sabato 14 ottobre 2023

Altra doppietta in Eurolega; Venezia bastona le sue ex-suddite; Roma senza PalaTiziano

- Telegrafica sulla settimana di coppe europee. In Eurolega ancora a braccetto Bologna e Schio: la scorsa settimana avevano fatto doppietta sulle polacche in casa, stavolta cucinano altre due orientali (Ungheria-Romania) in trasferta. Devono ancora arrivare le partite più difficili; è presto per cullare sogni di gloria; ma "so far so good", fin qui tutto bene, come dicono oltreoceano e anche oltremanica, presumo.

La Virtus viola 74-85 il campo di Gyor con un'André indemoniata (24 punti in 25', 11/14 da 2), ma anche Rupert (17), Dojkic (16) e Zanda in quasi tripla doppia (9 punti, 11 rimbalzi, 9 assist). Vincent ha trovato spazio per tutte e 10 le effettive, anche se solo 4' per Orsili e Consolini; il timore è che rispetto al livello delle "bigs" manchi profondità. Quintetto e primi cambi, però, sono da zona-playoff.
Schio s'impone con scarto quasi identico (ma andamento anche più dominato), 58-70, a Sfantu Gheorghe contro il Sepsi; gran democrazia nelle rotazioni e nei punti con 12 utilizzate (solo Sivka e Chagas sotto i 10 minuti) e 11 a segno; Guirantes con 13 la top.

- Primo turno di EurocupVenezia fa ragù di... Ragusa, anzi "del" Ragusa, ovvero non la compagine sicula ma quella croata di Dubrovnik, il cui club si fregia dell'antico nome della città; non capita spesso di giocare contro un proprio ex-territorio, considerando che quella Ragusa fu sottomessa proprio alla Repubblica di Venezia. C'è più da dire su queste reminiscenze storiche che sulla partita, terminata con un 91-38 poco degno della competizione. Da segnalare che si è rivista a referto (ma non entrata) Kuier, reduce dalla Wnba, mentre è ancora fuori l'infortunata Shepard.
Sassari invece continua nel suo sofferto inizio di stagione cedendo, di misura ma non proprio in volata, tra le mura nuraghiche amiche, 65-72 contro l'Estudiantes Madrid, una delle varie emanazioni di società maschili presenti in questa coppa; ci sono anche Besiktas, Galatasaray, Panathinaikos, Olympiacos, tanto per nobilitare. Segnali di sblocco da parte di Hollingshed (22) e Raca (15), le punte designate, che contro il Geas erano parse alquanto... spuntate.

- Giunge intanto notizia dalla Città Eterna, al secolo Roma, che è stato riaperto lo storico PalaTiziano, anche se i lavori non sono del tutto terminati (capienza ridotta temporaneamente); si apprende però che almeno per ora l'Oxygen di A1 donne non avrà l'usufrutto della struttura, concesso solo alla pallavolo donne di A1 e alla Luiss di basket maschile (A2). Se ne riparla forse a gennaio, a quanto si può ricavare da qui. Quindi per ora la neo-società capitolina della massima serie femminile gioca fuori città, non l'ideale per cominciare ad attrarre un pubblico da zero.
A quanto pare si celebra, laggiù a Roma, questa riapertura dell'impianto come un grande successo, nonostante ritardi boja per una ristrutturazione non certo della cattedrale di Notre-Dame; del resto ricordiamo l'Allianz Cloud a Milano (ex Palalido) rimesso a nuovo in... appena una decina d'anni, quindi tutta Italia è paese. Non a caso si legge che a Tortona doveva giocarsi nel nuovo impianto l'attesa Derthona-Broni ma "purtroppo ciò non avverrà nella splendida cornice dell’impianto della Cittadella dello Sport, in realtà già pronto, il cui utilizzo è momentaneamente inibito a causa di problemi burocratici". :angry:

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