Domenica 15/3 - Venezia vince la Lega Adriatica. Quanto vale questo trionfo, chiediamoci subito? Be', decisamente meno di una normale Coppa europea, visto che la concorrenza era limitata a un pool di squadre slave senza troppo spessore a livello continentale. Però, andare a vincere da forestiere nella tana del lupo, è impresa non trascurabile, che oltre a dare legittimo lustro a livello d'immagine può dare spinta alla squadra per il prosieguo del campionato nostrano. E poi, visti i chiari di luna nostrani, se una squadra italiana vince qualcosa fuori dai confini, non ci possiamo permettere di far gli snobs. Se a qualcuno venisse voglia di emulare l'impresa, gettandosi in agoni continentali nel prossimo futuro, non sarebbe male, vista la desolata solitudine di Schio nelle ultime stagioni.
Epica soprattutto la semifinale, vinta 83-79 da Venezia dopo 2 supplementari contro le padrone di casa di Celje (Slovenia), in cui milita l'ex conoscenza dei nostri parquets Erkic. Equilibrio totale nei 40' regolamentari, con la Reyer che impatta a 2" dalla fine grazie a McCallum. Nel primo overtime Mandache (rispolverata dalla naftalina in cui è stata messa in campionato dopo l'arrivo di Henry, giacché qui si può giocare con 4 straniere) fa 2/2 in lunetta a una decina di secondi ma le slovene pareggiano con un libero. Nella seconda appendice le suddite di San Marco scappano sul +7, si fanno rosicchiare a +2 ma Carangelo sigilla dalla linea. E proprio la pulce del Sud è notevole con 17 punti dietro i 20 di McCallum.In finale, contro il Radivoj Korac Belgrado, è tutto sorprendentemente più semplice (anche se le serbe sono squadra tutta autoctona o quasi, quindi ad armi impari), con Venezia che non risente delle fatiche della sera prima e s'invola già nel 3° quarto a +18, scarto poi pressoché mantenuto sino al termine (69-52). Henry la top scorer con 16.
Il presidente lagunare Brugnaro ha diffuso a breve distanza un comunicato entusiasta. Se non erriamo è il suo quarto trofeo dopo la Coppa Italia 2008 in A1, la Coppa di A3 nel 2012 e quella di A2 nel 2013.
Domenica 15/3 - Nel frattempo, l'A1. Ragusa salva ancora il primato soffrendo, 58-62 a Cagliari con 21 di Pierson (di là Micovic 19... ma pure 10 perse). Però vince e non convince. Schio invece inanella scarti da paura: stavolta +35 a Orvieto (34-118 la valutazione). Non c'erano scontri diretti né in capo né in coda, e tutte le meglio piazzate hanno vinto, quindi classifica invariata. Da segnalare la solita Bestagno, pure stavolta in "losing effort" (Vigarano -22 a Napoli) ma pazienza: 19 punti con 26 di valutazione. E menzionata va anche Consolini con i suoi 23 contro Parma.
Domenica 15/3 - A2 Poule Promo. Nel gir. D, Castel S. Pietro mantiene l'imbattibilità bissando il +2 dell'andata con l'orgogliosa S. Marinella (stavolta 62-60); Brunetti top con 16. Torino batte Genova per la quarta volta in stagione: andamento in fotocopia con i precedenti due (se non ricordiamo male), cioè con le liguri che comandano per alcune frazioni ma vengono sorpassate alla distanza (58-47; O'Rourke e Coen 13), pagando la carenza di punti nelle mani in assenza di Visconti (ma Bozic, De Scalzi e Costa, non era gente da 15 a partita? De Scalzi peraltro 13 in questa). Risultato pesante per l'economia del girone è la vittoria di Vicenza, in rialzo, per 56-45 su Crema, che così viene staccata da Torino.
Nel gir. E, il big match era Bologna-Ferrara e le estensi mostrano di aver smaltito bene la sconfitta in finale di Coppa (o di aver tratto fiducia dal lusinghiero piazzamento d'onore), passando 45-55 con una progressione dal 2° quarto. Rulli rulla con 22+12 rimbalzi per 32 di valutazione. A proposito di Coppa, il Geas non ha la panza piena né risente di stanchezza, dato che viola Broni 53-67 (quarto k.o. per le pavesi contro le sestesi, e questo è stato il passivo più mite...), con Arturi che fa anche la parte dell'influenzata Gambarini (21 punti, 8 rimbalzi, 5 assist). E Ariano riprende il filo da dove aveva lasciato, cioè il colpo a Sesto, passando anche ad Alpo (4 su 4 in trasferta). Veronesi e bronesi sono quasi fuori (potremmo anche togliere il quasi).
Domenica 15/3 - Ultima di andata in A2 Poule Retro (mamma mia, siamo solo a metà? Scherziamo, l'interesse non manca).
In A3, detto di Costamasnaga, non ci sono altre nuove promozioni ma il Progresso Bologna si porta a un passo dal traguardo.
Nella foto: la festa di Venezia per la conquista della Lega Adriatica.
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