sabato 4 novembre 2023

Coppe europee: due passeggiate, due colpi mancati

 - In Eurolega sul velluto Schio, 84-58, contro Lione (alias Asvel Féminin) con più assenti che presenti fra le giocatrici di maggior spessore (Gabby Williams; Chartereau che adesso si fa chiamare Chery; la grande ex Gruda; Johannès; Jocyte): mai vista una decimazione simile e infatti le francesi, che torneranno probabilmente pericolose una volta al completo, hanno perso con questa 5 partite su 5. Guirantes e Parks firmano 20 a testa per Schio che torna nel gruppo delle terze.
Perde Bologna, confermandosi in un momento di appanno e di affanno: nelle ultime 4 partite fra campionato e Coppa, 3 sconfitte e una vittoria sudata con Faenza. Da un lato, perdere di 8 (65-73) contro Mersin, finalista in carica, non è un disonore; dall'altro però la Virtus non ha mai dato l'impressione di poterla vincere. Anche per la sfiga d'un infortunio a Dojkic sul finire del 2° quarto, proprio il momento in cui le turche (o meglio, la solita multinazionale sotto bandiera turca) fanno il break, 30-39 all'intervallo, che poi porteranno fino in fondo. Virtus con poca continuità in attacco e poca tenuta difensiva, anche se con qualche fiammella prova a ricucire, ad esempio da meno 16 a meno 9 nel terzo quarto (50-59 al 30'), poi da meno 15 al conclusivo meno 8 nell'ultimo quarto. Bolognesi non male da 2, 50%, ma solo 6/24 da 3 e 16 palle perse. Zandalasini fa il suo, con canestri notevoli, 22 punti con 7/18 dal campo, 8 rimbalzi, 3 assist, ma non incide granché sull'andazzo della partita. Fra le altre, apprezzabile Pasa, così-così le straniere, di cui è mancata qualche prestazione sopra le righe, quelle che Mersin ha avuto da Mabrey (ancora bestia nera delle... V nere, 23 punti) e Iagupova (17). Bologna come Schio ora ha 3 vinte-2 perse.
Da segnalare una folla imponente (purtroppo non ho trovato la cifra) per il derby spagnolo Saragozza-Valencia. Nelle foto sembrava quasi pieno il palazzo da 8-10.000 posti.

- In Eurocup partita senza senso tecnico fra Ragusa alias Dubrovnik e Venezia (34-113). L'unica utilità, a parte i due punti, è per far riprendere ritmo a Shepard (rientrata pochi giorni prima in campionato), la quale evidentemente aveva voglia di divertirsi, sicché ha maramaldeggiato con 40 punti in 23 minuti, 18/21 al tiro, 55 di valutazione.
Era ben più seria la partita di Sassari, per il primato, a Madrid con l'Estudiantes. Non male il primo tempo per le nuragiche, avanti 23-25, ma nel 3° quarto imbarcano un 17-5 a sfavore, che diventa poi meno 16 all'inizio dell'ultimo. Solo ridotto lo scarto nel finale, senza riaprirla davvero (54-47). Sassari chiude con 13/53 dal campo e 23 perse.

Nessun commento:

Posta un commento