lunedì 15 aprile 2013

[A3-A2] Impressioni su Costa-Savona (playout G2) + Sanga-Crema (semif. G1)

Weekend intenso. Sabato visto Costamasnaga-Savona, gara-2 di playout: Costa sperava di festeggiare in casa dopo aver vinto gara-1 di 2 in Liguria, ma s'inceppa nel 2° quarto, poi rimonta col pressing, sembra cucinare a fuoco lento le avversarie ma spreca troppo e alla fine perde di 5 (tripla del pareggio sul ferro nell'ultimo minuto).

Oggi gara-1 Milano-Crema, e come detto un po' dai titoli un po' dagli altri accenni, Crema sfortunatissima con le assenze e pure col drammatico infortunio di Cerri (gamba che cede su una partenza in 1 contro 1 a 5' dalla fine; era stata tra le migliori con 15 rimbalzi), Milano però legittima con la partenza a razzo (Zanon e Gottardi sugli scudi, poi anche un gioco da 4 punti di Stabile allo scadere del 1° quarto: tripla con fallo) e poi comandando sempre, anche se sul 56-54 a -3'30" si cominciava a pensare che il pressing avesse cucinato definitivamente Milano. Ma debbo dire che in varie occasioni quest'anno (comprese le due con Crema in stagione regolare) è capitato che il Sanga venisse rimontato ma trovasse la forza per ripartire (anche perché, inevitabilmente, le avversarie pagano lo sforzo del risalire), e così è stato anche stavolta. Crema brava a mettere in campo le sue armi, ma le è mancato un pizzico nelle esecuzioni in alcuni momenti critici (soprattutto inizio 4° quarto), e con 2/19 da 3 era dura.
Per Milano migliori Zanon e Gottardi anche se col passare dei minuti sono calate, perdendo 13 palloni in due.
Per Crema mi sono piaciute, tra le più giovani, Capoferri e Sforza: la prima credo che abbia lavorato molto bene sul fisico, perché sembra più solida dei suoi 22 anni. Caccialanza da questo punto di vista è un po' troppo mingherlina anche se l'agilità è una sua dote. Sforza è stata tra quelle che più hanno contribuito a togliere la paura iniziale a Crema (o se non era paura, certo non era scioltezza, visti i 2 punti in 8 minuti).
Condizioni climatiche improvvisamente cambiate rispetto a 4 giorni fa con Broni: stesso campo ma mercoledì sera era inverno, oggi pomeriggio sembrava estate. Sole dai finestroni, sugli spalti si sudava in camicia, eccetera.

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