- In Eurolega sul velluto Schio, 84-58, contro Lione
(alias Asvel Féminin) con più assenti che presenti fra le giocatrici di
maggior spessore (Gabby Williams; Chartereau che adesso si fa chiamare
Chery; la grande ex Gruda; Johannès; Jocyte): mai vista una decimazione
simile e infatti le francesi, che torneranno probabilmente pericolose
una volta al completo, hanno perso con questa 5 partite su 5. Guirantes e
Parks firmano 20 a testa per Schio che torna nel gruppo delle terze.
Perde Bologna,
confermandosi in un momento di appanno e di affanno: nelle ultime 4
partite fra campionato e Coppa, 3 sconfitte e una vittoria sudata con
Faenza. Da un lato, perdere di 8 (65-73) contro Mersin, finalista in
carica, non è un disonore; dall'altro però la Virtus non ha mai dato
l'impressione di poterla vincere. Anche per la sfiga d'un infortunio a
Dojkic sul finire del 2° quarto, proprio il momento in cui le turche (o
meglio, la solita multinazionale sotto bandiera turca) fanno il break,
30-39 all'intervallo, che poi porteranno fino in fondo. Virtus con poca
continuità in attacco e poca tenuta difensiva, anche se con qualche
fiammella prova a ricucire, ad esempio da meno 16 a meno 9 nel terzo
quarto (50-59 al 30'), poi da meno 15 al conclusivo meno 8 nell'ultimo
quarto. Bolognesi non male da 2, 50%, ma solo 6/24 da 3 e 16 palle
perse. Zandalasini fa il suo, con canestri notevoli, 22 punti con 7/18
dal campo, 8 rimbalzi, 3 assist, ma non incide granché sull'andazzo
della partita. Fra le altre, apprezzabile Pasa, così-così le straniere,
di cui è mancata qualche prestazione sopra le righe, quelle che Mersin
ha avuto da Mabrey (ancora bestia nera delle... V nere, 23 punti) e
Iagupova (17). Bologna come Schio ora ha 3 vinte-2 perse.
Da
segnalare una folla imponente (purtroppo non ho trovato la cifra) per il
derby spagnolo Saragozza-Valencia. Nelle foto sembrava quasi pieno il
palazzo da 8-10.000 posti.
- In Eurocup partita senza senso tecnico fra Ragusa alias Dubrovnik e Venezia (34-113).
L'unica utilità, a parte i due punti, è per far riprendere ritmo a
Shepard (rientrata pochi giorni prima in campionato), la quale
evidentemente aveva voglia di divertirsi, sicché ha maramaldeggiato con
40 punti in 23 minuti, 18/21 al tiro, 55 di valutazione.
Era ben più seria la partita di Sassari,
per il primato, a Madrid con l'Estudiantes. Non male il primo tempo per
le nuragiche, avanti 23-25, ma nel 3° quarto imbarcano un 17-5 a
sfavore, che diventa poi meno 16 all'inizio dell'ultimo. Solo ridotto lo
scarto nel finale, senza riaprirla davvero (54-47). Sassari chiude con
13/53 dal campo e 23 perse.
sabato 4 novembre 2023
Coppe europee: due passeggiate, due colpi mancati
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento