stesso girone) addirittura drammatico, oltre che rocambolesco. Le ospiti, prive di una giocatrice fuori dalla...Norma come Rizzi, >_< hanno coronato una lunga rimonta pervenendo al sorpasso a 2'30" dalla fine con una tripla della piccola-grande tascabile Sara Usuelli (20 anni da compiere a dicembre; 1.60 di statura a occhio), la quale s'era infortunata in precedenza ma è riuscita a rientrare stringendo i denti. Si notava anche una Caccialanza "vintage", scrollandosi di dosso le ragnatele accumulate in due anni di panchina sotto i feroci Diamanti e Piazza (15 punti con 5/11 da 3).

La Spezia riusciva però a riportarsi a +4 con una ventina di secondi da giocare. Incredibilmente si capovolgeva tutto in un amen con due liberi di Usuelli, una rubata di Carugate sul pressing e tripla di Rulli per il sorpasso. A 6 secondi però Templari inventava una tripla dal lato sinistro con mano in faccia del difensore, una pennellata: 76-74.
Mentre il pubblico di casa già festeggiava la vittoria, ancora Usuelli si beveva il campo con la sua velocità da Speedy Gonzales (ammesso che i giovani sappiano chi sia, ma qui tanto siamo tutti dai 40 in su) e si procacciava fallo a 9 decimi dalla fine. Doveva dunque fare 2/2 per mandare la partita all'overtime, ma dopo aver segnato il primo mandava sul ferro il secondo.
La sfortunata quanto eroica giocatrice scoppiava in lacrime, consolata dalle compagne: poteva essere una storia a lieto fine, lei che s'infortuna, rientra e salva la squadra dalla sconfitta, invece ha commesso l'errore decisivo anche se i liberi se li era procurati esclusivamente per suo merito, con uno slalom a tutto campo fra le avversarie. Chiunque sia capace d'empatia si sarà commosso. :cry:

- Personalmente, la sera prima ossia sabato, ho assistito a Giussano-Basket Roma, altro match del ben fornito girone occidentale di A2 (clicca qui per una videosintesi di 2 minuti). "Rendez-vous" importante, la prima volta del club brianzolo in casa dopo la promozione; e anche prima volta a Desio, comune di forte tradizione cestistica avendo avuto la serie A maschile per vari anni (tra fine '80 e inizio '90), e dove attualmente gioca Cantù uomini.
Sempre interessante poi poter vedere dal vivo le 2005 capitoline dalle uova d'oro, che costituiscono l'intero quintetto base dell'altrettanto neopromossa compagine di coach Bongiorno: Aghilarre, Lucantoni, Benini, Cedolini, Fantini, ormai sono come quelle vecchie formazioni di calcio che s'imparavano a memoria perché erano sempre fisse negli anni. :rolleyes: Chiaro che la scelta di non prendere rinforzi "senior", né tantomeno una straniera, sarà pagata in termini di risultati immediati che scarseggeranno, però così le giovani avranno tutto per crescere senza ciambelle di salvataggio cui aggrapparsi. Come del resto stanno facendo già da vari anni.
Giussano ha fatto scelte diverse ma, direi, ottimali per le risorse a disposizione: in modo molto simile al Sanga Milano di A1, ha portato al piano di sopra una buona metà del gruppo della promozione (di cui solo Lalla Meroni aveva già esperienza di A2; per ora è il play Bonadeo, scuola Geas, la più utilizzata), poi ha preso 4 senior di cui un "crac" per l'A2 come Niedzwiedzka e tre di sicuro valore come Diotti, Manzotti e Miciona Gatti; e infine due 2005 dall'Ororosa Bergamo di Monica Stazzonelli, ovvero Lussignoli (compagna delle romane nella nazionale U18 quest'ultima estate) e Martina Crippa, solo omonima della veterana di Schio (la quale peraltro è una guardia mastina, mentre questa giovine è una lunga leggera).
Il tutto affidato a un grande pastore di giocatrici come Aldo Corno, il romano più vincente della storia davanti a Giulio Cesare e Ottaviano Augusto. -_- I primi risultati, vittoria a Carugate e poi questa sul Basket Roma, sono decisamente incoraggianti anche se il valore andrà misurato sulla distanza, che è spesso il banco di prova per una matricola.

Per farla breve sulla partita, che è stata godibile e intensa anche se con molta imprecisione nei tiri da sotto da ambo le parti: c'è stato un minibreak di Giussano nel 2° quarto (in cui Corno ha dato spazio a tutta la panchina, salvo la promettente 2007 Celeste Colico, nipote della grande Roberta :inchino: al pari della sorella Cecilia, che ha giocato), poi una fiammata di Roma a inizio ripresa (0-10 per il +5), una contro-fiammata guidata da Niedzwiedzka che ha portato sul +10 le "Foxes" brianzole; nell'ultimo periodo Roma non è più tornata avanti anche se si è riavvicinata tante volte, sfruttando una pressione aggressiva che metteva in difficoltà le avversarie.
Decisivo un jolly pescato dalla matadora polacca giussanese: tripla di tabella sullo scadere dei 14" quando si era sul +1 nell'ultimo minuto, siglando quindi il +4. Senza quel colpo gobbo poteva anche finire diversamente, considerando che Giussano aveva perso Manzotti per falli e ne aveva 4 Gatti. I conti li ha chiusi poco dopo la rapidissima Lussignoli con una penetrazione. Finale 60-55, con 30 punti di Niedzwiedzka, cioè la metà tonda della squadra.
Per il Basket Roma ottima Fantini (19 punti), con gran movimenti in area, davvero rari da vedere fra le lunghe italiane (anche perché ha lei ha una fisicità quasi più da slava o nordica che da italica); nell'ultimo quarto ha anche segnato 6 liberi consecutivi sotto pressione (a tal proposito: 25 liberi per parte, tanti). Buoni sprazzi per Aghilarre, un po' sottotono ma non negativa Lucantoni; così così Cedolini e Benini.
Nota finale sul pubblico: bel pieno e atmosfera entusiasta con tante ragazzine del settore giovanile, nonostante la relativa lontananza dalla sede (Giussano non è vicinissima a Desio). :b:

Nella foto: qui Fantini appoggia a canestro, ma la match-winner alla fine sarà Niedzwiedzka.

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