sabato 28 ottobre 2023

Coppe europee: Eurolega doppia legnata, Eurocup doppia magnata

 - Settimana ad elevata escursione termica per il nostro poker d'assi di Coppe: 4 partite a senso unico (curiosamente 3 con scarto finale di 16 punti), vinciamo quelle di Eurocup, perdiamo quelle di Eurolega. Per Schio contro l'ammazzasette Fenerbahce c'era solo da conteggiare lo scarto, salvo miracoli. Vero è che nell'ultimo confronto di diretto, la semifinale della scorsa edizione, le arancioni d'Italia se la giocarono più che degnamente, quasi fino in fondo, e non era un Fener più scarso di quello che sta facendo tutti a pizzette in questo scorcio di stagione. Il problema è che non è la stessa Schio. In più si giocava nella tana delle turche, anziché sul neutro praghense delle Final Four. Per 6-7 minuti ci si può ancora illudere che ci sia partita, poi si passa da +7 a +20 per il Fener a cavallo della prima sirena, ed è sipario. Il resto si trascina senza sussulti (50-34 al 20', 90-64 alla fine con arrotondamento ulteriore dello scarto). Meesseman divina come al solito (24 con 11/16, 9 rimbalzi, 4 assist), Natasha "ti sfascia" Howard 21; per Schio una dozzina di punti da Guirantes e Parks, ma senza incidere; benino Verona che si conferma in risalita (10), male invece Keys che fu protagonista pochi mesi fa in quella semifinale. Comunque non è qui che Schio si giocava le sue chances.

- Non meglio, in rapporto all'avversaria, Bologna che incoccia nella prima sconfitta; a Villeneuve anche per la Virtus imbarcata iniziale (29-16 al 10'); c'è un riavvicinamento a -5 a inizio 3° quarto ma una nuova botta da 10-0 chiude tutto troppo presto. Serata storta. Miglior marcatrice della partita un play tascabile che francamente non conoscevamo, Heriaud (15+6 assist). Zanda 14+6 assist per le felsinee che restano in testa in coabitazione. Da notare che è la prima sconfitta stagionale per la Virtus che finora era imbattuta su 3 fronti (9 partite fra Supercoppa, campionato ed Eurolega).

- In Eurocup volano Venezia a Bursa (64-80 con 9+16 rimba di Cubaj e 14 con 5/7 per Tilde Villa, 7 stoppate per Kuier) e Sassari in casa con la non scarsissima Szekszard (70-55 con 23 di Carangelo che decisamente ha ingranato dopo un avvio di stagione sottotono). In classifica Reyer 3-0 in testa, Dinamo ben messa nel suo gruppo con 2-1.
Su Villa da notare che su 3 partite ha 11,3 punti di media con un 75% da 2 tutto a suon di invenzioni in avvicinamento, suo marchio di fabbrica, mentre da 3 ha appena 0/2 su 3 gare. Sostanzialmente riesce a incidere in un contesto europeo senza tiro da 3, il che la dice lunga su cosa potrebbe essere se sviluppasse anche 'sto benedetto tiro dalla lunga.

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