Sulla "Gazzetta" di oggi, in un articolo sul doppio trionfo lombardo al Trofeo delle Regioni (edizione locale del quotidiano), Bibi Velluzzi scrive che qualcuno dice che Panzera può diventare più forte di Zandalasini. Giusto per non mettere pressione su una 15enne! :D Ma chi è che lo dice, in realtà?
Be', io ritengo che Panzera sia un notevole caso di precocità (fra l'altro negli ultimi mesi si è fisicamente trasformata, diventando più solida di parecchie giocatrici senior) ma non vedo potenzialità maggiori rispetto a Zandalasini, che ovviamente sarebbe un metro scomodo di paragone per chiunque. Ma, per dire un altro nome, Madera al Regioni di 2 anni fa aveva fatto più sfracelli di Panzera quest'anno, sebbene la possente lunga toscana avesse la squadra imperniata su di lei, mentre la compagine longobarda è molto più omogenea nei valori, e quindi alla Panzera Rosa non fosse richiesto di fare gli straordinari.
mercoledì 19 aprile 2017
martedì 18 aprile 2017
Eurolega - Dynamo Kursk campione
La Dynamo Kursk ha vinto il suo primo titolo di Eurolega. Battuto in finale, con un certo agio, il Fenerbahce di Costantinopoli, che ha ceduto 77-63 vanificando così l'impresa sulla favorita Borgo Caterina in semifinale. Mvp Angel McCoughtry con 28 punti.
Quindi Putin batte Erdogan che però si consola (solo parzialmente) con l'esito a suo vantaggio del referendum.
Quindi Putin batte Erdogan che però si consola (solo parzialmente) con l'esito a suo vantaggio del referendum.
lunedì 17 aprile 2017
Contro l'abolizione del campionato U20
E' vero che il campionato Under 20 non si configura come sfida fra vivai, ma non per questo lo trovo da abolire.
Intanto perché è stato appena (re)introdotto, ed è ora di finirla coi balletti di categorie che scompaiono, tornano, si modificano, anni pari, anni dispari, eccetera. Si tengano le stesse categorie per almeno 5 anni se non di più, poi casomai ci si ripensa.
Secondo motivo: non è una sfida fra vivai puri ma non lo trovo disutile. Né alla base, dove alcune società di livello provinciale (purtroppo poche finora) hanno il vantaggio di poter tenere legate varie giocatrici che altrimenti si perderebbero facilmente, non trovando posto altrove. Né a un livello superiore, dove c'è un'utilità nel far giocare elementi che in prima squadra hanno modesto/poco/pochissimo spazio (parlo di elementi di discreto ma non eccelso talento), in modo che essi trovino qualche soddisfazione in più in U20 e, pur in un numero di partite limitato (quelle impegnative, giacché la piuparte sono passeggiate), abbiano modo di crescere, risultando poi più utili anche per la prima squadra di cui fanno parte.
Esempio nitido di ciò è stato il Sanga di quest'anno, che sicuramente ha tratto vantaggio dalla partecipazione all'U20, a prescindere dal fatto che poi abbia vinto il titolo regionale, si sia guadagnato la vetrina della finale e quindi abbia avuto anche un ritorno d'immagine positivo. Se non ci fosse stato l'U20, non avrebbe avuto nulla di ciò, e non capisco in cambio di quale vantaggio. Si potrà dire che sono soldi buttati per la partecipazione, se poi non si ottengono risultati, o comunque soldi che non valgono la candela. Ma visto che nessuno è obbligato a iscriversi, se una società lo fa, vuol dire che ha le risorse alla bisogna.
Intanto perché è stato appena (re)introdotto, ed è ora di finirla coi balletti di categorie che scompaiono, tornano, si modificano, anni pari, anni dispari, eccetera. Si tengano le stesse categorie per almeno 5 anni se non di più, poi casomai ci si ripensa.
Secondo motivo: non è una sfida fra vivai puri ma non lo trovo disutile. Né alla base, dove alcune società di livello provinciale (purtroppo poche finora) hanno il vantaggio di poter tenere legate varie giocatrici che altrimenti si perderebbero facilmente, non trovando posto altrove. Né a un livello superiore, dove c'è un'utilità nel far giocare elementi che in prima squadra hanno modesto/poco/pochissimo spazio (parlo di elementi di discreto ma non eccelso talento), in modo che essi trovino qualche soddisfazione in più in U20 e, pur in un numero di partite limitato (quelle impegnative, giacché la piuparte sono passeggiate), abbiano modo di crescere, risultando poi più utili anche per la prima squadra di cui fanno parte.
