- Settimana ad elevata escursione termica per il nostro poker d'assi di
Coppe: 4 partite a senso unico (curiosamente 3 con scarto finale di 16
punti), vinciamo quelle di Eurocup, perdiamo quelle di Eurolega. Per Schio contro l'ammazzasette Fenerbahce c'era
solo da conteggiare lo scarto, salvo miracoli. Vero è che nell'ultimo
confronto di diretto, la semifinale della scorsa edizione, le arancioni
d'Italia se la giocarono più che degnamente, quasi fino in fondo, e non
era un Fener più scarso di quello che sta facendo tutti a pizzette in
questo scorcio di stagione. Il problema è che non è la stessa Schio. In
più si giocava nella tana delle turche, anziché sul neutro praghense
delle Final Four. Per 6-7 minuti ci si può ancora illudere che ci sia
partita, poi si passa da +7 a +20 per il Fener a cavallo della prima
sirena, ed è sipario. Il resto si trascina senza sussulti (50-34 al 20',
90-64 alla fine con arrotondamento ulteriore dello scarto). Meesseman
divina come al solito (24 con 11/16, 9 rimbalzi, 4 assist), Natasha "ti
sfascia" Howard 21; per Schio una dozzina di punti da Guirantes e Parks,
ma senza incidere; benino Verona che si conferma in risalita (10), male
invece Keys che fu protagonista pochi mesi fa in quella semifinale.
Comunque non è qui che Schio si giocava le sue chances.
- Non meglio, in rapporto all'avversaria, Bologna che
incoccia nella prima sconfitta; a Villeneuve anche per la Virtus
imbarcata iniziale (29-16 al 10'); c'è un riavvicinamento a -5 a inizio
3° quarto ma una nuova botta da 10-0 chiude tutto troppo presto. Serata
storta. Miglior marcatrice della partita un play tascabile che
francamente non conoscevamo, Heriaud (15+6 assist). Zanda 14+6 assist
per le felsinee che restano in testa in coabitazione. Da notare che è la
prima sconfitta stagionale per la Virtus che finora era imbattuta su 3
fronti (9 partite fra Supercoppa, campionato ed Eurolega).
- In Eurocup volano
Venezia a Bursa (64-80 con 9+16 rimba di Cubaj e 14 con 5/7 per Tilde
Villa, 7 stoppate per Kuier) e Sassari in casa con la non scarsissima
Szekszard (70-55 con 23 di Carangelo che decisamente ha ingranato dopo
un avvio di stagione sottotono). In classifica Reyer 3-0 in testa,
Dinamo ben messa nel suo gruppo con 2-1.
Su Villa da notare
che su 3 partite ha 11,3 punti di media con un 75% da 2 tutto a suon di
invenzioni in avvicinamento, suo marchio di fabbrica, mentre da 3 ha
appena 0/2 su 3 gare. Sostanzialmente riesce a incidere in un contesto
europeo senza tiro da 3, il che la dice lunga su cosa potrebbe essere se
sviluppasse anche 'sto benedetto tiro dalla lunga.
sabato 28 ottobre 2023
Coppe europee: Eurolega doppia legnata, Eurocup doppia magnata
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento