mercoledì 11 ottobre 2023

Sale la marea a Venezia, Schio imbarca acqua. Campionato sulla Rai?

- Qualcosa va detto, seppur in differita, sul megaclassico veneto. Non è una novità che Schio perda con Venezia al Taliercio, ma colpisce il modo in cui è successo. Una Reyer senza Kuier e Shepard avrebbe legittimamente recriminato per un calendario che la metteva in condizione di giocare ad armi impari: dall'altra parte c'era il quartetto straniero al completo. Un primo messaggio però l'ha mandato il pubblico orogranata, che evidentemente ci credeva, visto che si sono presentati in 2532 (secondo la cifra ufficiale).

Ma per due quarti l'andamento sembrava volgere verso il copione più piatto, con Schio rapidamente in controllo (12-21 al 10') e puntuale nel ribattere ai tentativi di rimonta di una Venezia sbloccatasi in attacco nel 2° quarto, ma con poca tenuta difensiva (32-43 all'intervallo).

- Nel 3° periodo è successo l'inopinato. Ha acceso la luce M. Villa con due entrate, passando il testimone alle due maggiori protagoniste del frangente (e della giornata nel complesso), cioè Makurat e una Fassina forse alla sua miglior partita da quando è tornata sui suoli italici. La difesa di Schio ha imbarcato clamorosamente acqua, concedendo una riffa di canestri da sotto a difesa schierata, cui se ne sono aggiunti altri in contropiede, giacché Venezia s'è messa a mordere con grande efficacia.
Rapidamente lo svantaggio di 11 punti è stato annullato, tra l'entusiasmo generale dell'ambiente; un'ondata simile a quella che aveva portato la Reyer a battere Bologna in semifinale di Coppa Italia. Sono state appunto Makurat (tripla) e Fassina (tripla, poi 2+1) a firmare il sorpasso in tromba, cioè talmente rapido che Schio è rimasta come stordita, senza riuscire a riprendere il controllo, nonostante ce ne fosse tutto il tempo. Poi quando la squadra che è già in gas pesca un jolly come la tripla da 9 metri di Makurat sulla sirena del 3° quarto, è chiaro che i rispettivi stati d'animo agli antipodi - euforia e depressione - s'estremizzano.
Tant'è che all'inizio dell'ultimo periodo, anziché la reazione di Schio, è giunta una dose ulteriore di legnate con cui Venezia ha preso definitivamente il largo (71-58 a 5' dalla fine). Modesta, rispetto al vantaggio tecnico di cui godeva, la risalita scledense, che ha solo limato qualche lunghezza, terminando peraltro con scarto tondo in doppia cifra (78-68).

- Tornando al 3° quarto, la chiave di volta della partita, va sottolineato oltre al parziale di 27-10 la mappa di tiro delle due squadre: per la Reyer ben 6 canestri da sotto, 3/6 da 3 e 6 liberi, per Schio invece 4 canestri da sotto (e fin qui ok) ma 0/4 dalla media e 0/3 da 3, con molti meno tentativi per via delle palle perse.

- Fassina matadora con 22 punti (5/8 da 2, 3/4 da 3), Makurat e M. Villa 14, e fa specie che Berkani abbia chiuso con 0 punti e 0/6 al tiro, il che significa in sostanza, per la Reyer, aver battuto Schio col contributo concreto di una sola forestiera. :o:
Per il Famila, solo qualche sufficienza stiracchiata, a parte direi Bestagno (12 con 5/5 al tiro), che però non poteva sopperire all'anonimato delle protagoniste designate. Al di là del fare le pulci a questa o a quella, si conferma l'impressione sulla mancanza di una trascinatrice "fuori categoria" come Schio ha sempre avuto negli anni. Per ora Juhasz è brava ma fa il suo e non di più; Reisingerova, Guirantes e Parks idem. Se nell'ambiente arancione c'era nervosismo per aver perso il torneo precampionato casalingo, figurarsi dopo lo 0 su 2 nelle sfide contro le altre big italiche (Supercoppa con Bologna + campionato con Venezia). Pepe che va a beneficio dell'interesse.

- Un big match che sarebbe stato bello mostrare in tv ma, attenzione, sembra che qualcosa si muova. Dopo la spiata dell'utente "Giraffe" qui sul forum, ne hanno scritto anche il bollettino distribuito alla partita del Sanga Milano e poi Eduardo Lubrano su Pianetabasket. Si parla di un accordo con RaiSport, almeno per una manciata di gare, più le fasi salienti della stagione. Se son rose catodiche, fioriranno.

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