Esempio nitido di ciò è stato il Sanga di quest'anno, che sicuramente ha tratto vantaggio dalla partecipazione all'U20, a prescindere dal fatto che poi abbia vinto il titolo regionale, si sia guadagnato la vetrina della finale e quindi abbia avuto anche un ritorno d'immagine positivo. Se non ci fosse stato l'U20, non avrebbe avuto nulla di ciò, e non capisco in cambio di quale vantaggio. Si potrà dire che sono soldi buttati per la partecipazione, se poi non si ottengono risultati, o comunque soldi che non valgono la candela. Ma visto che nessuno è obbligato a iscriversi, se una società lo fa, vuol dire che ha le risorse alla bisogna.
sabato 15 aprile 2017
Finali nazionali U20: semifinali
Finale Under 20 tra Battipaglia e Pordenone. Semifinali di stampo diverso: le campane... fanno din don dan sul Sanga (72-43), mentre le veneziane in comodato d'uso al team friulano piegano dopo un supplementare il S. Raffo Roma. Da notare che l'assistant coach milanese (nonché patron) Pinotti aveva auspicato per il bene del movimento una finale tra le due metropoli, ma sarà solo per il terzo posto.
venerdì 14 aprile 2017
Eurolega - semifinali: Fenerbahce stende Ekaterinburg
Final Four di Eurolega che cominciano col bum bum pum katazum (per non dire la solita banalità "col botto"): il Fenerbahce stende Ekaterinburg favorita e padrona di casa. Non so se l'utente Kaysay può dare qualche dettaglio.
mercoledì 12 aprile 2017
Punto A2 - ultima giornata + commento sulla formula
Si è passati da un estremo all'altro: due o tre anni fa una stagione pallosissima con una ventina di partite appena, poule promozione e poule salvezza con quest'ultima semi-inutile per chi dopo poche giornate era già in salvo; a inizio aprile già si staccava la spina. Ora invece tour de force fino a metà giugno. Ma se non ci fosse il codazzo dello spareggio sarebbe accettabile. Una volta è vero che andavano ai playoff le prime 4 ma c'erano 30 giornate di stagione regolare. Ricordo la famosa promozione del Geas nel 2008 il 24 maggio.
A proposito, va segnalato che quella di stasera è stata l'ultima partita ufficiale della grande Susù Stabile, di fatto purtroppo già ritirata da alcuni mesi.
A1: Venezia al supplementare su Napoli conquista l'ultimo tagliando per le semifinali.
A2: Bologna vince 60-62 a Vicenza e le ciula il primo posto nel girone B.
A proposito, va segnalato che quella di stasera è stata l'ultima partita ufficiale della grande Susù Stabile, di fatto purtroppo già ritirata da alcuni mesi.
A1: Venezia al supplementare su Napoli conquista l'ultimo tagliando per le semifinali.
A2: Bologna vince 60-62 a Vicenza e le ciula il primo posto nel girone B.
martedì 11 aprile 2017
Mini-aggiornamenti vari
Non è un momento facile per i coach delle prime due del girone B di A2: dopo le dimissioni del bolognese Andreoli, pare che il vicentino Corno debba operarsi al tendine d'Achille.
Intanto è stata formata la "nazionale lombarda" per il Trofeo delle Regioni: duopolio Geas-Costa che si spartiscono 9 dei 12 posti. Significativo ma era già emersa, questa situazione, nello scorso campionato U14 stradominato dalle sue superpossanze (poi, se ricorderete, si concluse in maniera concitata con una final four all'insegna delle polemiche, a giugno scorso).
Intanto è stata formata la "nazionale lombarda" per il Trofeo delle Regioni: duopolio Geas-Costa che si spartiscono 9 dei 12 posti. Significativo ma era già emersa, questa situazione, nello scorso campionato U14 stradominato dalle sue superpossanze (poi, se ricorderete, si concluse in maniera concitata con una final four all'insegna delle polemiche, a giugno scorso).
domenica 9 aprile 2017
Aggiornamento weekend
A1: rocambolesco colpo per Battipaglia che dopo il burrascoso esonero di Riga rimonta da -19 con La Spezia e si porta sul 2-1 nella serie-playout.
