Domenica 22/2 - Mentre l'intero mondo del femminile si concentrava con spasmodico interesse sulla finale di Copp'Italia,
l'umile A2 macinava il 4° turno di seconda fase. In Poule Promo gir. D, mostra il muscoli Castel S. Pietro soffocando Genova con la sua consueta ferrea difesa: le concittadine di Fabrizio De Andrè s'incoraggiano con un 14-11 nel 1° quarto ma poi è siccità totale con 7 punti nei 20' successivi, sicché le bolognesi di provincia s'involano sul 21-45 dopo 3 quarti (34-61 finale con 15 di Mariè Santucci).
Ne approfitta Crema, che doma 73-70 una S. Marinella più coriacea del previsto dopo la cessione di Scibelli; ma Capoferri piega anche i ferri con 29 punti, 6/15 da 2, 3/4 da 3, 8/10 ai liberi per 27 di valutazione. Caccialanza e Capoferri sembrano darsi il cambio nel trascinare la squadra, una settimana a testa, e così Crema è seconda dietro Castel S. Pepè in attesa di recarsi a Torino nell'ultima di andata.
Domenica 22/2 - Poule Promo gir. E: il Geas fa il vuoto vincendo, ma potremmo anche dire dominando, il big match a Ferrara (48-62): con Arturi che fa una prova maxi rendendo... Mini la sua diretta rivale (15 punti a 1), ma in generale con una superiorità di squadra, le Stalingradoditaliane soggiogano le estensi sin dall'inizio (+5, +10, +8 i parziali); nei primi 7' dell'ultimo quarto s'inceppano ambo gli attacchi, poi il Geas esce dall'impasse con una tripla di Arturi e finisce per intascare un +14 che pesa parecchio nell'ottica del ritorno.
Ferrara in difficoltà con la seconda sconfitta interna di fila. Ma non ne approfitta Ariano Irpino, trafitta in casa, e pure nettamente, da una Bologna in risalita (42-56); la neo-arrivata Scibelli è subito top scorer con 14; Madonna stavolta non fa la grazia, fermandosi a 12.
E dunque c'è una gran parità a tre fra Ferrara, Ariano e Bologna, mentre il Geas scappa a +4 dopo aver già vinto sul campo delle due avversarie più quotate.
Ma le carte del girone continuano a rimescolarsi. Broni passa ad Alpo ribaltando il -7 dell'intervallo (52-65 finale) con 26 punti di De Pretto (31 di valutazione) e 18+7 rimba di Dudù Vujovic. Così le pavesi sono solo a -2 dalla zona-playoff e potrebbe anche darsi che chi aveva bollato come inutile l'innesto appunto di Vujovic debba ricredersi, anche se noi restiamo scettici, non su di lei ma sul fatto che Broni passi.
Domenica 22/2 - A2 Poule Retro telegraficamente: nel gir. F importante sbanco di Salerno da parte della Virtus Cagliari (l'interesse ormai è soprattutto su chi rischia, mentre quelle davanti veleggiano tranquille); Milano affetta un'Alghero priva di Sanchez assommando numeri opulenti (34-10 nel 1° quarto con valutazione 53 vs -1); da notare i 21 punti in 14' di una Gottardi entrata con la bava alla bocca dopo 3 partite fuori e 2 quarti e mezzo in panchina a scaldarsi. Nel gir. G continua imbattuta Carugate; Albino vince il derby con Biassono (Fumagalli 20, spietata contro la sua "alma mater"); Selargius affonda il coltello nell'inguaiata Muggia che, anticipiamo qui per comodità, mercoledì 25 perde anche a Viterbo nel recupero, subendone 33 da Yordanova.
Domenica 22/2 - Una splendida giornata di fine inverno, con le montagne nitide all'orizzonte, ha lasciato spazio al calar delle tenebre e la temperatura scende bruscamente mentre ci approssimiamo a Costa Masnaga per il big match di A3 gir. A tra le locali ed Empoli. Partita che c'attrae al punto da rinunziare alla visione della finale di Copp'Italia maschile (col senno di poi, non una gran perdita).
Le due compagini sono appaiate al vertice con le toscane, però, virtualmente davanti per il 2-0 negli scontri diretti di prima fase, maturato con due vittorie-beffa in fotocopia. Empoli si è fatta notare, oltre che per la serie di successi in volata (brave loro ma, forse, indice di un bilancio superiore all'effettiva forza della squadra), per essere stata la prima ad aderire alla campagna mediatica di Silvia Gottardi in favore della femminilità del basket femminile (o qualcosa del genere), insomma sono quelle che si son fatte fotografare in abiti sexy lo scorso autunno. Sul campo, però, non risparmiano sane e rustiche legnate.
Arriviamo esattamente sulla sirena di fine 1° quarto, col tabellone che reca un 19-14 piuttosto frizzante per Costa. Da lì in poi, però, manco a dirlo (è la costante dei big match di questo girone), le segnature colano a picco. La punta di smeraldo Maiorano non è in serata al tiro (chiuderà con 2/12), così come la miglior marcatrice empolese F. Fabbri. Fra le altre si distinguono Longoni da una parte e Van Der Wardt dall'altra, ma anch'esse segnano a intermittenza. E' un'aspra battaglia; ogni canestro va sudato; le botte provocano ruzzoloni e proteste, con partecipazione attiva del pubblico sugli spalti, per la verità non numerosissimo (100 e qualcosa). Empoli perde Sesoldi nel 2° quarto per scavigliatura, pareggiando il conto con l'assenza di Bassani per le locali.
L'andamento vede Costa provare continui mini-allunghi ed Empoli abile nello stare a ruota, approfittando di ogni passaggio a vuoto masnaghese per tornare a contatto o anche pari in qualche circostanza. C'è un +7 di Costa a inizio 3° ma viene rintuzzato, complici alcune dormite delle lecchesi a rimbalzo difensivo. A fine 3° quarto si è sul 42-41 e il rischio di un replay delle due beffe precedenti è alto per Costa.
A inizio ultimo quarto le segnature si bloccano vieppiù; una tripla dell'empolese Cinotti pareggia sul 44-44, tutto da rifare a circa 5' dalla fine. Ma stavolta la sorte volta le spalle alle toscane. Maiorano ruzzola al suolo su un tentativo d'entrata "murato" con sapiente spallata da un'avversaria; la palla vagante schizza in mano a Tagliabue che sblocca la crisi delle sue con un appoggio (46-44). C'è poi un tecnico alla panchina di Empoli, che Maiorano non punisce in lunetta, riscattandosi però quando da rimessa riceve e serve un assist a Meroni (48-44). Ancora minuti d'improduttività generale, poi Maiorano lucra un fallo a metà campo e, col bonus, trasforma i 2 liberi (50-44). Infine la difesa di Costa recupera palla, l'attacco manovra farraginosamente, Molteni deve sparare da 8 metri e... booooaamsssksdksfhjdkboom!
Nella foto: le ragazze di Costamasnaga festeggiano la vittoria appena ottenuta su Empoli.
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