Venezia si fa trascinare alla "bella" da Nàppule.
A2: il Geas si assicura il primato nel girone A. Nel B decisivo mercoledì Vicenza-Bologna. Da notare che nell'eventuale spareggio-promozione (anche se è prematuro pensarci) gioca il ritorno in casa chi ha il miglior bilancio, quindi se Vicenza vince con Bologna, e arriva in fondo ai playoff, ha questo piccolo vantaggio contro chiunque, compreso il Geas, in quanto Vicenza ha 2 sconfitte e il Geas 3.
Venezia si fa trascinare alla "bella" da Nàppule.
A2: il Geas si assicura il primato nel girone A. Nel B decisivo mercoledì Vicenza-Bologna. Da notare che nell'eventuale spareggio-promozione (anche se è prematuro pensarci) gioca il ritorno in casa chi ha il miglior bilancio, quindi se Vicenza vince con Bologna, e arriva in fondo ai playoff, ha questo piccolo vantaggio contro chiunque, compreso il Geas, in quanto Vicenza ha 2 sconfitte e il Geas 3.
sabato 8 aprile 2017
B lombarda - foto Cassani come Dr.J
Oggi finisce la stagione regolare di B lombarda. Una foto omaggio per Cassani di Varese in versione "Doctor J" Julius Erving.
martedì 4 aprile 2017
Playoff A1 - punto su quarti gara-1
Scarti-burletta in gara-1 dei quarti playoff di A1: Lucca +50 su Broni, Schio +47 su Vigarano. Probabile un "leggero" appagamento con aria di vacanze imminenti per le due compagini che han già vinto il loro scudetto entrando fra le prime 8. Poi ci sono anche delle assenze, mi pare.
lunedì 3 aprile 2017
Commento su Geas-Costa (l'uso del tiro da 3)
Va considerato che il passaggio dai 30 ai 24 secondi ha limitato considerevolmente le possibilità di costruire azioni ben macinate. Gli antichi schemi elefantiaci da mille tagli, ribaltamenti, blocchi, passaggi da eseguire al millesimo e al millimetro, sono ormai in disuso, in favore delle famose "letture", le quali presso alcune squadre si traducono in "appena hai mezzo metro tira, pazienza se è affrettato, intanto hai fatto volume (altra parola-cult, ndr) e tenuto alto il ritmo".
Sabato ho visto Geas-Costa e ho l'impressione che una larga fetta dei tiri di Costa, se fossimo stati negli anni '80, sarebbero valsi all'esecutrice la decapitazione da parte dell'allenatore. Dice: ma anche Galbiati del Geas tira spesso in una frazione di secondo, fuori equilibrio ecc. Vero, ma si tratta di una singola che ha uno stile particolare e anche un livello di classe superiore. Quello di Costa è proprio uno stile di gioco cui il collettivo è votato.
Stiamo parlando della squadra che ha vinto la Coppa Italia, quindi va guardato con attenzione come gioca e potrebbe fare proseliti, se non li ha già. Mi viene in mente Longoni che a un certo punto entra dalla panchina e dopo un secondo ha già sparato una tripla ricevendo da rimessa in zona d'attacco. L'ha sbagliata ma non è un'eresia nel sistema di gioco in cui s'inserisce, dove avere più quantità di esecuzioni è prioritario rispetto ad avere più qualità nelle esecuzioni medesime. Costa ha il maggior numero di tentativi da 3 a partita di tutta l'A2 (24 e rotti) e nelle ultime uscite sta estremizzando vieppiù la tendenza (sopra i 30 con una punta a quota 41). E la percentuale del 31% è superiore alla media della categoria. Ma anche il numero di tentativi da 2 è elevato.
In altre parole: una volta il tiro, come inculcavano anche nelle serie minori, era il cesellato prodotto di un paziente lavoro di costruzione, un'opera d'arte da finalizzare con cura, se sbagliavi ti sentivi un verme per come avevi rovinato il lavoro collettivo di 30 secondi; "tiro forzato" o "tiro affrettato" erano colpe da espiare con l'ergastolo.
Col basket nuovo no, lo vedi anche da chi detta legge in Nba come Golden State o ancor più esasperatamente Houston: fa niente se sparacchi una tripla dopo mezzo secondo dell'azione, fa niente se ne sparacchi due, a patto che riesci a procacciarti 10-15 tiri più degli avversari nell'arco di una partita (quindi vanno abbinati pressione forte e rimbalzi in attacco) e a patto che, ovviamente, alla lunga la quantità ti produca un numero di canestri sufficiente.
Chi ha ragione? Chi vince.
Sabato ho visto Geas-Costa e ho l'impressione che una larga fetta dei tiri di Costa, se fossimo stati negli anni '80, sarebbero valsi all'esecutrice la decapitazione da parte dell'allenatore. Dice: ma anche Galbiati del Geas tira spesso in una frazione di secondo, fuori equilibrio ecc. Vero, ma si tratta di una singola che ha uno stile particolare e anche un livello di classe superiore. Quello di Costa è proprio uno stile di gioco cui il collettivo è votato.
Stiamo parlando della squadra che ha vinto la Coppa Italia, quindi va guardato con attenzione come gioca e potrebbe fare proseliti, se non li ha già. Mi viene in mente Longoni che a un certo punto entra dalla panchina e dopo un secondo ha già sparato una tripla ricevendo da rimessa in zona d'attacco. L'ha sbagliata ma non è un'eresia nel sistema di gioco in cui s'inserisce, dove avere più quantità di esecuzioni è prioritario rispetto ad avere più qualità nelle esecuzioni medesime. Costa ha il maggior numero di tentativi da 3 a partita di tutta l'A2 (24 e rotti) e nelle ultime uscite sta estremizzando vieppiù la tendenza (sopra i 30 con una punta a quota 41). E la percentuale del 31% è superiore alla media della categoria. Ma anche il numero di tentativi da 2 è elevato.
In altre parole: una volta il tiro, come inculcavano anche nelle serie minori, era il cesellato prodotto di un paziente lavoro di costruzione, un'opera d'arte da finalizzare con cura, se sbagliavi ti sentivi un verme per come avevi rovinato il lavoro collettivo di 30 secondi; "tiro forzato" o "tiro affrettato" erano colpe da espiare con l'ergastolo.
Col basket nuovo no, lo vedi anche da chi detta legge in Nba come Golden State o ancor più esasperatamente Houston: fa niente se sparacchi una tripla dopo mezzo secondo dell'azione, fa niente se ne sparacchi due, a patto che riesci a procacciarti 10-15 tiri più degli avversari nell'arco di una partita (quindi vanno abbinati pressione forte e rimbalzi in attacco) e a patto che, ovviamente, alla lunga la quantità ti produca un numero di canestri sufficiente.
Chi ha ragione? Chi vince.
Ncaa - vince South Carolina
Ha vinto la Carolina del Sud in Ncaa donne. L'impresa di Mississippi Statale contro Connetticù è rimasta incompiuta.
sabato 1 aprile 2017
Aggiornamento weekend
Serata non priva d'interesse.
Pesciazzo d'aprile di Broni a Umbertide: sbatte fuori il cavalier Serventi e da cenerentola si incunea tra le prime 8 del Paese. Anche Vigarano avanza.
In A2 il Geas vince l'ipersfida con Costa comandando dall'inizio alla fine tranne un breve pareggio a inizio 3° quarto. Grandi prestazioni di Galbiati e Arturi. Vediamo domani cosa fa Empoli a Crema ma nelle ultime due giornate il Geas ha Cus Cagliari e Castelnuovo, quindi diciamo percorso in discesa per il primato finale.
Si salva Carugate espugnando Bolzano in rimonta da -13 dell'intervallo nel quasi-spareggio.
Nella lotta per le posizioni dalla terza alla sesta, stava cascando Orvieto contro una Selargius caparbia pur orfana di Ljubenovic, ma vince all'overtempo. Quindi Orvieto ancora favorita per giungere terza, Crema dipende molto se batte Empoli, il Sanga penzola tra quarto e quinto, che vuol dire, nel probabile incrocio con Crema, avere il fattore campo.
Pesciazzo d'aprile di Broni a Umbertide: sbatte fuori il cavalier Serventi e da cenerentola si incunea tra le prime 8 del Paese. Anche Vigarano avanza.
In A2 il Geas vince l'ipersfida con Costa comandando dall'inizio alla fine tranne un breve pareggio a inizio 3° quarto. Grandi prestazioni di Galbiati e Arturi. Vediamo domani cosa fa Empoli a Crema ma nelle ultime due giornate il Geas ha Cus Cagliari e Castelnuovo, quindi diciamo percorso in discesa per il primato finale.
Si salva Carugate espugnando Bolzano in rimonta da -13 dell'intervallo nel quasi-spareggio.
Nella lotta per le posizioni dalla terza alla sesta, stava cascando Orvieto contro una Selargius caparbia pur orfana di Ljubenovic, ma vince all'overtempo. Quindi Orvieto ancora favorita per giungere terza, Crema dipende molto se batte Empoli, il Sanga penzola tra quarto e quinto, che vuol dire, nel probabile incrocio con Crema, avere il fattore campo.
Ncaa - Clamorosa caduta di Connecticut
Clamoroso davvero (sconfitta contro Mississippi State in overtime). Fa il paio con quando Baylor di Brittney Griner perse nell'anno dopo aver vinto il titolo, quando sembrava già cosa fatta il bis.
Spiace per il Geno nazionale ma tutto sommato è una buona notizia per l'Ncaa donne che sembrava un po' asfittica.
Da notare che era annunciata la finale tra le due sorelle Samuelson (una di Connecticut, l'altra di Stanford) e invece hanno perso ambo. Dramma familiare.
Spiace per il Geno nazionale ma tutto sommato è una buona notizia per l'Ncaa donne che sembrava un po' asfittica.
Da notare che era annunciata la finale tra le due sorelle Samuelson (una di Connecticut, l'altra di Stanford) e invece hanno perso ambo. Dramma familiare.
giovedì 30 marzo 2017
Sul passaggio di testimone Macchi-Zandalasini
Io mi sono commosso guardando quell'intervista. Il grande talento che riconosce una sua pari e le passa il testimone (speriamo, mi permetto di malignare, che l'erede abbia più successo in ambito internazionale).
domenica 26 marzo 2017
B lombarda: mini-aggiornamento
E' finita la corsa ai playoff in B lombarda. Con 2 turni d'anticipo si qualificano Milano Stars di De Gianni, Varese di Frantini, BFM di Gottardi, Giussano di Bussola. (Disclaimer: indico il nome più noto, non significa ch'io ritenga che abbia fatto tutto da sola).
Da stabilire ancora l'ordine in griglia che non è roba da poco, per le differenti difficoltà del tabellone che ti capita.
Da stabilire ancora l'ordine in griglia che non è roba da poco, per le differenti difficoltà del tabellone che ti capita.
venerdì 24 marzo 2017
Varo del "nuovo College Italia" (HighSchool BasketLab)
Il nuovo College, come il precedente, può andar bene per chi proviene da regioni cestisticamente disastrate, dove si fatica a giocare una partita giovanile seria all'anno. Per il resto in effetti se non ha funzionato pochi anni fa, su quali premesse può andar meglio stavolta? Ma probabilmente saranno forniti più dettagli in seguito. Certo che 14 anni per iniziare sono pochi: parliamo del primo anno di superiori.
Credo che possa andare bene per ragazze con questi 3 requisiti: 1) grado di maturità superiore all'età; 2) residenza in regione cestisticamente desertificata dove in allenamento e in campionato si spreca tempo; 3) problemi nel contesto famigliare che consiglino di allontanarsene al più presto (nel caso i problemi siano di rapporto coi genitori, metti i casi di divorziati in cui nessuno dei due ha tempo di occuparsi del figlio) o comunque rendano conveniente farsi mantenere la figlia dalla Federazione (nel caso di povertà).
Credo che possa andare bene per ragazze con questi 3 requisiti: 1) grado di maturità superiore all'età; 2) residenza in regione cestisticamente desertificata dove in allenamento e in campionato si spreca tempo; 3) problemi nel contesto famigliare che consiglino di allontanarsene al più presto (nel caso i problemi siano di rapporto coi genitori, metti i casi di divorziati in cui nessuno dei due ha tempo di occuparsi del figlio) o comunque rendano conveniente farsi mantenere la figlia dalla Federazione (nel caso di povertà).
giovedì 9 marzo 2017
Finali regionali U20: mini-riassunti (vittoria Sanga)
Prima finalista BiassoGeas che beffa 51-50 Varese la quale aveva condotto tutta la partita.
Anche il Sanga è in finale regionale lombarda U20 battendo Carugate.
Stasera ho visto la finale regionale Under 20 lombarda tra Sanga Milano e Biassono/Geas: molte emozioni e rocambolesca vittoria Sanga con una tripla di tabella da 9 metri di Toffali, fresco innesto da Alpo (68-65). Il titolo vale anche l'accesso alla finale nazionale dove arriverà anche Vincenzi da Albino.
Bellezza e crudeltà dello sport al massimo grado, in questo finale thrilling. Rappresentazione plastica della gioia per le une e del dolore per le altre, tutto in un istante.
Da appassionato della "conta delle ex", nella finale di mercoledì con 3 società coinvolte in un colpo solo devo segnalare una certa abbondanza al riguardo, soprattutto nel Sanga dove erano ex di turno (o del Geas o di Biassono) Galiano, Trianti, Perini, Giulietti, coach Piccinelli; per il BiassoGeas direi solo coach Gualtieri, ma forse la memoria m'imbruglia.
Anche il Sanga è in finale regionale lombarda U20 battendo Carugate.
Stasera ho visto la finale regionale Under 20 lombarda tra Sanga Milano e Biassono/Geas: molte emozioni e rocambolesca vittoria Sanga con una tripla di tabella da 9 metri di Toffali, fresco innesto da Alpo (68-65). Il titolo vale anche l'accesso alla finale nazionale dove arriverà anche Vincenzi da Albino.
Bellezza e crudeltà dello sport al massimo grado, in questo finale thrilling. Rappresentazione plastica della gioia per le une e del dolore per le altre, tutto in un istante.
Da appassionato della "conta delle ex", nella finale di mercoledì con 3 società coinvolte in un colpo solo devo segnalare una certa abbondanza al riguardo, soprattutto nel Sanga dove erano ex di turno (o del Geas o di Biassono) Galiano, Trianti, Perini, Giulietti, coach Piccinelli; per il BiassoGeas direi solo coach Gualtieri, ma forse la memoria m'imbruglia.
lunedì 6 marzo 2017
Coppa Italia A2: mini-commento (vittoria Costa)
Sicuramente è stata un'edizione poco in linea coi pronostici, almeno per quanto riguarda la vincitrice e tutta quella metà del tabellone.
Rispetto a fine andata il divario tra Geas e Costa si era ampliato e Costa aveva due giocatrici in meno per infortunio/malanno. Si è capovolto ogni responso che il campionato stava dando finora.
Rispetto a fine andata il divario tra Geas e Costa si era ampliato e Costa aveva due giocatrici in meno per infortunio/malanno. Si è capovolto ogni responso che il campionato stava dando finora.
giovedì 2 marzo 2017
Il fascino del tiro di Zandalasini
La verità è che a parità di produzione numerica, Zandalasini affascina più di ogni altra per un semplice motivo: è la speranza di riscatto del basket femminile dalla sua atavica zavorra, la gravità, che lo tiene incollato al parquet anche nella maggior parte delle sue esponenti, anche di spicco (forniamo nell'immagine sotto un paio di esempi del "tiro in non sospensione", azione tipica: a sinistra l'azzurra del 3 vs 3 Tava, a destra un match U16 Elite lombardo), marchiando a fuoco la sua inferiorità strutturale rispetto al maschile.
Il basket è sport aereo, nel femminile diventa terricolo, ma Zandalasini, novella Icaro, si libra nell'aria con le sue proverbiali sospensioni, stregando anche gli spregiatori della pallacanestro donne. Ecco perché 14 punti suoi saranno sempre più fascinosi di 14 punti di Madera.
Il basket è sport aereo, nel femminile diventa terricolo, ma Zandalasini, novella Icaro, si libra nell'aria con le sue proverbiali sospensioni, stregando anche gli spregiatori della pallacanestro donne. Ecco perché 14 punti suoi saranno sempre più fascinosi di 14 punti di Madera.
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